{"id":236076,"date":"2024-07-25T14:23:44","date_gmt":"2024-07-25T12:23:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=236076"},"modified":"2024-07-25T14:23:44","modified_gmt":"2024-07-25T12:23:44","slug":"estorsione-caporalato-ed-evasione-fiscale-istituto-di-vigilanza-di-cosenza-nel-mirino-di-finanza-e-polizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/estorsione-caporalato-ed-evasione-fiscale-istituto-di-vigilanza-di-cosenza-nel-mirino-di-finanza-e-polizia\/","title":{"rendered":"Estorsione, caporalato ed evasione fiscale: Istituto di Vigilanza di Cosenza nel mirino di finanza e polizia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza e il personale della Questura di Cosenza hanno svolto una complessa attivit\u00e0 di indagine riguardante un <strong>Istituto di Vigilanza operante a Cosenza<\/strong>, <strong>ora confluito in un\u2019altra societ\u00e0 con sede ad Avellino<\/strong>. Le attivit\u00e0 di indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, sono state svolte dalla Squadra Mobile di Cosenza, dai militari del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Cosenza e della Aliquota del Corpo della Sezione di Polizia Giudiziaria nonch\u00e9 da personale dell\u2019Ispettorato Nazionale del Lavoro e dell\u2019INPS di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 ha avuto origine da un<strong> controllo amministrativo<\/strong> effettuato nel 2021 dalla Questura di Cosenza nei confronti dell\u2019<strong>Istituto di Vigilanza cosentino<\/strong>, successivamente acquisito da altro Istituto di Vigilanza con sede in Avellino. Le attivit\u00e0 tecniche, l\u2019esame della documentazione contabile e l\u2019assunzione a sommarie informazioni dei lavoratori hanno consentito di ricostruire in maniera compiuta un sistema imprenditoriale connotato dalla<strong> riduzione dei diritti dei lavoratori<\/strong>, costretti ad accettare <strong>condizioni di lavoro inique al fine di preservare il proprio posto di lavoro.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Estorsione, caporalato ed evasione fiscale<\/strong><\/h3>\n<p>Alle guardie giurate, nel corso di incontri tenuti alla presenza dei rappresentanti legali della societ\u00e0 e di un rappresentante sindacale, \u00e8 stato proposto una sorta di accordo transattivo finalizzato ad accettare meno di un decimo del credito vantato nei confronti della societ\u00e0 derivante da <strong>straordinari non pagati, ferie e riposi non goduti<\/strong> nonch\u00e9 altri emolumenti comunque non corrisposti. In caso di eventuale mancata sottoscrizione dell\u2019accordo proposto l&#8217;istuito prospettava ai lavoratori successivi disagi, minacciandoli anche di trasferimenti in altre sedi in Italia.<\/p>\n<p>Inoltre, l\u2019esame della documentazione acquisita ha consentito di verificare che l<strong>\u2019Istituto non ha corrisposto regolarmente retribuzioni<\/strong>, <strong>dal 2016 al 2021, ed evaso i conseguenti contributi<\/strong> <strong>per un valore complessivo di circa un milione e mezzo di euro e che la societ\u00e0<\/strong>, negli anni 2020 e 2021, ha beneficiato di circa 470.000 euro di sgravi contributivi conosciuti come \u201cDecontribuzione Sud\u201d.<\/p>\n<p>Tale agevolazione, fondata su un regime di c.d. \u201ccondizionalit\u00e0\u201d, in modo da \u201cpremiare\u201d soltanto le aziende che rispettano determinate condizioni imposte per legge che nel caso risultano venute meno in ragione delle condotte illecite sopra contestate commesse in danno dei lavoratori e consistite nella mancata corresponsione di quote importanti di retribuzione nonch\u00e9 nella mancata concessione delle ferie spettanti.<\/p>\n<p>L\u2019esito delle complessive attivit\u00e0 svolte hanno consentito quindi di acclarare nei confronti di 3 rappresentanti legali delle societ\u00e0 bruzie ed irpine nonch\u00e8 di un rappresentante sindacale, episodi di<strong> estorsione, caporalato ed indebita percezione di finanziamenti pubblici<\/strong>, <strong>e nei confronti dell\u2019Istituto di Vigilanza irpino<\/strong> si configuravano violazioni del Decreto Legislativo 231\/2001 (Responsabilit\u00e0 amministrativa da reato).<\/p>\n<h3><strong>Istituto di Vigilanza nel mirino dei finanzieri: tre misure interdittive<\/strong><\/h3>\n<p>Il G.I.P. del Tribunale di Cosenza, in accoglimento della richiesta dell\u2019Ufficio di Procura, ha quindi emesso un&#8217;ordinanza di applicazione di <strong>misure cautelari interdittive nei confronti dei tre rappresentanti legali. <\/strong>Oggi il personale del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Cosenza e della Questura di Cosenza ha notificato, <strong>ad Avellino e Cosenza,<\/strong> <strong>nei confronti di due degli amministratori la misura interdittiva del divieto di contrarre con la P.A. per un anno e per il terzo la misura del divieto temporaneo di assumere uffici direttivi di persone giuridiche, sempre per un anno,<\/strong> nonch\u00e9 \u00e8 in esecuzione, nei confronti della societ\u00e0 idi vigilanza irpina,<strong> un sequestro del profitto del reato per un importo di 478.000 euro.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza e il personale della Questura di Cosenza hanno svolto una complessa attivit\u00e0 di indagine riguardante un Istituto di Vigilanza operante a Cosenza, ora confluito in un\u2019altra societ\u00e0 con sede ad Avellino. Le attivit\u00e0 di indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":236077,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19,135],"class_list":["post-236076","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina","tag-video","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=236076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236076\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/236077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=236076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=236076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=236076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}