{"id":236128,"date":"2024-07-26T08:00:03","date_gmt":"2024-07-26T06:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=236128"},"modified":"2024-07-26T07:23:35","modified_gmt":"2024-07-26T05:23:35","slug":"coordinamento-diritto-alla-citta-ondata-edilizia-speculativa-su-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/coordinamento-diritto-alla-citta-ondata-edilizia-speculativa-su-cosenza\/","title":{"rendered":"Coordinamento &#8216;Diritto alla citt\u00e0&#8217;: \u00abondata edilizia speculativa su Cosenza\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il coordinamento \u2018Diritto alla citt\u00e0\u2019, che vede insieme associazioni cosentine e cittadini interviene sui &#8220;rischi connessi <strong>all\u2019ondata edilizia speculativa<\/strong> che si \u00e8 abbattuta su Cosenza negli ultimi anni e anche pi\u00f9 recentemente: <strong>demolizione di edifici storici<\/strong> come quello primo novecento di <strong>piazza Santa Teresa<\/strong>, ricostruzioni con enormi aumenti di volumetria, <strong>nuovi palazzoni sulle rive del Crati<\/strong>, inutili per la collettivit\u00e0. L\u2019edificazione sulle rive del Crati sar\u00e0, a termine di legge, oggetto delle nostre osservazioni al vincolo paesaggistico della Soprintendenza che riteniamo, come avevamo gi\u00e0 proposto, debba essere esteso ad entrambe le rive del fiume suddetto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Decisioni di politiche urbanistiche di piccolo cabotaggio &#8211; scrive il coordinamento &#8211; meramente distruttive, avvolte da una inestricabile ragnatela di omissioni, sparizioni di atti, rimandi a presunte altre responsabilit\u00e0, sempre eterodirette, comunque prese dalle varie amministrazioni comunali che si sono succedute, costituenti in ogni caso il prodotto di logiche di sviluppo cittadino <strong>fondate sulla produzione di profitto<\/strong>, sul calcolo utilitaristico, di interessi privatissimi e inconfessabili, sulla mancanza di qualsiasi idea di comunit\u00e0 locale&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>Psc<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;Prendiamo il caso del nuovo PSC &#8211; Piano Strutturale Comunale &#8211; peraltro parzialmente pubblicato solo dopo nostre formali richieste, che, nonostante alcuni buoni propositi, appare in realt\u00e0 il contenitore della precedente Amministrazione contenente i vecchi progetti che erano molto diversi tra loro (aumenti di volumetria e consumo di suolo, ristrutturazione di edifici e piazze, arredi urbani, i soliti e ormai irrispettosi murales sulle case popolari) e elaborati secondo una concezione che vede la nostra <strong>citt\u00e0<\/strong> solo come fonte di <strong>rendita<\/strong> e profitto <strong>dimenticandosi che Cosenza \u00e8 un luogo abitato da uomini e donne,<\/strong> espressione di bisogni e relazioni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ci sarebbero oggi tutti gli elementi, politici, culturali, di innovazione economica, di composizione sociale (la citt\u00e0 negli ultimi 10 anni \u00e8 totalmente cambiata) per dare il via ad un\u2019ampia e pubblica discussione tra cittadini, associazioni e istituzioni su come vivere tutti meglio a Cosenza. <strong>Avviare i laboratori di quartiere<\/strong> (come formalmente da noi chiesto e come obbligatorio per legge) <strong>sarebbe un guadagno per tutti<\/strong>: incontro tra le forme autonome di autorganizzazione dei cittadini e le esigenze dell\u2019amministrazione, spostamenti in basso dei poteri e dei processi decisionali (\u00e8 o non \u00e8 una giunta di centrosinistra?), favorire l\u2019affermarsi di un\u2019idea di una citt\u00e0 che abbia in mente la cura e la crescita di tutta la comunit\u00e0 locale e non solo dei soggetti economici privati&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-236129  aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/palazzo-accanto-agli-scavi-di-fondazione-in-corso-umberto.jpg\" alt=\"\" width=\"543\" height=\"336\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/palazzo-accanto-agli-scavi-di-fondazione-in-corso-umberto.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/palazzo-accanto-agli-scavi-di-fondazione-in-corso-umberto-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/palazzo-accanto-agli-scavi-di-fondazione-in-corso-umberto-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/palazzo-accanto-agli-scavi-di-fondazione-in-corso-umberto-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/palazzo-accanto-agli-scavi-di-fondazione-in-corso-umberto-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/palazzo-accanto-agli-scavi-di-fondazione-in-corso-umberto-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/palazzo-accanto-agli-scavi-di-fondazione-in-corso-umberto-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 543px) 100vw, 543px\" \/><\/p>\n<h4><strong>&#8220;Il sindaco ha scelto la strada del rifiuto del dialogo&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;E&#8217; chiaro che il modello Caruso &#8211; sottolineano dal coordinamento &#8211; nonostante il suo programma elettorale, \u00e8 quello secondo cui i politici decidono e i cittadini tacciono. Ne \u00e8 riprova il fatto che pur essendo scaduto il termine previsto dalla legge, nessuna risposta ci \u00e8 pervenuta alla nostra richiesta di accesso agli atti relativa all\u2019abbattimento di un <strong>edificio su Corso Umberto<\/strong> (ma poi, se questa ennesima per noi scriteriata edificazione in atto ha le carte in regola perch\u00e9, allora, non concedere l\u2019accesso agli atti, peraltro non negabile per legge. Forse perch\u00e9 non segue, davvero, nemmeno i criteri di legge oltre che quelli del buon senso e del rispetto della collettivit\u00e0?)&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Eppure eravamo stati lieti delle <strong>dichiarazioni dell\u2019assessore Incarnato<\/strong> di <strong>impedire la costruzione di nuovi ecomostri<\/strong> anche alla luce dell\u2019apposizione del vincolo paesaggistico e alla dichiarazione di \u201cnotevole interesse pubblico\u201d dell\u2019area 8\/900esca cosentina fortemente perseguito nei mesi scorsi dal Coordinamento, e di avviare un percorso di confronto e di interlocuzione con le Soprintendenze e gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri. Ma evidentemente vale il detto \u201c<strong>di buone intenzioni sono lastricate le vie dell\u2019inferno<\/strong>\u201d. D\u2019altra parte una piccola e civile richiesta di accesso civico, che in qualsiasi altra citt\u00e0 del mondo occidentale sarebbe stata prontamente evasa, alle nostre latitudini diventa l\u2019ennesimo episodio di scostumatezza civica, di arroganza e mal governo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 quasi certo che il PSC alla fine sar\u00e0 ratificato secondo quanto pattuito fra poteri forti e che su Corso Umberto sorger\u00e0 l\u2019ennesimo ecomostro. Ciononostante chiediamo ancora e con pi\u00f9 forza l\u2019istituzione dei laboratori di quartiere e chiediamo all\u2019assessore Incarnato e al Sindaco di includere nel costituendo tavolo tecnico-istituzionale anche la parte sociale (nello specifico il Coordinamento): <strong>riqualificare fisicamente il quartiere senza mettere in campo azioni interdisciplinari<\/strong> e senza coinvolgere gli abitanti sarebbe, con tutta evidenza, <strong>un\u2019ipocrisia<\/strong>. Questo modello, deliberare senza ascoltare, consultare e, tantomeno, conoscere, sopprimere le legittime istanze delle associazioni culturali dei cittadini, non ci piace perch\u00e9 non \u00e8 democratico&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per ultimo: <strong>non sempre chi vince ha ragione<\/strong> e soprattutto non sar\u00e0 la mancata risposta ad una pi\u00f9 che legittima richiesta di accesso agli atti a far cambiare le nostre idee e fermare le nostre azioni. Siamo pi\u00f9 che convinti che un\u2019altra citt\u00e0, un altro modo di stare insieme \u00e8 possibile, e sappiamo che bisogna costruirlo giorno dopo giorno, nelle strade, nelle <strong>piazze, nei teatri, nelle case delle culture, nelle ludoteche, nelle citt\u00e0 dei ragazzi, dal basso.<\/strong> Offriamo collaborazione: fare e agire insieme e tramite ci\u00f2 realizzare una citt\u00e0 migliore per s\u00e9 e per gli altri, un modo per affermare il sacrosanto diritto dei cosentini alla partecipazione attiva alla vita cittadina, al rispetto delle regole, alla bellezza e alla felicit\u00e0.<\/p>\n<p>Chiudiamo intanto con <strong>alcune domande dirette al sindaco Caruso<\/strong> e <strong>all\u2019assessore Incarnato<\/strong>:<\/p>\n<p>&#8211; come mai non avete istituito i laboratori di quartiere malgrado sia obbligatorio per legge e malgrado ve lo abbiamo chiesto formalmente gi\u00e0 da circa 4 mesi?<br \/>\n&#8211; come mai non consentite l\u2019accesso agli atti per un semplice titolo edilizio di una palazzina realizzata da un privato che utilizza fondi pubblici?<br \/>\n&#8211; come mai vi preoccupate di assegnare incarichi retribuiti per studiare come riqualificare il centro storico e ignorate la presenza delle associazioni di quartiere che offrono collaborazione senza aggravio di costi per il Comune?&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il coordinamento \u2018Diritto alla citt\u00e0\u2019, che vede insieme associazioni cosentine e cittadini interviene sui &#8220;rischi connessi all\u2019ondata edilizia speculativa che si \u00e8 abbattuta su Cosenza negli ultimi anni e anche pi\u00f9 recentemente: demolizione di edifici storici come quello primo novecento di piazza Santa Teresa, ricostruzioni con enormi aumenti di volumetria, nuovi palazzoni sulle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":236130,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,571],"tags":[19],"class_list":["post-236128","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-in-evidenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=236128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236128\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/236130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=236128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=236128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=236128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}