{"id":236175,"date":"2024-07-26T15:25:21","date_gmt":"2024-07-26T13:25:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=236175"},"modified":"2024-07-26T15:39:19","modified_gmt":"2024-07-26T13:39:19","slug":"cosenza-ciacco-e-alimena-pd-si-alla-citta-unica-no-allo-scioglimento-con-un-atto-di-imperio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-ciacco-e-alimena-pd-si-alla-citta-unica-no-allo-scioglimento-con-un-atto-di-imperio\/","title":{"rendered":"Cosenza, Ciacco e Alimena (Pd) &#8220;si alla citt\u00e0 unica, no allo scioglimento con un atto di imperio&#8221;"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">COSENZA &#8211; &#8220;Condividiamo pienamente<strong> la posizione assunta dal Movimento 5 stelle e condensata nella nota a firma, fra gli altri, della deputata Anna Laura Orrico e dell\u2019Assessora al Comune di Cosenza, Veronica Buffone.<\/strong> Infatti, hanno ragione gli esponenti del Movimento 5 Stelle: il tema in discussione non \u00e8 \u201cse\u201d fare la citt\u00e0 unica, La citt\u00e0 unica c\u2019\u00e8 gi\u00e0 e si identifica, appunto, in quel \u201ccontinuum\u201d sommamente unitario, che interseca, non solo i territori, quanto anche, la coscienza popolare delle comunit\u00e0 interessate alla fusione. E, allora, il tema in discussione \u00e8 \u201ccome\u201d farla la citt\u00e0 unica. Questo \u00e8 il tema in discussione&#8221;. \u00c8 quanto affermano in una nota congiunta <strong>Francesco Alimena<\/strong> Capogruppo PD Consiglio comunale di Cosenza e <strong>Giuseppe Ciacco<\/strong> consigliere comunale e Capogruppo PD Consiglio provinciale di Cosenza.<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<h3 dir=\"auto\">\u201cFavorevoli alla citt\u00e0 unica, il problema \u00e8 di valori e di regole\u201d<\/h3>\n<div dir=\"auto\">&#8220;E sia ben chiaro a tutti:<strong> valorizzare questo tema non significa menar il can per l\u2019aia<\/strong>; non significa mettere in atto pretestuose manovre ostruzionistiche. Anzi tutt\u2019altro. Perch\u00e9 anche<strong> noi siamo fermamente e convintamente favorevoli all\u2019istituzione della citt\u00e0 unica<\/strong>. Tant\u2019\u00e8 vero che la citt\u00e0 unica \u00e8 tratto, eminentemente, identitario del governo municipale, che oggi amministra la Citt\u00e0 di Cosenza. Cosicch\u00e8 ci identifichiamo perfettamente nella dichiarazione, che due giorni fa, sulla specifica questione, ha rilasciato il nostro Sindaco <strong>Franz Caruso<\/strong>: <strong>\u201cil problema \u00e8 di valori e di regole\u201d<\/strong>! E, quindi fermo restando il nostro leale sostegno alla fusione, tuttavia, manifestiamo e ribadiamo, senza se e senza ma, la nostra intransigente contrariet\u00e0 al metodo e al merito del progetto di fusione. Nel metodo, <strong>\u00e8 inammissibile sciogliere 3 Consigli comunali con un atto di imperio, voluto e imposto, dalla maggioranza del Consiglio regionale<\/strong>. E come se il centro destra, calabrese, surrettiziamente, avesse modificato la Carta Costituzionale e avesse previsto, accanto a quelle gi\u00e0 esistenti, un\u2019ulteriore ipotesi di scioglimento dei Consigli comunali&#8221;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<h3 dir=\"auto\">&#8220;Corto circuito di legalit\u00e0 costituzionale&#8221;<\/h3>\n<div dir=\"auto\">&#8220;<strong>Un autentico corto circuito in termini di legalit\u00e0 costituzionale:<\/strong> il Presidente della Giunta regionale della Calabria si sostituisce al Presidente della Repubblica. Questa \u00e8 la sostanza delle cose. Della serie: <strong>i Comuni, amministrati da maggioranze, che non mi piacciono, li sciolgo dalla sera alla mattina. Una sorta di olocausto della democrazia<\/strong>. Nel merito, \u00e8 inconcepibile che i Consigli comunali, interessati dalla fusione, siano letteralmente espropriati del loro sacrosanto diritto di tribuna. Un punto di domanda sorge spontaneo:<strong> ma perch\u00e9 per procedere alla fusione dei Comuni dii Cosenza, Rende e Castrolibero \u00e8 stato necessario abrogare, con la massima urgenza e con un solo colpo di spugna, il comma 3 dell\u2019art. 5 della legge regionale n. 15 del 2006<\/strong>? Sennonch\u00e9, questa stessa abrogazione, per esempio, non \u00e8 stata necessaria per procedere alla costituzione del Comune unico di Casali del Manco e di Corigliano-Rossano. Quali sono le ragioni che hanno imposto quell\u2019abrogazione?&#8221;.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8220;Allora -proseguono i due esponenti dem &#8211; nessuno pu\u00f2 agitare il tema della citt\u00e0 unica a soli fini di propaganda politica. C<strong>\u2019\u00e8, invece, bisogno di una impostazione seria e responsabile, dentro una cornice che valorizzi, da una parte, la concertazione istituzionale e, dall\u2019altra parte, la partecipazione democratica<\/strong>. Ai tre Consigli comunali di Cosenza, Rende e Castrolibero, proprio, perch\u00e9 titolari della sovrana rappresentanza dei territori e delle comunit\u00e0 amministrate deve essere riconosciuta e restituita la loro dignit\u00e0 istituzionale, perch\u00e9 essi devono essere artefici del processo di fusione; promotori indiscussi dell\u2019iniziativa referendaria.<strong> Soluzioni altre <\/strong>&#8211; concludono &#8211;<strong> sono scorciatoie pasticciate, che non affrontano il cuore del problema, finendo con il legittimare tentazioni illiberali e liberticide<\/strong>\u201c.<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Condividiamo pienamente la posizione assunta dal Movimento 5 stelle e condensata nella nota a firma, fra gli altri, della deputata Anna Laura Orrico e dell\u2019Assessora al Comune di Cosenza, Veronica Buffone. 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