{"id":236552,"date":"2024-07-31T09:35:46","date_gmt":"2024-07-31T07:35:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=236552"},"modified":"2024-07-31T09:35:46","modified_gmt":"2024-07-31T07:35:46","slug":"cosenza-ok-al-dup-e-alla-salvaguardia-degli-equilibri-di-bilancio-per-ridurre-le-spese-e-innalzare-le-entrate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-ok-al-dup-e-alla-salvaguardia-degli-equilibri-di-bilancio-per-ridurre-le-spese-e-innalzare-le-entrate\/","title":{"rendered":"Cosenza, ok al DUP e alla salvaguardia degli equilibri di bilancio per &#8220;ridurre le spese e innalzare le entrate&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il<strong> Consiglio comunale<\/strong>, riunitosi sotto la Presidenza di Giuseppe Mazzuca, <strong>ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2024\/2027 e la salvaguardia degli equilibri di bilancio<\/strong>, ai sensi dell&#8217;art. 193 del D.Lgs n. 267\/2000. Le due pratiche, unificate nella discussione, sono state approvate ciascuna a maggioranza, ma con l&#8217;astensione della consigliera Caterina Savastano, mentre i consiglieri di minoranza Giuseppe D&#8217;Ippolito e Afredo Dodaro non hanno partecipato alla votazione uscendo dall&#8217;aula. Il civico consesso ha, inoltre approvato, all&#8217;unanimit\u00e0, con il voto favorevole anche della minoranza, la <strong>concessione in uso di parte del complesso monumentale di San Domenico all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria<\/strong> per le attivit\u00e0 del Corso di laurea in <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/cosenza-concesso-parte-di-san-domenico-allunical-destinata-al-corso-di-scienze-infermieristiche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scienze infermieristiche<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Particolare soddisfazione \u00e8 stata espressa dal Sindaco Franz Caruso che ha apprezzato l&#8217;atteggiamento della minoranza, in particolare dei consiglieri Giuseppe D&#8217;Ippolito e Alfredo Dodaro, che hanno votato a favore, dopo l&#8217;invito dello stesso primo cittadino a riconsiderare la loro iniziale posizione che era stata esplicitata da D&#8217;Ippolito, orientato, come il collega Dodaro, della stessa minoranza, ad esprimere un voto di astensione. L&#8217;assemblea ha poi dato il <strong>via libera ai regolamenti che disciplinano la stazione appaltante del Comune di Cosenza<\/strong> (in questo caso il punto all&#8217;ordine del giorno \u00e8 stato approvato con il voto contrario dei consiglieri D&#8217;Ippolito e Dodaro, mentre si \u00e8 astenuta la consigliera Caterina Savastano). Ha incassato il s\u00ec unanime del civico consesso anche la procedura di vendita immobiliare dell&#8217;ex Albergo Bologna, in attuazione del vigente &#8220;Piano delle alienazioni&#8221; del Comune di Cosenza. Il Consiglio ha, infine, preso atto della relazione sui risultati del controllo successivo di regolarit\u00e0 amministrativa, eseguito ai sensi dell&#8217;art. 9 del Regolamento approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 2 del 7 gennaio 2013, mentre ha rinviato ad altra data, per l&#8217;assenza della minoranza e della prima firmataria Bianca Rende, delle rispettive mozioni presentate nella precedente seduta di Consiglio, sulle problematiche dei servizi socio-assistenziali.<\/p>\n<h3><strong>DUP e salvaguardia degli equilibri di bilancio<\/strong><\/h3>\n<p>Sul punto ha relazionato il Dirigente del settore Bilancio e programmazione finanziaria, Marco De Rito. &#8220;Il Documento unico di Programmazione \u2013 ha spiegato De Rito all&#8217;aula \u2013 \u00e8 lo strumento di pianificazione delle attivit\u00e0 dell&#8217;Amministrazione, obbligatorio per legge, e che \u00e8 il presupposto necessario ai fini dell&#8217;approvazione del bilancio di previsione. Il DUP \u00e8 disciplinato dall&#8217;art.170 del testo unico che individua come termine di approvazione il 31 luglio. Il settore bilancio ha inteso rispettare questa tempistica.<strong> Il Dup si compone di due sezioni: quella strategica e quella operativa.<\/strong> Quella strategica ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo e quindi riflette le linee programmatiche del Sindaco, con una durata quinquennale, quella operativa \u00e8 pari a quello del bilancio di previsione ed ha quindi una durata triennale.&#8221; Il dirigente De Rito ha anticipato poi che \u00e8 intenzione dell&#8217;Amministrazione comunale e del settore riuscire ad approvare il bilancio di previsione nella tempistica stabilita dalla legge e quindi entro il 31 dicembre. &#8220;Nella sezione operativa \u2013 ha aggiunto inoltre De Rito \u2013 \u00e8 presente una suddivisione del bilancio di previsione per missioni e programmi. Tutto ci\u00f2 che rappresenta l&#8217;operativit\u00e0 della spesa e dell&#8217;entrata del bilancio di previsione viene suddiviso all&#8217;interno del DUP. Il DUP \u00e8 stato esaminato dalla commissione competente il 29 luglio ed \u00e8 corredato del parere dei revisori. All&#8217;interno del Documento Unico di programmazione viene eliminato il fabbisogno del personale, perch\u00e9 lo troverete nel Piano, mentre rimane confermato il piano triennale delle opere pubbliche e il piano triennale dei beni e dei servizi.<strong> Obiettivo del documento \u00e8 quello di migliorare le prestazioni in favore dei cittadini, ma anche di rispettare il piano di rientro del Ministero con la riduzione delle spese e l&#8217;innalzamento delle entrate<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Con riferimento al punto relativo alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, il <strong>dirigente De Rito<\/strong> ha ricordato anche in questo caso che si \u00e8 inteso provvedere all&#8217;obbligo previsto nella tempistica di legge, entro, cio\u00e8, il 31 luglio. &#8220;In fase di salvaguardia l&#8217;Ente opera \u2013 ha spiegato De Rito &#8211; una verifica di quelle che sono tutte le caratteristiche che possono incidere sugli equilibri di bilancio, quindi sulla necessit\u00e0 di apportare delle variazioni sull&#8217;avanzo o disavanzo di bilancio, i debiti fuori bilancio che possono insorgere o essere riconosciuti, le variazioni significative dei residui attivi e passivi, rispetto al rendiconto di bilancio, l&#8217;adeguatezza del fondo crediti di dubbia esigibilit\u00e0 e il principio fondamentale del rispetto degli equilibri di bilancio&#8221;. Il dirigente De Rito ha sottolineato di aver chiesto ai dirigenti dei diversi settori se ci fossero variazioni o riconoscimenti di debiti fuori bilancio. I dirigenti hanno risposto puntualmente evidenziando in alcuni casi l&#8217;esigenza di apportare delle variazioni di bilancio&#8221;. L&#8217;organo di revisione si \u00e8 espresso con parere favorevole.<\/p>\n<p>In sede di dichiarazioni di voto \u00e8 intervenuto brevemente il Presidente della commissione bilancio Gianfranco Tinto che ha apprezzato il fatto che i documenti di bilancio siano stati presentati per l&#8217;approvazione in Consiglio seguendo la tempistica prevista dalla legge. Rilievi sono stati poi formulati dal consigliere Giuseppe D&#8217;Ippolito che ha preannunciato la scelta di non partecipare al voto &#8220;per questioni di metodo che hanno rilevanza tutta politica perch\u00e9 questioni politiche cos\u00ec delicate \u2013 ha spiegato D&#8217;Ippolito \u2013 necessitano di un approfondimento che non c&#8217;\u00e8 stato. Non possiamo consentire che in una breve commissione possano essere sviscerate questioni cos\u00ec delicate. Non intendiamo partecipare al voto in quanto questo metodo azzera ogni possibilit\u00e0 di intavolare una discussione pubblica&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; poi intervenuta la consigliera Caterina Savastano che, ringraziando il dirigente per il lavoro compiuto, ha ritenuto giusto spiegare la motivazione del suo voto di astensione. &#8220;Ritengo importante una discussione ed un approfondimento, la documentazione andava consegnata in tempo, non un giorno prima, il che non consente un&#8217;attenta una riflessione politica&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Concesso all&#8217;Unical il Complesso monumentale di San Domenico<\/strong><\/h3>\n<p>Si \u00e8 poi passati alla trattazione del successivo punto all&#8217;ordine del giorno, l&#8217;approvazione della concessione in uso di parte del complesso monumentale di San Domenico all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria per le attivit\u00e0 del Corso di laurea in Scienze infermieristiche. Ad illustrare il punto \u00e8 stato il consigliere delegato del Sindaco al Patrimonio, Antonello Costanzo che ha preliminarmente ricordato la stipula, il 3 ottobre del 2023, della convenzione tra l&#8217;Amministrazione comunale e l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria affinch\u00e9 si potessero concedere ad uso temporaneo, gli spazi nel<strong> complesso di San Domenico<\/strong> di propriet\u00e0 dell&#8217;amministrazione comunale di Cosenza, per <strong>l&#8217;avvio delle attivit\u00e0 didattiche del Corso di Laurea in scienze infermieristiche<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Mi preme ricordare \u2013 ha detto Costanzo rivolgendosi al Sindaco Franz Caruso -che un sindaco socialista aveva in sogno di portare nel centro storico cittadino una facolt\u00e0 universitaria, e questa Amministrazione con un sindaco socialista, sta facendo diventare anche quel sogno una realt\u00e0. Noi abbiamo portato nel centro storico di Cosenza \u2013 ha proseguito Antonello Costanzo &#8211; la facolt\u00e0 di scienze infermieristiche, facolt\u00e0 di grande pregio ed importanza e la collaborazione intrapresa con l&#8217;UNICAL certamente potr\u00e0 far nascere altre iniziative. A margine della citata convenzione, a seguito di interlocuzioni avute tra i rappresentanti di questa amministrazione e i rappresentanti dell&#8217;UNICAL \u2013 ha detto ancora Costanzo nel suo intervento &#8211; \u00e8 pervenuta dallo stesso Polo Universitario la richiesta dell&#8217;implementazione degli spazi concessi in ragione degli standard ministeriali di riferimento, attraverso la<strong> concessione di 2 aule con non meno di 80 posti, 2 aule con non meno di 180 posti, aule da destinare a laboratori e spazi per didattica e servizi<\/strong>. Questa richiesta, vista l&#8217;importanza dell&#8217;obiettivo, ha portato i nostri uffici competenti a rimodulare ed adeguare gli spazi del Complesso Monumentale San Domenico ai fabbisogni richiesti, attraverso una puntuale rimodulazione della proposta progettuale preliminare relativa all&#8217;intervento di &#8220;Restauro del Complesso Monumentale di San Domenico&#8221;. L&#8217;opportunit\u00e0 unica nel dare un ulteriore servizio al mondo studentesco calabrese e non solo, mi induce, in qualit\u00e0 di delegato al patrimonio, a chiedere l&#8217;approvazione dello schema di convenzione con l&#8217;UNICAL affinch\u00e9 il Sindaco possa portare a termine quanto necessario per l&#8217;avvio a regime del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche che, per la nostra citt\u00e0, sar\u00e0 motivo di vanto, di sviluppo e di orgoglio&#8221;.<\/p>\n<p>La serie degli interventi sul punto \u00e8 stata aperta dal <strong>consigliere Gianfranco Tinto<\/strong> che ha lamentato il fatto che la minoranza, pur avendo avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di formulare le proprie osservazioni in commissione, non lo ha fatto. &#8220;Su una pratica cos\u00ec importante \u2013 ha sottolineato Tinto &#8211; non ci dovrebbero essere divisioni e credo che anche la minoranza dovrebbe apprezzare e cercare di andare dalla stessa parte&#8221;.<\/p>\n<p>Al consigliere Tinto ha replicato a stretto giro il consigliere di Fratelli d&#8217;Italia, <strong>Giuseppe D&#8217;Ippolito<\/strong>. &#8220;Non pu\u00f2 essere questo il metodo per assolvere la discussione. Non si \u00e8 fatta una riflessione a priori per poter dare alla minoranza l&#8217;opportunit\u00e0 di poter formulare delle proposte. Prendiamo atto che per voi questa \u00e8 una grande vittoria e vi facciamo i complimenti. Per\u00f2 abbiamo capito oggi che gli spazi museali sono stati ceduti all&#8217;Universit\u00e0. Sottrarli completamente al Comune non ci sembra giusto. La sfida che lanciamo \u00e8 quella di poter recuperare il passato facendo s\u00ec che o<strong>ltre 600 opere trovino uno spazio dove poter essere custodite<\/strong>&#8220;. E aveva annunciato la decisione di astenersi, orientamento poi mutato nella votazione favorevole dopo l&#8217;appello all&#8217;unit\u00e0 lanciato dal Sindaco.<\/p>\n<p>Nel successivo intervento, il <strong>capogruppo del PD Francesco Alimena<\/strong> ha ricordato l&#8217;intera vicenda che ha condotto l&#8217;Universit\u00e0 a San Domenico come emblematica del lavoro complesso ed elevato portato avanti dall&#8217;Amministrazione comunale. Alimena ha ricordato l&#8217;operazione salvataggio del CIS e la messa a disposizione di Palazzo Spadafora all&#8217;Universit\u00e0 dalla quale \u00e8 iniziata la collaborazione con l&#8217;ateneo. &#8220;Quindi \u2013 ha ricordato Alimena \u2013 si \u00e8 riusciti a portare a compimento un obiettivo ancor pi\u00f9 importante, quando un nuovo dipartimento stava nascendo. Si \u00e8 trattato di un accordo lungimirante per il centro storico, ma anche per tutta l&#8217;area urbana. L&#8217;Amministrazione ha creato non solo il contenitore, ma anche il contenuto. Siamo fieri di questo&#8221;. Poi Alimena ha annunciato l&#8217;avvio dei lavori a San Domenico per la prossima settimana. &#8220;Voglio rassicurare D&#8217;Ippolito \u2013 ha concluso Alimena &#8211; che il Museo potr\u00e0 rivivere in spazi diversi&#8221;. Nel successivo intervento, il consigliere Giuseppe Ciacco ha evidenziato che &#8220;questa ulteriore azione oggi rappresenta una svolta storica e un momento epocale che si \u00e8 concretizzato solo ora grazie allo spirito di abnegazione del Sindaco Franz Caruso e dell&#8217;Amministrazione comunale. Questa scelta \u2013 ha aggiunto Ciacco &#8211; andr\u00e0 a cambiare il volto della citt\u00e0. I ragazzi si contamineranno con la citt\u00e0 e daranno impulso e spinta allo sviluppo economico e sociale di quell&#8217;area&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;intervento del Sindaco Franz Caruso<\/strong><\/h3>\n<p>Franz Caruso nel suo intervento ha considerato la pratica particolarmente importante. Ha ringraziato in modo particolare i consiglieri delegati al patrimonio Antonello Costanzo, che l&#8217;ha illustrata e Francesco Alimena (delegato al CIS e ad Agenda Urbana) per l&#8217;impegno profuso. &#8220;Non sta a me dire se quello di stasera \u00e8 un momento storico o, come ha detto, bont\u00e0 sua, il consigliere D&#8217;Ippolito, una grande vittoria del Sindaco. La vittoria \u00e8 della citt\u00e0, non \u00e8 del Sindaco che ha solo portato avanti, insieme a tutta una squadra, un lavoro che ha fatto s\u00ec che ogni granello servisse a formare una spiaggia&#8221;.<\/p>\n<p>Franz Caruso ha ricordato che quella della concessione all&#8217;Unical di parte del complesso di San Domenico \u00e8 &#8220;un&#8217;idea che nasce da lontano, dallo stesso atto fondativo dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria che ha visto la luce in questi palazzi e in questa citt\u00e0, ma che poi ha conosciuto la realizzazione del suo campus meraviglioso che oggi l&#8217;ha portata ad essere la prima Universit\u00e0 del Paese. Un risultato di cui siamo orgogliosi e fieri per il cammino che ha compiuto in tutti questi anni. E siamo oltremodo orgogliosi della nostra Universit\u00e0 perch\u00e9 sbarca nella nostra citt\u00e0 e nel nostro centro storico, in uno dei nostri monumenti pi\u00f9 belli che non a caso abbiamo voluto destinare ad un&#8217;attivit\u00e0 culturale e formativa cos\u00ec importante e significativa. Un risultato, questo \u2013 ha sottolineato ancora Franz Caruso \u2013 che mi inorgoglisce come Sindaco e come cittadino di Cosenza e dell&#8217;area urbana e che vede in queste attivit\u00e0 lo sviluppo di quel progetto teso ad unificare i servizi, ma anche la cultura. Mettere insieme questi presidi culturali \u00e8 veramente qualcosa di particolarmente importante. I 600 studenti che oggi rappresentano l&#8217;Universit\u00e0 della nostra citt\u00e0 \u2013 ha aggiunto il Sindaco &#8211; sono il futuro delle nostra classe dirigente in questi settori. San Domenico \u00e8 a due passi dall&#8217;Ospedale che vedr\u00e0 gli studenti impegnati in quelle pratiche formative che sono previste dal corso di scienze infermieristiche. <strong>600 giovani studenti che sbarcano nel nostro centro storico<\/strong> rappresentano una parte dello sviluppo del nostro territorio in termini di vitalit\u00e0. Non \u00e8 un caso \u2013 ha continuato Franz Caruso \u2013 che ci stiamo impegnando per reperire anche quelle strutture che possono essere messe a disposizione per la residenzialit\u00e0 universitaria. Tutto questo fa il paio con quel percorso che abbiamo iniziato con il CIS, salvandolo per i capelli, perch\u00e9 aver portato nel nostro centro storico dieci start-up che lo stanno vivendo, dando corpo a momenti di autentica condivisione, significa dare un contributo di crescita della stessa parte antica della nostra citt\u00e0. Una gran parte degli studenti che vivranno nel centro storico sono l&#8217;iniezione pi\u00f9 importante per tornare a credere nella parte pi\u00f9 bella della nostra citt\u00e0&#8221;. Il Sindaco Franz Caruso ha poi rivolto un particolare ringraziamento al Rettore dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria, prof.Nicola Leone.<\/p>\n<p>&#8220;Non smetter\u00f2 mai di ringraziarlo abbastanza. Con lui sono nate una collaborazione e una comunione d&#8217;intenti che ci hanno fatto realizzare un progetto ambizioso, ma assolutamente storico per la citt\u00e0, non per chi ha guidato questo processo che aveva il dovere e l&#8217;obbligo di farlo. Ci abbiamo creduto fortemente e abbiamo creato le condizioni perch\u00e9 si realizzasse. Non \u00e8 stato un percorso facile, ma laborioso e che oggi \u00e8 stato, con soddisfazione, portato a compimento&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Caruso: &#8220;BoCs Art? Li voglio recuperare ma non \u00e8 facile&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Quindi <strong>il sindaco ha tranquillizzato il consigliere Giuseppe D&#8217;Ippolito sulla sorte futura del BoCs Museum<\/strong>. &#8220;Non abbiamo accantonato o sminuito il valore di un&#8217;opera realizzata dalla precedente amministrazione&#8221;. E Franz Caruso ha manifestato anche l&#8217;intenzione di custodire le opere di arte contemporanea acquisite al patrimonio della citt\u00e0 e che erano ospitate all&#8217;interno del Museo. &#8220;Tutti quanti noi abbiamo a cuore lo sviluppo di iniziative positive per la citt\u00e0 e soprattutto il mantenimento e la valorizzazione del nostro patrimonio. Ma veramente si vuole far credere che io non voglia destinare alla loro funzione originaria i BoCs Art?<strong> Purtroppo, per\u00f2, non \u00e8 facile il recupero di quelle strutture o individuarne le finalit\u00e0<\/strong>.<strong> Sono arrivate pi\u00f9 proposte ma che non si sono ancora concretizzate<\/strong>&#8220;. Al termine del suo intervento il Sindaco \u00e8 tornato sulla questione della citt\u00e0 unica. &#8220;Sono favorevole alla citt\u00e0 unica \u2013 ha rimarcato Franz Caruso \u2013 ho sempre parlato di area vasta metropolitana, ma mi va bene anche la citt\u00e0 unica, per\u00f2 sempre nel rispetto dei principi democratici della nostra Costituzione. Io credo che nessun Presidente di Regione possa sciogliere comuni. Noi tutti siamo stati eletti dai cittadini. Noi tutti rappresentiamo la volont\u00e0 popolare e siamo qui in funzione del mandato che abbiamo ricevuto dai cittadini ed \u00e8 su questo che porto avanti una battaglia di difesa di valori e di principi. Ma in quella visione di unione di territori e di fusione di esperienze anche amministrative c&#8217;\u00e8 un&#8217;idea che \u00e8 gi\u00e0 partita e che noi abbiamo portato avanti dal primo momento e noi andremo in quella direzione gi\u00e0 presente in tanti punti del nostro programma. Lo faremo sempre con la responsabilit\u00e0 che i cittadini ci hanno dato, difendendo le istituzioni democraticamente elette e i consigli comunali che sono detentori del mandato che i cittadini ci hanno conferito&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Approvati i regolamenti sulla stazione appaltante del Comune<\/strong><\/h3>\n<p>Si \u00e8 poi passati alla trattazione del punto relativo all&#8217;approvazione dei regolamenti che disciplinano <strong>la stazione appaltante del Comune di Cosenza<\/strong> e che \u00e8 stato illustrato dal dirigente Carmelo Misiti che ha presentato all&#8217;aula la proposta di deliberazione del Consiglio nella quale \u00e8 stato sottolineato che uno degli assi principali della nuova normativa \u00e8 la digitalizzazione di tutto l&#8217;iter procedurale dell&#8217;appalto e che alla digitalizzazione viene attribuito non pi\u00f9 un mero ruolo di &#8220;supporto&#8221; allo svolgimento delle procedure di gara, bens\u00ec un determinante compito di modernizzazione ed efficienza degli appalti pubblici, riducendo i tempi di gara, semplificando le procedure e riducendo i contenziosi, favorendo una pi\u00f9 ampia partecipazione delle imprese stesse. &#8220;Questo significa \u2013 ha detto Misiti \u2013 un cambio radicale dell&#8217;approccio perch\u00e9 tende a centralizzare in fase di programmazione la stazione appaltante che introduce i livelli di qualificazione per cui tutte le strutture digitali che vengono utilizzate per la generazione degli appalti devono essere certificate. Uno dei primi obiettivi che l&#8217;adozione del codice ha stabilito \u00e8 quello della data del 30 giugno, termine ultimo per la qualificazione della stazione appaltante del Comune di Cosenza. Io mi sono insediato il 1\u00b0 di maggio e con grande orgoglio abbiamo raggiunto questo primo risultato. Il 30 di giugno abbiamo non solo qualificato i primi due livelli di qualificazione provvisoria, ma anche il terzo livello che consente di realizzare gare superiori a determinate soglie e soprattutto tutte quelle che sono legate ai partenariati pubblico-privati. A questo punto era necessario organizzare \u2013 ha aggiunto Misiti \u2013 la regolamentazione di tutto un insieme di attivit\u00e0. Il primo punto \u00e8 come si utilizza la piattaforma e come si accede per consentire la maggiore trasparenza possibile a tutti gli operatori economici che intendono partecipare alle procedure di gara&#8221;.<\/p>\n<p>Tra le novit\u00e0 principali delle nuove procedure si annovera la semplificazione delle procedure di affidamento e limiti pi\u00f9 alti per gli affidamenti diretti. <strong>Per l&#8217;affidamento di lavori di importo pari o superiore a 1 milione di euro e fino a 5,382 milioni di euro<\/strong> (soglia di rilevanza europea) \u00e8 fatta salva la possibilit\u00e0 di procedere con gara ad evidenza pubblica senza necessit\u00e0 di motivazione.<\/p>\n<p>Inoltre \u00e8 stata <strong>introdotta tra le figure professionali che intervengono in materia di appalti pubblici il Responsabile Unico del Progetto<\/strong> e tale ruolo \u00e8 assimilabile a quello di un project manager e a lui sono affidate le fasi di: programmazione; progettazione; affidamento e esecuzione.<\/p>\n<p>&#8220;Le innovazioni sono tante \u2013 ha sottolineato ancora il dirigente Carmelo Misiti. Dal 1\u00b0 gennaio del 2025 nell&#8217;Ente dovr\u00e0 essere pronta la gestione digitale del ciclo della progettazione dei lavori che \u00e8 una cosa di cui dovremo dotarci&#8221;. I regolamenti sono semplici per fare in modo che tutti i dirigenti e i Rup dialoghino tra loro. Non individualit\u00e0, ma il Gruppo di lavoro che coordina e programma le scelte&#8221;.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;illustrazione del dirigente Misiti \u00e8 intervenuto ancora il consigliere di Fratelli d&#8217;Italia Giuseppe D&#8217;Ippolito, &#8220;per cercare \u2013 ha detto &#8211; di dare un contributo alla discussione&#8221;. D&#8217;Ippolito ha detto che sulla pratica &#8220;\u00e8 stata forzata la mano, mentre i tempi della discussione sono stati contratti. La costituzione della stazione unica appaltante \u00e8 una battaglia che Fratelli d&#8217;Italia ha condotto nel precedente consiglio comunale. Per noi \u00e8 importante un unico centro d&#8217;acquisti e tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 contribuire a sviluppare la vita pratica del Comune. Dato che i regolamenti hanno una valenza notevole perch\u00e9 riguardano tutta la stesura dei bandi futuri, avremmo preteso di approfondirli e invece non ne abbiamo visto copia. Questa \u00e8 la mancanza su cui fondiamo il nostro voto negativo. Cos\u00ec facendo il Consiglio arriva a votare a scatola chiusa sei regolamenti. Non sarebbe male rivedere i tempi dell&#8217;adozione della pratica che mi pare non abbia una scadenza e che invece necessita di approfondimento&#8221;.<\/p>\n<p>Anche su questo punto si \u00e8 registrato l&#8217;intervento del Sindaco Franz Caruso che ha preliminarmente riconosciuto al dirigente Misiti il merito e la capacit\u00e0 di raccogliere le indicazioni dell&#8217;Amministrazione e di trasformarle in atti amministrativi. &#8220;La stazione unica appaltante \u2013 ha detto Franz Caruso \u2013 era nel programma del Sindaco ed era un suo obiettivo e mi fa piacere che il consigliere D&#8217;Ippolito riconosca la bont\u00e0 della scelta operata dall&#8217;Amministrazione&#8221;. E il Sindaco ha raccolto l&#8217;invito del consigliere D&#8217;ippolito a far s\u00ec che i consiglieri comunali siano messi nelle condizioni di approfondire per tempo le pratiche. &#8220;Vorrei \u2013 ha detto il Sindaco &#8211; che si rispettassero i termini e si venisse incontro a questa esigenza , perch\u00e9 \u00e8 dovere dei consiglieri approfondire gli atti con cognizione di causa. Questa deve essere una garanzia per il Consiglio comunale. Non \u00e8 un problema di cattiva volont\u00e0 \u2013 ha spiegato Franz Caruso \u2013 ma stiamo continuando a fare i conti con le carenze di organico. Purtroppo la situazione organigrammatica dell&#8217;Ente \u00e8 quella che \u00e8. <strong>I bandi per i concorsi saranno pubblicati entro il prossimo autunno<\/strong> e potremo finalmente arricchire la nostra dotazione organica di nuove unit\u00e0 per dare risposte ai cittadini nei tempi che meritano di avere&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Consiglio comunale, riunitosi sotto la Presidenza di Giuseppe Mazzuca, ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2024\/2027 e la salvaguardia degli equilibri di bilancio, ai sensi dell&#8217;art. 193 del D.Lgs n. 267\/2000. 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