{"id":236803,"date":"2024-08-02T12:22:50","date_gmt":"2024-08-02T10:22:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=236803"},"modified":"2024-08-02T12:22:50","modified_gmt":"2024-08-02T10:22:50","slug":"la-provinciale-salva-un-cucciolo-di-lupo-in-sila-provvidenziale-la-segnalazione-di-alcuni-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-provinciale-salva-un-cucciolo-di-lupo-in-sila-provvidenziale-la-segnalazione-di-alcuni-studenti\/","title":{"rendered":"La Provinciale salva un cucciolo di lupo in Sila. Provvidenziale la segnalazione di alcuni studenti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0<strong>Ferito e in forte stato di sofferenza<\/strong>. Cos\u00ec \u00e8 stato trovato un <strong>cucciolo di lupo appenninico<\/strong> da un<strong> gruppo di studenti della Facolt\u00e0 di Scienze Naturali dell\u2019Unical<\/strong> mentre erano impegnati in alcune attivit\u00e0 universitarie. Gli studenti lo hanno localizzato a<strong>ll\u2019interno di una vasca per la raccolta delle acque piovane<\/strong>, laddove era presumibilmente caduto da giorni in maniera accidentale. Teatro del ritrovamento una fitta area forestale sita in <strong>Sila Grande e fuori Parco<\/strong>, nel <strong>comune di Casali del Manco<\/strong>. Proprio qui Francesco Martucci e Carmela Francesco Saullo, il dottorando Simone Rovito e il prof. Domenico Gargano <strong>hanno individuato il piccolo lupo in forte stato di disidratazione<\/strong>, con di<strong>verse escoriazioni e con un grave attacco di parassiti, destinato a morte certa<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-236810 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo2.jpg\" alt=\"Cucciolo Lupo2\" width=\"540\" height=\"426\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo2.jpg 720w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo2-300x237.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo2-532x420.jpg 532w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo2-150x118.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo2-696x549.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 540px) 100vw, 540px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nonostante <strong>le difficolt\u00e0 orografiche e l\u2019assenza di copertura della rete telefonica,<\/strong> il gruppo \u00e8 riuscito a contattare il Brigadiere Capo del Corpo di Polizia Provinciale di Cosenza in servizio al distaccamento di San Giovanni in Fiore Gianluca Congi, segnalando l\u2019accaduto e ricevendo i primi consigli operativi. Sotto le direttive del Comandante Maggiore Rosario Marano, sono quindi intervenuti sul posto lo stesso Brigadiere Capo Gianluca Congi e il Luogotenente Giovanni Mancina.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-236808 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo1.jpg\" alt=\"Cucciolo Lupo1\" width=\"484\" height=\"387\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo1.jpg 721w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo1-300x240.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo1-526x420.jpg 526w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo1-150x120.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Cucciolo-Lupo1-696x556.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019intervento della pattuglia della Polizia Provinciale del distaccamento silano \u00e8 stato celere. I<strong>l cucciolo \u00e8 stato immediatamente recuperato e messo in sicurezza<\/strong> e, grazie ai contatti gi\u00e0 presi con la dott.ssa Debora Giordano (responsabile CRAS Catanzaro), <strong>nel giro di un\u2019ora \u00e8 giunto nelle mani del dottor Benvenuto Antonio Salvatore, veterinario presso il parco della biodiversit\u00e0 \u2013 CRAS CZ<\/strong> (Centro Recupero Animali Selvatici) , che gli ha prestato le prime cure del caso.<\/p>\n<p>Agli Agenti provinciali e a tutti gli attori dell\u2019intervento \u00e8 giunto il plauso della Presidente Rosaria Succurro, per la quale \u00ab<em><strong>la sinergia e la professionalit\u00e0 messa in campo da parte di tutti gli intervenuti \u00e8 stata fondamentale per salvare la vita al lupacchiotto, simbolo per eccellenza delle montagne della Sila, specie particolarmente protetta dalla legge ed elemento fondamentale per la tutela degli ecosistemi naturali e della biodiversit\u00e0 del nostro Paese<\/strong><\/em>\u00bb.\u00a0Il giovane maschio di <em>Canis lupus italicus<\/em> ha circa 4 mesi di et\u00e0 e sar\u00e0 sottoposto a tutti gli esami diagnostici necessari. L\u2019augurio \u00e8 che possa sopravvivere a questa disavventura e ritornare al pi\u00f9 presto in natura e alla vita selvatica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0Ferito e in forte stato di sofferenza. Cos\u00ec \u00e8 stato trovato un cucciolo di lupo appenninico da un gruppo di studenti della Facolt\u00e0 di Scienze Naturali dell\u2019Unical mentre erano impegnati in alcune attivit\u00e0 universitarie. 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