{"id":236864,"date":"2024-08-03T11:00:22","date_gmt":"2024-08-03T09:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=236864"},"modified":"2024-08-03T11:04:47","modified_gmt":"2024-08-03T09:04:47","slug":"minacciata-di-morte-dallex-26enne-di-cosenza-denuncia-tanti-codici-rossi-ma-lui-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/minacciata-di-morte-dallex-26enne-di-cosenza-denuncia-tanti-codici-rossi-ma-lui-continua\/","title":{"rendered":"Minacciata di morte dall&#8217;ex, 26enne di Cosenza denuncia: &#8220;Tanti codici rossi ma lui continua&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Subisco minacce di morte da parte del mio ex fidanzato da mesi ormai, si tratta di una persona di Rende conosciuta da tutti voi&#8230;<strong> ho sporto pi\u00f9 volte denuncia<\/strong> presso i cc e nonostante i vari codici rossi <strong>le istituzioni sono sparite lasciandomi nel terrore<\/strong> che possa raggiungermi e uccidermi, vivo costantemente nella paura che questo possa accadere come purtroppo accade tutti i giorni ad altre donne&#8221;. Inizia cos\u00ec il post di denuncia sul profilo Instagram di Elisa Aiello,\u00a026enne di Cosenza che vive a Roma, che <strong>ha denunciato il suo ex fidanzato per maltrattamenti e minacce a partire<\/strong> <strong>da maggio 2023, <\/strong>riuscendo a fuggire dalla casa dell&#8217;uomo violento e sporgendo querela a Latina.<strong> Ci vorranno mesi perch\u00e9 si metta in moto la macchina delle indagini.<\/strong><\/p>\n<p>Il profilo social della giovane cosentina \u00e8 tempestato di ben <strong>135 video Tik Tok<\/strong> che mostrano <strong>il suo ex che la minaccia di morte pubblicamente.<\/strong> La storia di Elisa Aiello diventa <strong>virale sul web <\/strong>anche grazie all\u2019attivista <strong>Carlotta Vagnoli\u00a0<\/strong>che dalle sue storie Instagram ha raccontato la vicenda.<\/p>\n<p>La macchina burocratica della giustizia si inceppa quando <strong>la querela viene persa<\/strong>: la situazione si sblocca soltanto dopo molteplici insistenze della donna, che viene ascoltata in ottobre, cinque mesi dopo la denuncia. <strong>Solo a febbraio 2024,<\/strong> un anno dopo le violenze subite e a nove mesi dalla prima denuncia, <strong>l\u2019uomo viene sentito in caserma.<\/strong><\/p>\n<p>Lei e sua madre, scrive la Vagnoli \u201csmettono di vivere, confinate in casa e terrorizzate. Le ripercussioni psicologiche che questa violenza ha su Elisa sono disumane. Nel frattempo <strong>non si muove nessuna istituzione<\/strong>, perch\u00e9 il procedimento viene rimbalzato\u00a0tra le procure di Latina e Roma\u201d si legge ancora nelle storie dell\u2019attivista.<\/p>\n<p>Una nuova denuncia, stavolta alla procura di Roma, \u00e8 arrivata pochi giorni fa, a fine luglio, dopo che l\u2019uomo ha apertamente minacciato la ex di morte dai suoi profili social. Ma ad oggi ancora\u00a0 non \u00e8 cambiato niente. Nonostante tutto ci\u00f2, lui ha continuato in maniera spregiudicata a perseguitarla sui social cos\u00ec Elisa, non sentendosi tutelata, ha deciso di far pubblicare i suoi video e di raccontare la sua storia sui social.<\/p>\n<p>La Commissione parlamentare sul femminicidio ha fatto sapere di essersi attivata per &#8220;raccogliere dati e informazioni preliminari&#8221;. <strong>Ed \u00e8 partita un&#8217;interrogazione parlamentare<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Subisco minacce di morte da parte del mio ex fidanzato da mesi ormai, si tratta di una persona di Rende conosciuta da tutti voi&#8230; ho sporto pi\u00f9 volte denuncia presso i cc e nonostante i vari codici rossi le istituzioni sono sparite lasciandomi nel terrore che possa raggiungermi e uccidermi, vivo costantemente nella [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":236865,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-236864","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=236864"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236864\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/236865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=236864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=236864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=236864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}