{"id":236884,"date":"2024-08-03T17:17:58","date_gmt":"2024-08-03T15:17:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=236884"},"modified":"2024-08-03T17:18:42","modified_gmt":"2024-08-03T15:18:42","slug":"ultimo-ciak-al-castello-svevo-per-il-film-la-versione-di-giuda-il-sindaco-in-visita-sul-set","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ultimo-ciak-al-castello-svevo-per-il-film-la-versione-di-giuda-il-sindaco-in-visita-sul-set\/","title":{"rendered":"Ultimo ciak al Castello Svevo per il film \u201cLa versione di Giuda\u201d. Il sindaco in visita sul set"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ultimo ciak oggi al<strong> Castello Svevo di Cosenza<\/strong> per le riprese del film di Giulio Base <strong>\u201cLa versione di Giuda\u201d<\/strong>. La lavorazione del film, prodotto da <strong>Agnus Dei Production, Minerva Pictures e Agresywna Banda sp z.o.o.<\/strong>, con <strong>Rai Cinema e il sostegno della Calabria Film Commission<\/strong>, \u00e8 terminata proprio con le scene girate nel Castello Normanno-Svevo di Cosenza, dopo quattro settimane di lavorazione in Calabria. Il Sindaco Franz Caruso ha voluto assistere personalmente ad alcune fasi conclusive della lavorazione del film, recandosi sul set, insieme alla consigliera delegata alla Cultura, Antonietta Cozza. In un momento di pausa, il primo cittadino si \u00e8 piacevolmente intrattenuto sia con il <strong>regista Giulio Base<\/strong>, favorevolmente colpito dalla citt\u00e0 di Cosenza, dal suo centro storico e dal MAB (Museo all\u2019aperto Bilotti), definito dallo stesso regista veramente un unicum nel panorama nazionale, ma anche con <strong>l\u2019attore Darko Peric, autentica star della serie televisiva \u201cLa casa di carta\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa mattina il Sindaco Franz Caruso ha poi incontrato <strong>il grande regista e attore americano Abel Ferrara<\/strong> che nel film di Giulio Base ha regalato un suo splendido cameo. Anche in questo caso Franz Caruso ha scambiato qualche battuta scherzosa con Abel Ferrara, autore di film di culto come<strong> \u201cIl cattivo tenente\u201d, \u201cOcchi di serpente\u201d e \u201cThe addiction\u201d, ma anche di \u201cChina girl\u201d, \u201cKing of New York\u201d e \u201cPasolini\u201d,<\/strong> sulle ultime ore di vita del grande poeta e regista.<\/p>\n<h4><strong>Caruso: &#8220;Circa 7 produzioni cinematografiche nella nostra citt\u00e0 quest&#8217;anno&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>\u201cSiamo particolarmente lieti del fatto che Cosenza, con il suo centro storico e le sue eccellenze monumentali \u2013 e il Castello Svevo \u00e8 una di queste \u2013 stia diventando a tutti gli effetti un set cinematografico- ha detto Franz Caruso. Con quella del regista Giulio Base \u2013 ha proseguito il primo cittadino &#8211; siamo alla sesta o settima produzione che in meno di un anno viene ambientata nella nostra citt\u00e0. Nel caso del film \u201cLa versione di Giuda\u201d, siamo di fronte ad una produzione di particolare spessore con un cast di autentiche star internazionali (oltre ad Abel Ferrara e a Darko Peric il cast del film annovera <strong>anche Rupert Everett e John Savage,<\/strong> che nei giorni scorsi sono stati anche a Cosenza, nonostante le scene che li hanno direttamente riguardati siano state girate in altre locations della Calabria).<\/p>\n<p>Il fatto che produzioni come quella de \u201cLa versione di Giuda\u201d decidano di scegliere la Calabria e la citt\u00e0 di Cosenza \u2013 ha sottolineato ancora Franz Caruso &#8211; \u00e8 oltremodo significativo e da salutare con particolare favore, sia perch\u00e9 il cinema rappresenta un formidabile strumento di marketing territoriale, capace di veicolare l\u2019attrattivit\u00e0 turistica dei luoghi dove si ambientano le storie, e sia perch\u00e9 movimenta un indotto economico non da poco, dando anche la possibilit\u00e0 a tanti attori, figuranti, semplici comparse e maestranze autoctone, con il sogno del cinema nel cassetto, di poter lavorare e di partecipare direttamente alla nascita di un film\u201d.<\/p>\n<p>Il Sindaco ha infine preso parte al brindisi conclusivo con il quale il regista Giulio Base, con la troupe al completo, ha voluto suggellare al Castello Svevo la<strong> fine della lavorazione del film<\/strong> che ha potuto contare sul patrocinio del Comune di Cosenza che ha concesso alla produzione gli spazi dello stesso Castello, trasformato in un set cinematografico. Al Castello sono stati, infatti,<strong> ricostruiti gli ambienti del tempo di Ges\u00f9 e di Giuda<\/strong>, figura centrale del film che ne ripercorre la vita, evolutasi tra disagi, sofferenze e violenza, fino alla straziante scelta del tradimento. Giunge la fatidica ultima cena e i fatti della passione che conosciamo, ma il Vangelo secondo Giuda \u00e8 diverso. <strong>\u00c8 una lunga confessione straziante<\/strong>. Lui si sente uno strumento fondamentale perch\u00e9 si adempia la Scrittura, ma deve trasformarsi in uno dei peggiori malvagi di sempre, seppur sia fra i pi\u00f9 generosi: infatti dona la sua vita. Tradisce Ges\u00f9 condannando s\u00e9 stesso alla dannazione purch\u00e9 si compia ci\u00f2 che \u00e8 scritto. Di tutti gli apostoli Giuda \u00e8 l&#8217;unico a morire con Ges\u00f9. Dopo la fine della lavorazione a Cosenza, il film passer\u00e0 attraverso la fase del montaggio per essere, prima dell\u2019uscita nelle sale, <strong>selezionato per uno dei Festival pi\u00f9 importanti del cinema<\/strong>. Al set cosentino de \u201cLa versione di Giuda\u201d dedicher\u00e0 un servizio Pino Gagliardi, giornalista della rivista specializzata Ciak, originario di Corigliano Calabro, che era presente alle battute conclusive della lavorazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ultimo ciak oggi al Castello Svevo di Cosenza per le riprese del film di Giulio Base \u201cLa versione di Giuda\u201d. 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