{"id":23706,"date":"2013-06-24T05:21:05","date_gmt":"2013-06-24T03:21:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=23706"},"modified":"2023-01-17T13:21:17","modified_gmt":"2023-01-17T12:21:17","slug":"9452-finto-colonnello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9452-finto-colonnello\/","title":{"rendered":"Finto colonnello prometteva lavoro vestito da finanziere"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA &#8211; &#8216;Sono dei servizi segreti&#8217;. <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un 48enne di Paola \u00e8 stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Rende per possesso di segni distintivi contraffatti. L&#8217;uomo, un forestale da tempo domiciliato in citt\u00e0 sarebbe stato sorpreso intorno alle 20 di ieri dai carabinieri nei pressi di un bar in viale della Resistenza mentre in uniforme era intento a colloquiare con i presenti. Ad insospettire i militari pare sia stato il colore della camicia del falso finanziere di una tonalit\u00e0 leggermente diversa da quella originale. I carabinieri hanno cos\u00ec provveduto a controllare i documenti del &#8216;collega&#8217; delle Fiamme Gialle scoprendo con imbarazzo che si trattava di un evidente caso di millantato credito nonostante a prima vista, secondo quanto affermano i carabinieri rendesi, sarebbe stato impossibile anche agli &#8216;addetti ai lavori&#8217; distinguere la reale identit\u00e0 dell&#8217;uomo. L&#8217;arrestato, Gerardo Carnevale, non ha fornito per\u00f2 spiegazioni sul come si sia procurato la divisa dei finanzieri e alle contestazioni mosse dai militari sulla contraffazione dei distintivi da colonnello presentati si sarebbe giustificato affermando di far parte dei servizi segreti. Una situazione che ha spinto i militari a provvedere a perquisizione domiciliare. In casa di Carnevale \u00e8 stata quindi rinvenuta, oltre al falso tesserino del Ministero dell&#8217;Interno requisito nel corso del controllo iniziale, una riproduzione di una pistola Bruni modello 92. Il &#8216;colonnello&#8217; Carnevale, secondo l&#8217;accusa, si spacciava per finanziere per avere vantaggi e agevolazioni, promettendo il suo interessamento per trasferimenti e assunzioni. L&#8217;uomo trattenuto presso la camera di sicurezza della stazione di Rende sar\u00e0 processato con il rito direttissimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>23\/06\/13, ORE 19:50, RENDE (CS), VIALE DELLA RESISTENZA, MILITARI DELL\u2019ALIQUOTA RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI RENDE CONTROLLAVANO SOGGETTO IN UNIFORME GUARDIA DI FINANZA CON GRADI DI COLONNELLO, CONSTATANDO CHE ERA PRIVO DI TESSERINO DI RICONOSCIMENTO G.D.F. MA CON FALSO TESSERINO DI RICONOSCIMENTO DIPARTIMENTO INTERNO SICUREZZA \u2013 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI \u2013, PERTANTO PREDETTO SOSTENEVA ESSERE APPARTENERE AI SERVIZI SEGRETI. SOGGETTO VENIVA IDENTIFICATO IN CARNEVALE GERARDO, NATO PAOLA CL. 65, IVI RESIDENTE, DI FATTO DOMICILIATO COSENZA, SEPARATO, INCENSURATO, IMPIEGATO A.F.O.R.. SEGUITO PERQUISIZIONE DOMICILIARE IN COSENZA, UNITAMENTE A PERSONALE DEL NUCLEO POLIZIA TRIBUTARIA G.D.F. COSENZA E DELLA COMPAGNIA G.D.F. COSENZA, VENIVA RINVENUTA RIPRODUZIONE PISTOLA MARCA BRUNI MODELLO 92. IL FINTO COLONNELLO SI SPACCIAVA COME TALE DA MESI, LUCRANDO VANTAGGI ED AGEVOLAZIONI E PROMETTENDO IL SUO INTERESSAMENTO PER TRASFERIMENTI, ASSUNZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI. IL PREDETTO VENIVA ARRESTATO PER POSSESSO DI SEGNI DISTINTIVI CONTRAFFATTI (ART. 497 TER), PUNITO CON LA RECLUSIONE DA UNO A QUATTRO ANNI. L\u2019ARRESTATO E\u2019 TRATTENUTO PRESSO UNA CAMERA DI &nbsp;SICUREZZA DELLA COMPAGNIA DI RENDE, IN ATTESA RITO DIRETTISSIMO FISSATO MATTINATA 24\/06\/13 DA A.G., DOTT.SSA DONATO.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8216;Sono dei servizi segreti&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":23707,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-23706","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23706"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23706\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}