{"id":237245,"date":"2024-08-09T11:07:56","date_gmt":"2024-08-09T09:07:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=237245"},"modified":"2024-08-09T11:07:56","modified_gmt":"2024-08-09T09:07:56","slug":"goletta-dei-laghi-in-calabria-entro-i-limiti-di-legge-arvo-cecita-ampollino-ariamacina-del-passante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/goletta-dei-laghi-in-calabria-entro-i-limiti-di-legge-arvo-cecita-ampollino-ariamacina-del-passante\/","title":{"rendered":"Goletta dei Laghi in Calabria: entro i limiti di legge Arvo, Cecita, Ampollino, Ariamacina, del Passante"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Buone notizie per i laghi silani di Arvo, Cecita, Ampollino, Ariamacina e del Passante con tutti i campionamenti effettuati da Goletta dei Laghi di Legambiente che rientrano nei limiti di legge. Unica nota negativa riguarda il Lago Angitola (nel Vibonese) che non passa a pieni voti l\u2019esame.<strong>\u00a0Sui sette campionamenti totali<\/strong>\u00a0effettuati sui sei bacini lacustri calabresi \u2013 uno per ciascun lago Arvo, Cecita, Ampollino, Ariamacina e del Passante, e due per il Lago di Angitola \u2013\u00a0<strong>solo uno, quello prelevato nel Lago di Angitola presso la foce dell\u2019omonimo fiume a Monterosso Calabro, \u00e8 risultato fortemente inquinato,\u00a0<\/strong>mostrando un peggioramento rispetto allo scorso anno.<\/p>\n<p>Questo, in sintesi, \u00e8 quanto emerso dal bilancio dei monitoraggi calabresi di <strong>Goletta dei Laghi 2024, la campagna di Legambiente \u2013 giunta al termine della sua 19esima edizione \u2013 dedicata al monitoraggio e all\u2019informazione sullo stato di salute dei bacini lacustri italiani<\/strong>\u00a0denunciandone le criticit\u00e0 e promuovendo esempi virtuosi di gestione e fruizione sostenibile.\u00a0\u00a0 La campagna \u00e8 realizzata con la partnership principale di CONOU, Novamont\u00a0\u00a0 e la media partnership de La Nuova Ecologia.<br \/>\n\u00abI monitoraggi effettuati quest\u2019anno nei sei bacini lacustri calabresi \u2013\u00a0<strong>commenta Emilio Bianco, portavoce di Goletta dei Laghi di Legambiente<\/strong>\u00a0\u2013 non hanno evidenziato criticit\u00e0 rilevanti legate a mancata o scarsa depurazione, ad eccezione di un punto nel Lago Angitola, dove sono stati rilevati livelli superiori ai limiti per i parametri microbiologici Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, con concentrazioni persino pi\u00f9 alte rispetto allo scorso anno. \u00c8 quindi fondamentale mantenere sotto controllo questa area e indagare le possibili cause delle concentrazioni oltre i limiti\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abOccorre una riflessione profonda sulla gestione e fruizione dei bacini lacustri e sul corretto utilizzo di una risorsa preziosa come l\u2019acqua, anche in connessione alla siccit\u00e0 che sta colpendo la Calabria e che ha portato il presidente della Regione a chiedere al Governo di riconoscere lo stato di emergenza nazionale in relazione alla situazione di grave deficit idrico in alcuni territori\u201d, <strong>dichiara Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria<\/strong>. \u201cSui laghi silani, in particolare, sarebbe necessaria una visione diversa che passi attraverso la loro balneabilit\u00e0, al fine di ottimizzare la fruizione turistica ma anche che comporti un uso delle acque a fini agricoli ed industriali maggiormente oculato. Nel 2029 scadranno le concessioni idroelettriche per la gestione dei laghi silani; perci\u00f2, sarebbe assolutamente opportuno lavorare sin da ora affinch\u00e9 la gestione passi in mano pubblica\u00bb.<br \/>\nAnche per il 2024, oltre alle analisi microbiologiche, sono state condotte analisi chimiche sui principali parametri utili a determinare<strong>\u00a0i carichi di azoto e fosforo nelle acque lacustri compresi nel Parco nazionale della Sila.<\/strong>\u00a0Nei cinque laghi silani, i valori riscontrati per le concentrazioni di azoto (totale e ammoniacale), nitrati, nitriti, COD, fosforo totale, cloruri e solfati risultano abbastanza bassi. Tuttavia, secondo Legambiente, \u00e8 utile continuare a monitorarli, vista la natura agricola dell\u2019area circostante.<\/p>\n<p>In occasione della tappa in Calabria, Legambiente ha anche redatto uno <strong>speciale dossier di approfondimento sui laghi silani:\u00a0<\/strong>un documento dettagliato con focus sulla storia e sulle caratteristiche degli ecosistemi lacustri della Sila, sulla depurazione nelle localit\u00e0 turistiche del territorio e sui monitoraggi effettuati da Goletta dei Laghi negli ultimi cinque anni nei bacini lacustri silani che sono tutelati dal Parco nazionale della Sila e sono anche siti della rete europea Natura 2000,\u00a0\u00a0<strong>e ha presentato dieci proposte per una loro adeguata valorizzazione e tutela.\u00a0<\/strong>In particolare, occorre:<\/p>\n<ol type=\"1\">\n<li><strong>migliorare la conoscenza degli ecosistemi acquatici silani.\u00a0<\/strong>Verificare l\u2019impatto provocato delle attivit\u00e0 antropiche, idroelettriche, agricole e zootecniche sulla biodiversit\u00e0, attuare un sistema di monitoraggio della qualit\u00e0 delle acque ed eventualmente aggiornare i piani di gestione dei siti natura 2000);<\/li>\n<li><strong>ridurre l\u2019inquinamento dei laghi silani.\u00a0<\/strong>Realizzare il depuratore e la rete fognaria di Trepid\u00f2 sul Lago Ampollino, ridurre l\u2019apporto degli inquinanti derivanti da agricoltura e zootecnia in tutti i comprensori lacustri;<\/li>\n<li><strong>pi\u00f9 tutela per la biodiversit\u00e0 degli ecosistemi acquatici silani.\u00a0<\/strong>Frenare la perdita di biodiversit\u00e0 e contrastare il degrado degli ecosistemi, ripristinare gli habitat lacustri utilizzando soluzioni basate sulla natura;<\/li>\n<li><strong>favorire attivit\u00e0 NetZero.\u00a0<\/strong>Certificare e migliorare la fruizione sostenibile e la qualit\u00e0 delle produzioni e promuovere attivit\u00e0 a basse emissioni per ridurre gli impatti sugli ecosistemi lacustri;<\/li>\n<li><strong>frenare il consumo di suolo.\u00a0<\/strong>Bloccare l\u2019urbanizzazione e le opere pubbliche inutili, sanare le ferite del cemento illegale che interessa l\u2019altopiano silano e in particolarmente l\u2019area di Trepid\u00f2 e il Lago Ampollino;<\/li>\n<li><strong>garantire un maggiore controllo e vigilanza del territorio.\u00a0<\/strong>Contrastare il bracconaggio e le attivit\u00e0 illecite a danno degli ecosistemi naturali;<\/li>\n<li><strong>promuovere un percorso per riconoscere la balneabilit\u00e0 del lago Arvo e Lago di Ariamacina.\u00a0<\/strong>Per rafforzare l\u2019offerta turistica e garantire un sistema di controllo delle acque lacustri da parte delle autorit\u00e0 sanitarie locali;<\/li>\n<li><strong>maggiore trasparenza sull\u2019utilizzo turistico e produttivo dei bacini lacustri.\u00a0<\/strong>Rendere chiare le regole per ottenere le concessioni per le attivit\u00e0 turistiche, verificare la compatibilit\u00e0 delle attivit\u00e0 esistenti con il Parco nazionale e la rete Natura 2000, associare i comuni del bacino imbrifero montano per un maggiore coinvolgimento delle comunit\u00e0 locali nella gestione della risorsa idrica;<\/li>\n<li><strong>valorizzare il turismo lacustre attivo e sostenibile.<\/strong>\u00a0Creare le condizioni per il riconoscimento di Lorica e del Lago Arvo tra le mete turistiche lacustri segnalate dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club<\/li>\n<li><strong>promuovere la partecipazione dei cittadini nelle scelte.<\/strong>\u00a0Utilizzare strumenti di partecipazione come i contratti lago o di fiume per favorire l\u2019informazione pubblica e la partecipazione dei cittadini nelle scelte.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00abI laghi silani \u2013\u00a0<strong>dichiara Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree protette di Legambiente e presidente del circolo Legambiente Sila<\/strong>\u00a0\u2013 sono parte integrante del paesaggio tutelato attraverso il Parco nazionale e la rete natura 2000 ma deve crescere la conoscenza degli ecosistemi lacustri silani che, in una logica multifunzionale, devono essere gestiti e fruiti in chiave sostenibile e per favorire la transizione ecologica del territorio. Per questa ragione le nostre proposte vanno nella direzione di una maggiore conoscenza, gestione e valorizzazione delle risorse naturali presenti nel territorio che devono essere utilizzate in maniera consapevole e garantire benefici alle comunit\u00e0 locali e migliorare le condizioni dell\u2019ambiente\u00bb.<br \/>\n<strong>Diversi gli appuntamenti organizzati nell\u2019ambito della Goletta dei Laghi in Calabria nel mese di agosto.\u00a0<\/strong>Il 13 \u00e8 prevista un\u2019escursione al Lago di Ariamacina, mentre marted\u00ec 20 agosto, alle ore 11:00, si terr\u00e0 un\u2019escursione guidata al Lago di Angitola, organizzata dai Circoli di Ricadi, Vibo Valentia e La Ginestra.<\/p>\n<p><strong>Il dettaglio delle analisi microbiologiche effettuato sulle acque dei laghi silani (Arvo, Cecita, Ampollino, Ariamacina, del Passante)<\/strong><\/p>\n<p>Il 18 luglio, i volontari di Legambiente hanno campionato i cinque laghi silani: Arvo, Cecita, Ampollino, Ariamacina e del Passante. Nel Lago Arvo, il campione \u00e8 stato prelevato presso l\u2019accesso principale Lungo Lago (lato Nord) Battello in localit\u00e0 Lorica a San Giovanni in Fiore (CS), con risultati entro i limiti di legge, come nel 2023, mentre nel 2022 era stato fortemente inquinato. Nel Lago Cecita, il prelievo \u00e8 avvenuto nell\u2019area antistante il centro visite Cupone e l\u2019area parcheggio a Spezzano della Sila (CS), confermando la conformit\u00e0 ai limiti di legge, come nei due anni precedenti. Per quanto riguarda il Lago Ampollino, il campione \u00e8 stato raccolto presso l\u2019accesso dalla SP 61 in localit\u00e0 Trepid\u00f2 a Cotronei (KR), con risultati entro i limiti di legge, in linea con i due anni passati. Nel Lago Ariamacina, il campionamento \u00e8 stato effettuato sul lato nord, lungo la strada verso la diga, in contrada Casolesi a Casali del Manco (CS), con risultati che rientrano nei limiti, come lo scorso anno. Infine, nel Lago del Passante, il campione \u00e8 stato prelevato sul lato ovest, in localit\u00e0 Santa Caterina a Sorbo San Basile (CZ), con risultati anch\u2019essi nei limiti di legge, in continuit\u00e0 con l\u2019anno precedente.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-688163\" src=\"https:\/\/www.corrieredellacalabria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/image-9.png\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/www.corrieredellacalabria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/image-9.png 1024w, https:\/\/www.corrieredellacalabria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/image-9-430x72.png 430w, https:\/\/www.corrieredellacalabria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/image-9-768x128.png 768w\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"171\" title=\"\"><figcaption><\/figcaption><\/figure>\n<h3><strong>Il dettaglio delle analisi microbiologiche effettuato sulle acque del Lago di Angitola<\/strong><\/h3>\n<p>Il 5 agosto, i volontari e le volontarie di Legambiente hanno eseguito analisi microbiologiche sulle acque del Lago Angitola, nell\u2019area vibonese. Sono stati prelevati due campioni: uno alla foce del fiume Angitola, a Monterosso Calabro, e l\u2019altro nei pressi del centro visita del Parco naturale regionale delle Serre (Oasi WWF) a Maierato (VV). Il primo campione \u00e8 risultato fortemente inquinato, con un peggioramento rispetto allo scorso anno, quando era gi\u00e0 risultato inquinato. Il secondo campione, invece, \u00e8 rientrato nei limiti di legge, come l\u2019anno precedente.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-688164\" src=\"https:\/\/www.corrieredellacalabria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/image-10.png\" sizes=\"auto, (max-width: 1019px) 100vw, 1019px\" srcset=\"https:\/\/www.corrieredellacalabria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/image-10.png 1019w, https:\/\/www.corrieredellacalabria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/image-10-430x49.png 430w, https:\/\/www.corrieredellacalabria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/image-10-768x87.png 768w\" alt=\"\" width=\"1019\" height=\"115\" title=\"\"><figcaption><\/figcaption><\/figure>\n<h3><strong>Focus depurazione<\/strong><\/h3>\n<p>Quest\u2019anno ricorrono i 30 anni della Legge Galli che nel 1994 rivoluzion\u00f2 l\u2019organizzazione del servizio idrico integrato, prevendendo una gestione unitaria e integrata per l\u2019insieme dei servizi di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, di fognatura e depurazione delle acque reflue. \u00c8 proprio quest\u2019ultima la parte del ciclo su cui si concentrano le campagne di Goletta Verde e Goletta dei Laghi. La depurazione resta uno dei tasti dolenti nel nostro Paese, con 910 agglomerati per i quali sono state rilevate situazioni di non conformit\u00e0 ai requisiti della Direttiva sulle acque reflue (91\/271\/CE). Secondo gli ultimi dati disponibili del MASE (dicembre 2023) in Calabria ci sono ancora 188 agglomerati in procedura di infrazione, secondo la valutazione di conformit\u00e0 espressa dalla Commissione Europea. Nel PNRR sono stati individuati interventi di ammodernamento delle reti fognarie italiane e di adeguamento dei sistemi di depurazione che andranno in parte a sanare queste non conformit\u00e0, e in parte a costruire nuove infrastrutture, ove prima mancavano. Il decreto ministeriale del 9 agosto 2023 individua 176 progetti che riceveranno il finanziamento dei fondi stanziati. Per la regione Calabria, in particolare, sono 7 gli interventi ammessi a finanziamento, di cui solo uno andr\u00e0 ad intervenire in situazioni sottoposte a infrazione comunitaria.<\/p>\n<h3><strong>Il monitoraggio scientifico<\/strong><\/h3>\n<p>I prelievi di Goletta dei laghi vengono eseguiti da tecnici, volontari e volontarie di Legambiente. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell\u2019analisi, che avviene lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli).<br \/>\nFacendo riferimento ai valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116\/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) i giudizi si esprimono sulla base dello schema seguente:<\/p>\n<p>\u2013\u00a0<strong>Inquinato<\/strong>: Enterococchi Intestinali &gt; 500 UFC\/100ml e\/o Escherichia Coli &gt; 1000 UFC\/100ml<\/p>\n<p>\u2013\u00a0<strong>Fortemente inquinato<\/strong>Enterococchi Intestinali &gt; 1000 UFC\/100ml e\/o Escherichia Coli &gt;2000UFC\/100ml.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Buone notizie per i laghi silani di Arvo, Cecita, Ampollino, Ariamacina e del Passante con tutti i campionamenti effettuati da Goletta dei Laghi di Legambiente che rientrano nei limiti di legge. 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