{"id":237369,"date":"2024-08-18T21:00:38","date_gmt":"2024-08-18T19:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=237369"},"modified":"2024-08-18T17:44:31","modified_gmt":"2024-08-18T15:44:31","slug":"calendario-venatorio-2024-2025-al-via-nuova-stagione-lapertura-il-2-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calendario-venatorio-2024-2025-al-via-nuova-stagione-lapertura-il-2-ottobre\/","title":{"rendered":"Calendario venatorio 2024-2025, al via nuova stagione: l&#8217;apertura il 2 ottobre"},"content":{"rendered":"<div id=\"txt_cont\">CATANZARO &#8211; \u00c8 stato approvato, nei giorni scorsi, dalla Giunta regionale presieduta da Roberto Occhiuto, su proposta dell&#8217;assessore delegato,<strong> Gianluca Gallo, il calendario venatorio. L&#8217;apertura della stagione \u00e8 prevista per il 2 ottobre 2024, fatta eccezione per i corvidi, colombaccio e cinghiale, la caccia ai quali potr\u00e0 essere esercitata anche nelle giornate dell&#8217;1, 7, 8, 11, 12 e 14 Settembre<\/strong>, esclusivamente in appostamento. Dal 15 settembre 2024 al 30 gennaio 2025, invece, la caccia sar\u00e0 consentita su tutto il territorio regionale per tre giorni la settimana, a scelta del cacciatore, fra luned\u00ec, mercoled\u00ec, gioved\u00ec, sabato e domenica, con l&#8217;esclusione del marted\u00ec e venerd\u00ec, giorni di silenzio venatorio.<\/div>\n<div>\nLa stagione venatoria 2024\/2025 si aprir\u00e0 con la conferma e l&#8217;estensione a tutte le specie del tesserino digitale elettronico, a seguito della positiva chiusura della fase di sperimentazione.<strong> In proposito, il dipartimento Agricoltura rende noto che per ottenere il tesserino digitale i cacciatori non dovranno produrre alcuna istanza n\u00e9 recarsi negli uffici del comune di residenza o dell&#8217;amministrazione regionale<\/strong>, essendo invece semplicemente sufficiente scaricare e installare sul proprio dispositivo mobile l&#8217;App Xcaccia e attivare l&#8217;opzione Tve.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8220;Anche ai fini dell&#8217;attivazione del Tve &#8211; \u00e8 scritto in una nota &#8211; \u00e8, naturalmente, indispensabile che il cacciatore sia provvisto della documentazione prevista per legge e abbia effettuato i versamenti previsti per la stagione venatoria 2024\/2025. Una volta attivato,<strong> il Tve sar\u00e0 completamente sostitutivo del tesserino cartaceo e permetter\u00e0 di registrare le battute di caccia e marcare i capi prelevati, anche con gps del telefono disattivato<\/strong>, poich\u00e9 la caccia programmata non prevede geolocalizzazione. I cacciatori che sceglieranno di utilizzare la modalit\u00e0 del Tve saranno inoltre esonerati dal ritiro e dalla riconsegna del tesserino cartaceo per la campagna venatoria 2024\/2025. Il Tve sar\u00e0, in ogni caso, obbligatorio per l&#8217;esercizio dell&#8217;attivit\u00e0 venatoria relativa al prelievo della tortora selvatica e del moriglione&#8221;.<\/div>\n<div>\nVisto che, conclude la nota, &#8220;con modifica dell&#8217;art. 18 della Legge n. 157\/92, intervenuta dopo la trasmissione agli organi competenti delle richieste di parere sul calendario venatorio regionale, \u00e8 stato disposto il prolungamento di un mese del periodo in cui \u00e8 consentita la caccia al cinghiale, con successivo e distinto si provveder\u00e0 ad integrare il calendario in vigore con la previsione del differimento al 30 gennaio 2025 del periodo in cui sar\u00e0 consentita in Calabria la caccia al cinghiale&#8221;.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; \u00c8 stato approvato, nei giorni scorsi, dalla Giunta regionale presieduta da Roberto Occhiuto, su proposta dell&#8217;assessore delegato, Gianluca Gallo, il calendario venatorio. L&#8217;apertura della stagione \u00e8 prevista per il 2 ottobre 2024, fatta eccezione per i corvidi, colombaccio e cinghiale, la caccia ai quali potr\u00e0 essere esercitata anche nelle giornate dell&#8217;1, 7, 8, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":194104,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-237369","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237369\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/194104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}