{"id":237398,"date":"2024-08-12T16:43:44","date_gmt":"2024-08-12T14:43:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=237398"},"modified":"2024-08-12T16:44:18","modified_gmt":"2024-08-12T14:44:18","slug":"giovane-cameriere-salva-la-vita-ad-una-bambina-la-piccola-stava-soffocando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/giovane-cameriere-salva-la-vita-ad-una-bambina-la-piccola-stava-soffocando\/","title":{"rendered":"Giovane cameriere salva la vita ad una bambina, la piccola stava soffocando"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Si chiama Antonio Sacco, giovane cameriere presso un locale del lungomare di Crotone. I fatti risalgono a venerd\u00ec. Antonio si prepara a servire i clienti quando, accade qualcosa di inaspettato ad una famiglia di turisti che sta pranzando al ristorante con la loro <strong>bambina di tre anni<\/strong>. Tra un boccone e l\u2019altro, improvvisamente la piccola inizia a soffocare: un<strong> pezzo di cibo le si blocca in gola<\/strong>, <strong>impedendole di respirare<\/strong>. Il padre, preso dal panico, tenta di aiutarla, ma l\u2019angoscia gli impedisce di agire con lucidit\u00e0.<\/p>\n<p>Antonio, che si trova nei pressi del tavolo, nota subito la scena e compreso immediatamente la gravit\u00e0 della situazione, senza esitare, si avvicina alla bambina e mette in pratica ci\u00f2 che ha imparato <strong>durante un recente corso di formazione<\/strong> organizzato dal ristorante in collaborazione con SIMEUP Crotone. Con decisione e calma, esegue le <strong>manovre di disostruzione delle vie aeree<\/strong>, una serie di tecniche salvavita fondamentali in situazioni di emergenza come questa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-237400 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/corso-simeup-crotone.jpg\" alt=\"\" width=\"612\" height=\"379\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/corso-simeup-crotone.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/corso-simeup-crotone-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/corso-simeup-crotone-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/corso-simeup-crotone-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/corso-simeup-crotone-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/corso-simeup-crotone-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/corso-simeup-crotone-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><\/p>\n<p>La manovra che Antonio utilizza \u00e8 la cosiddetta <strong>manovra<\/strong> di <strong>Heimlich<\/strong>, un intervento di <strong>primo soccorso<\/strong> che prevede delle compressioni addominali sotto il diaframma. Queste compressioni, se eseguite correttamente, generano una pressione sufficiente a espellere l\u2019ostruzione dalle vie respiratorie. \u00c8 proprio quello che accade: <strong>dopo alcune spinte<\/strong>, il <strong>boccone che bloccava la respirazione della bambina viene espulso<\/strong>, e la piccola torna a respirare normalmente. Una storia a lieto fine fortunatamente che riporta per\u00f2 all&#8217;attenzione <strong>l&#8217;importanza delle manovre salvavita;<\/strong>\u00a0gesti semplici ma estremamente efficaci che chiunque dovrebbe conoscere. Ogni anno, incidenti come questo mettono a rischio la vita di bambini e adulti, e la rapidit\u00e0 di intervento pu\u00f2 fare la differenza tra la vita e la morte. <strong>La prontezza di riflessi di Antonio<\/strong> e la sua conoscenza delle tecniche di primo soccorso sono state decisive nel salvare la vita della bambina.<\/p>\n<p>L\u2019episodio sottolinea anche l\u2019importanza della formazione per il personale dei locali pubblici. \u201cL\u2019Insolito\u201d non si limita a offrire ottimo cibo e un\u2019accoglienza calorosa; i proprietari dimostrano una grande attenzione per la sicurezza dei propri clienti, dotando il locale di un defibrillatore e investendo nella formazione del personale. Grazie a questa sensibilit\u00e0, il personale del ristorante \u00e8 preparato a gestire situazioni di emergenza, come quella che ha coinvolto la piccola turista. Antonio ha ricevuto la formazione specifica grazie al progetto \u201c<strong>Crotone Citt\u00e0 Cardioprotetta\u201d<\/strong>, promosso dal Rotary Club di Crotone. E grazie a lui la famiglia della bimba pu\u00f2 tirare un sospiro di sollievo e ringraziare Antonio per il suo coraggio e la sua prontezza. Un giovane cameriere diventato un eroe senza mantello, che ha salvato una vita con poche semplici manovre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Si chiama Antonio Sacco, giovane cameriere presso un locale del lungomare di Crotone. I fatti risalgono a venerd\u00ec. Antonio si prepara a servire i clienti quando, accade qualcosa di inaspettato ad una famiglia di turisti che sta pranzando al ristorante con la loro bambina di tre anni. 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