{"id":237553,"date":"2024-08-19T12:35:15","date_gmt":"2024-08-19T10:35:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=237553"},"modified":"2024-08-19T14:59:49","modified_gmt":"2024-08-19T12:59:49","slug":"il-mare-al-posto-delle-spiagge-dove-erano-prima-gli-scogli-del-tirreno-cosentino-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-mare-al-posto-delle-spiagge-dove-erano-prima-gli-scogli-del-tirreno-cosentino-foto\/","title":{"rendered":"Il mare al posto delle spiagge: dove erano prima gli scogli del Tirreno cosentino &#8211; FOTO"},"content":{"rendered":"<p>AMANTEA (CS) \u2013 Le coste della Calabria negli ultimi 50\/70 anni si sono trasformate. Basti pensare che lo<strong> Scoglio della Regina, ad Acquappesa,\u00a0<\/strong>sul Tirreno cosentino, nel 1940 era sulla terra ferma (<em>foto in basso<\/em>). Ora \u00e8 in mare e ospita competizioni di tuffi. I cambiamenti climatici e le azioni dell\u2019uomo hanno cambiato in buona parte il litorale della regione che possiede il 20% delle spiagge italiane e la pi\u00f9 ricca biodiversit\u00e0 d\u2019Europa. A raccontare cosa sia successo negli ultimi 5 secoli \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.arpacal.it\/allegati\/Geodiversita%20Arpacal.pdf\" rel=\"noopener\">Gaetano Osso geologo applicato al Centro Funzionale Multirischi dell\u2019ARPACAL<\/a> (Agenzia Regionale per la Protezione dell\u2019Ambiente della Calabria), Presidente di SIGEA-Aps (Societ\u00e0 Italiana di Geologia Ambientale), componente del Consiglio direttivo del Parco Nazionale della Sila, del Comitato scientifico delle Grotte di Zungri e di diversi Tavoli Tecnici della Regione Calabria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-237555 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Scoglio-regina-1940.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"360\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Scoglio-regina-1940.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Scoglio-regina-1940-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Scoglio-regina-1940-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Scoglio-regina-1940-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Scoglio-regina-1940-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Scoglio-regina-1940-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Scoglio-regina-1940-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Come sono cambiate le coste <\/strong><\/h3>\n<p>\u201cDal 1500 al 1700 \u2013 spiega Osso \u2013 l\u2019analisi delle cartine geografiche e dei portolani mostra che tutte le coste calabresi erano quasi senza spiaggia. Dal 1750 circa inizia un periodo pi\u00f9 freddo con forti e prolungate piogge che in una regione fragile come la Calabria, definita \u201csfasciume pendulo tra due mari\u201d, saranno deleterie. Distruggono o (quando va bene) riempiono di fango le case, favoriscono alluvioni, inondazioni, smottamenti. Nelle zone dove le montagne sono a ridosso del mare, come nella <strong>Catena Costiera e in gran parte della Calabria, l\u2019innesco di frane provoca una notevole quantit\u00e0 di sedimenti<\/strong> che trasportati da fiumi e fiumare in poche centinaia di anni formano nuove spiagge. Il <a href=\"https:\/\/www.irpi.cnr.it\/\" rel=\"noopener\">CNR \u2013 IRPI (Consiglio Nazionale delle Ricerche \u2013 Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica)<\/a> ne ha trovato prova a Longobardi in un tronco datato intorno al 1750 trasportato da queste violente alluvioni fluviali. Anche l\u2019azione dell\u2019uomo, in risposta ai cambiamenti climatici, ha influenzato le modifiche della fisiografia della costa. Tra il Settecento e l\u2019Ottocento viveva del raccolto, produceva per il proprio fabbisogno e per aumentare le produzioni ridotte dalle rigide temperature ha esteso le aree di semina tagliando gli alberi. <strong>Il disboscamento ha contribuito alla crescita delle frane e quindi a far confluire pi\u00f9 sabbia lungo la costa<\/strong>. Il <strong>mare<\/strong> <strong>non \u00e8 avanzato o arretrato<\/strong> significativamente, <strong>ma \u00e8 variato nel tempo il quantitativo di sabbia sui litorali<\/strong>: quando era scarso la spiaggia si riduceva quando abbondava si ampliava\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-237556 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/evoluzione-costa-tirrenica-cosentina.jpg\" alt=\"\" width=\"598\" height=\"343\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/evoluzione-costa-tirrenica-cosentina.jpg 1150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/evoluzione-costa-tirrenica-cosentina-300x172.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/evoluzione-costa-tirrenica-cosentina-1024x588.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/evoluzione-costa-tirrenica-cosentina-768x441.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/evoluzione-costa-tirrenica-cosentina-732x420.jpg 732w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/evoluzione-costa-tirrenica-cosentina-150x86.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/evoluzione-costa-tirrenica-cosentina-696x399.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/evoluzione-costa-tirrenica-cosentina-1068x613.jpg 1068w\" sizes=\"auto, (max-width: 598px) 100vw, 598px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Cosa \u00e8 successo dal 1950<\/strong><\/h3>\n<p>\u201cDal 1950 fino ad oggi &#8211; ricorda il geologo in forze all\u2019ARPACAL &#8211; \u00e8 iniziato un arretramento della spiaggia che non \u00e8 dovuto al cambiamento climatico, ma alle attivit\u00e0 umane. Tra le cause appaiono i <strong>prelievi di sabbia anche lungo i fiumi e le regimazioni idraulico-forestali<\/strong>. \u00c8 in corso un&#8217;inversione di rotta in questi ultimi 70 anni: la spiaggia anzich\u00e9 avanzare si sta ritirando. Gran parte delle coste calabresi (e anche italiane) \u00e8 in arretramento. La costruzione di strutture rigide lungo la costa spesso impedisce il trasporto solido lungo riva. <strong>Un esempio \u00e8 il porto di Campora San Giovanni<\/strong>, ma ve ne sono tantissimi. Molto \u00e8 causa della cattiva progettazione dell\u2019uomo moderno, che bada al profitto personale e non alla sostenibilit\u00e0 delle azioni. In parte \u00e8 naturale. Lo diceva gi\u00e0 Aristotele nella <em>Meteorologica<\/em> del 400 a. C. \u201c\u2026 le stesse parti della Terra non sono sempre state umide o aride, ma cambiano, cos\u00ec come i fiumi si formano o si seccano. E cambiano anche le relazioni tra la terra e il mare, ed una localit\u00e0 non rimane sempre terra o mare nel corso del tempo. Noi dobbiamo supporre che questi cambiamenti seguano un ordine o dei cicli\u201d. Ogni millennio pi\u00f9 o meno inizia un periodo di caldo che dura circa 200\/300 anni. Poi c\u2019\u00e8 una transizione verso un periodo pi\u00f9 freddo. Lo dicono i dati storici\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-237557 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/costa-tirrenica-cosentina.jpg\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"345\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/costa-tirrenica-cosentina.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/costa-tirrenica-cosentina-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/costa-tirrenica-cosentina-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/costa-tirrenica-cosentina-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/costa-tirrenica-cosentina-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/costa-tirrenica-cosentina-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/costa-tirrenica-cosentina-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 557px) 100vw, 557px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Lo Scoglio della Regina<\/strong><\/h3>\n<p>\u201cLo Scoglio della Regina <strong>non era in mare<\/strong>, ci \u00e8 entrato dopo in acqua quando a un certo punto viene insabbiato dalle ripetute slavine.<strong> Le attuali Terme di Guardia Piemontese vengono sepolte a seguito di frane e alluvioni da 12 metri di fango, detriti, sabbia, rocce.<\/strong> Saranno poi scavate per essere rese nuovamente fruibili e permettere di godere delle loro peculiari capacit\u00e0 curative. Cosa \u00e8 successo in questo mezzo secolo? Piove meno e la sabbia non arriva pi\u00f9 al mare a causa dei prelievi selvaggi. Venendo a mancare i rifornimenti sedimentali la spiaggia arretra. <strong>\u00c8 stata erosa e l\u2019acqua ha inglobato lo scoglio<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-237558 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-regina-google-earth.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"352\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-regina-google-earth.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-regina-google-earth-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-regina-google-earth-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-regina-google-earth-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-regina-google-earth-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-regina-google-earth-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-regina-google-earth-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Campora San Giovanni e Amantea<\/strong><\/h3>\n<p>\u201cNel 1785 leggiamo che il castellano di Amantea ordina di ricostruire il muro di arginatura dei fiumi <strong>Catocastro e Santa Maria<\/strong> per evitare che il porto si insabbi. Il paese all\u2019epoca era costituito quasi dal solo centro storico, l\u2019attuale zona marina non \u00e8 fisicamente esistita fino al 1783. In soli 12 anni per\u00f2 non solo si era creata la piana marina, ma nel 1795 vi era stata costruita una casa che ancora esiste e probabilmente \u00e8 Palazzo Florio. L\u2019avanzamento della linea di costa \u00e8 proseguito fino a circa la met\u00e0 del secolo scorso. Quando si crea un ostacolo al trasporto della sabbia dai corsi fluviali al mare o lungo la costa \u2013 allerta Osso &#8211;\u00a0 si creano dei deficit. <strong>\u00c8 successo al fiume Savuto<\/strong> che \u00e8 sovralluvionato oppure a tanti fiumi dello Ionio, in cui la luce sotto i ponti \u00e8 al minimo, con pericolo anche di esondazione. In mare l\u2019ostacolo al trasporto di sedimenti del porto di Campora San Giovanni ha causato l\u2019erosione di oltre 100 metri di spiaggia. Questa arretra creando gravi disagi alla circolazione stradale della statale 18 che \u00e8 l\u2019unico asse viario sulla costa tirrenica cosentina\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-237559 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-della-nave-cetraro.jpg\" alt=\"\" width=\"606\" height=\"375\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-della-nave-cetraro.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-della-nave-cetraro-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-della-nave-cetraro-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-della-nave-cetraro-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-della-nave-cetraro-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-della-nave-cetraro-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scoglio-della-nave-cetraro-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 606px) 100vw, 606px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Lo Scoglio della Nave <\/strong><\/h3>\n<p>\u201cLo Scoglio della nave oggi \u00e8 a <strong>Cetraro<\/strong> nei pressi della statale 18 in localit\u00e0 <strong>Sottocastello<\/strong>. Serviva per ormeggiare le navi prima di toccare la terraferma, \u2013 racconta il geologo Osso \u2013 si scaricava ci\u00f2 che trasportavano e poi si andava con le barche fino alla costa. Adesso \u00e8 a ridosso dell\u2019arteria tirrenica, ma era in mare fin quando dopo la fine del 1700 le spiagge si sono formate anche in quella zona\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-237560 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-scalea.jpg\" alt=\"\" width=\"637\" height=\"446\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-scalea.jpg 1110w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-scalea-300x210.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-scalea-1024x717.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-scalea-768x538.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-scalea-600x420.jpg 600w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-scalea-150x105.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-scalea-696x487.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-scalea-1068x748.jpg 1068w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-scalea-100x70.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 637px) 100vw, 637px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Torre Talao a Scalea<\/strong><\/h3>\n<p>\u201cLa Torre Talao testimonia l\u2019esistenza a Scalea di un <strong>insediamento preistorico<\/strong>. La Calabria \u00e8 infatti stata dapprima abitata in grotta e questo scoglio era in mare, ma risulta abitato dall&#8217;uomo gi\u00e0 nel Paleolitico. <strong>Appare sulle mappe come un isolotto fino ai primi del Novecento,<\/strong> poi risulta unito alla spiaggia solo da una lingua di sabbia. Adesso lo scoglio di Torre Talao si trova sulla terraferma a pi\u00f9 di 200 metri dal litorale. C&#8217;\u00e8 finanche un parcheggio nelle sue vicinanze. La geografia storica dice che era circondato dal mare poi si \u00e8 formato l\u2019arenile\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-237561 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-inizi-900.jpg\" alt=\"\" width=\"577\" height=\"412\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-inizi-900.jpg 1097w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-inizi-900-300x214.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-inizi-900-1024x732.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-inizi-900-768x549.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-inizi-900-588x420.jpg 588w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-inizi-900-150x107.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-inizi-900-696x497.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-inizi-900-1068x763.jpg 1068w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/torre-talao-inizi-900-100x70.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><\/p>\n<h3><strong>L\u2019impatto dell\u2019uomo<\/strong><\/h3>\n<p>\u201cLa spiaggia dove nel tempo si \u00e8 costruito (case, strade, ferrovie) \u2013 sottolinea Osso &#8211; \u00e8 un ambiente dinamico. Non c\u2019\u00e8 da meravigliarsi se poi il <strong>lungomare di Nocera Terinese<\/strong> finisce sottacqua e se la statale 18 o le ferrovie sono interrotte dalle mareggiate e dall\u2019erosione costiera. Lo sappiamo dai tempi di Aristotele: se costruiamo abitazioni vicino al fiume prima dopo i suoi argini si modificheranno. Ne siamo consapevoli gi\u00e0 in partenza. Lo stesso vale per le spiagge. Serve una buona pianificazione urbanistica per salvaguardare la natura e non pregiudicare il futuro del territorio. Ad oggi gli ecosistemi tutelati in Calabria sono quelli delle aree protette, con un\u2019estensione di oltre <strong>17mila ettari<\/strong>. Sparsi in tutta la Calabria ci sono <strong>28 Zone Speciali di Conservazione (ZSC).<\/strong> Esse fanno parte in ambito nazionale dei siti Natura 2000, in cui sono protetti complessivamente: <strong>131 habitat, 91 specie di flora e 119 specie di fauna<\/strong> (delle quali 21 mammiferi, 10 rettili, 17 anfibi, 29 pesci, 42 invertebrati) ai sensi della Direttiva Habitat; circa 385 specie di avifauna ai sensi della Direttiva Uccelli\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-237562 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scalea-isolotto-talao-google-earth.jpg\" alt=\"\" width=\"604\" height=\"471\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scalea-isolotto-talao-google-earth.jpg 1066w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scalea-isolotto-talao-google-earth-300x234.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scalea-isolotto-talao-google-earth-1024x798.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scalea-isolotto-talao-google-earth-768x599.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scalea-isolotto-talao-google-earth-539x420.jpg 539w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scalea-isolotto-talao-google-earth-150x117.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/scalea-isolotto-talao-google-earth-696x543.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 604px) 100vw, 604px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AMANTEA (CS) \u2013 Le coste della Calabria negli ultimi 50\/70 anni si sono trasformate. 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