{"id":237627,"date":"2024-08-16T10:39:45","date_gmt":"2024-08-16T08:39:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=237627"},"modified":"2024-08-16T10:41:44","modified_gmt":"2024-08-16T08:41:44","slug":"depuratore-sequestrato-sindaci-e-funzionante-non-riscontrata-la-presenze-di-fanghi-nel-fiume","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/depuratore-sequestrato-sindaci-e-funzionante-non-riscontrata-la-presenze-di-fanghi-nel-fiume\/","title":{"rendered":"Depuratore sequestrato, sindaci \u00ab\u00e8 funzionante, non riscontrata la presenze di fanghi nel fiume\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>SOVERATO (CZ) &#8211; I sindaci Massimiliano Chiaravalloti (Satriano), Daniele Vacca (Soverato), Giuseppe Papaleo (Davoli) e Luigi Aloisio (San Sostene) hanno inteso fornire alcune precisazioni sul sequestro avvenuto lo <strong>scorso 9 agosto<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Un \u2018comunicato stampa\u2019 della Guardia Costiera di Soverato ha diffuso la notizia del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/reflui-finivano-nel-torrente-alti-livelli-di-escherichia-coli-scatta-il-sequestro-dellimpianto\">sequestro del depuratore consortile di Soverato, <\/a>in localit\u00e0 Corvo, a causa di \u201c<strong>gravi anomalie strutturali<\/strong> che ne compromettevano significativamente il funzionamento\u201d e per il fatto che \u201ctutti i reflui fognari venivano scaricati nel vicino fiume \u201cAncinale\u201d senza aver completato il necessario ciclo di depurazione\u201d. La notizia ha suscitato grave preoccupazione ed un <strong>grande allarme sociale<\/strong> riguardo lo stato di balneabilit\u00e0 del nostro mare&#8221;.<\/p>\n<h4>Le precisazioni e il risultato delle analisi<\/h4>\n<p>&#8220;Per questo motivo, \u00e8 <strong>nostro dovere precisare<\/strong> quanto avvenuto e <strong>fornire ai cittadini e ai numerosi turisti una corretta informazione<\/strong> sul reale stato dell\u2019impianto di depurazione e delle acque del nostro mare. \u2028<strong>I fatti reali ed accertati<\/strong> sono i seguenti: appena appresa la notizia diffusa a mezzo stampa, i sindaci dei comuni serviti dall\u2019impianto di Localit\u00e0 Corvo, per avere una piena ed ufficiale contezza della situazione, hanno immediatamente richiesto alla Guardia Costiera di Soverato il risultato delle analisi dei prelievi effettuati presso il depuratore.\u2028In risposta a tale richiesta, <strong>il 13 agosto<\/strong> la Guardia Costiera ha inviato ai sindaci copia dei rapporti di \u201cprova prelievo del 5\/08\/2024\u201d e \u201cprova prelievo del 11\/07\/2024\u201d, eseguite dall\u2019ARPACAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell\u2019Ambiente), e trasmessi alla Guardia Costiera con pec del 12 agosto 2024&#8243;.<\/p>\n<p>&#8220;I <strong>risultati delle analisi confermano<\/strong> che il <strong>ciclo di depurazione dell\u2019impianto di Soverato \u00e8 perfettamente funzionante<\/strong> e che non sono state riscontrate presenze di fanghi di depurazione al punto di scarico nel <strong>fiume Ancinale<\/strong>. Dunque, non \u00e8 vero &#8211; spiegano &#8211; che \u201c<strong>tutti i reflui fognari venivano scaricati nel fiume Ancinale senza aver completato il necessario ciclo di depurazione<\/strong>\u201d, come invece \u00e8 stato incautamente affermato nel comunicato. A ulteriore conferma di ci\u00f2, basti considerare le verifiche e i controlli delle acque che l\u2019ARPACAL esegue a cadenza mensile, da ultimo, nel nostro mare, in data 12 agosto (quindi pochissimi giorni dopo i prelievi eseguiti dalla Guardia Costiera). \u2028<strong>Anche queste analisi, cos\u00ec come quelle effettuate nel mese di luglio<\/strong>, attestano e confermano la <strong>buona qualit\u00e0 e salubrit\u00e0 delle acque del mare dei comuni interessati&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<h4>&#8220;Quel comunicato stampa mandato di fretta&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Peraltro, va evidenziato che l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019impianto non \u00e8 mai stata interrotta e che tutto il ciclo di depurazione continua a essere svolto in maniera completa. Precisati i termini reali della vicenda, \u00e8 doveroso rilevare alcune anomalie e\/o \u2018stranezze\u2019 procedurali che emergono dalla sequenza dei fatti e dal contenuto dell\u2019improvvido comunicato stampa della Guardia Costiera. \u2028In particolare, <strong>appare alquanto strana la fretta con la quale si \u00e8 voluto diffondere il comunicato stampa<\/strong>. Difatti, la Guardia Costiera ha effettuato i prelievi il 5 agosto ed ha ricevuto dall\u2019Arpacal i risultati di \u201cfine analisi\u201d solo il 12 agosto; ma gi\u00e0 il 9 agosto \u2013 dunque, ben prima di conoscere i risultati completi e ufficiali \u2013 aveva comunicato urbi et orbi la notizia (peraltro, non pienamente veritiera) del mal funzionamento dell\u2019impianto e dell\u2019inquinamento delle acque&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;D\u2019altra parte, gi\u00e0 in <strong>data 11 luglio la Guardia Costiera<\/strong> aveva eseguito un altro prelievo presso il <strong>depuratore e i risultati delle analisi<\/strong> erano stati pressoch\u00e8 identici a quelli del 5 agosto. <strong>Sorge dunque un interrogativo<\/strong>: se la situazione era identica e altrettanto grave anche nei primi giorni di luglio, <strong>come mai non si \u00e8 ritenuto di attivarsi immediatamente a salvaguardia della salute pubblica<\/strong>, ovvero di informare il sindaco (che \u00e8, lo si ricordi, la massima autorit\u00e0 sanitaria nel territorio comunale), perch\u00e9 adottasse con urgenza i provvedimenti necessari?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Infine, sarebbe oltremodo importante <strong>poter avere piena certezza riguardo le modalit\u00e0 seguite nell\u2019effettuare i prelievi.<\/strong> Secondo le normative vigenti, infatti, per poter attestare che un depuratore non funziona o non compie l\u2019intero ciclo di lavorazione, i campioni da analizzare vanno prelevati nei punti di entrata e di uscita dell\u2019impianto (ovviamente per verificare lo stato dei reflui prima e dopo la lavorazione), e le risultanze devono essere mediate nel tempo. Detto ci\u00f2, <strong>si assicura che l\u2019impegno delle Amministrazioni dei Comuni serviti dall\u2019impianto di depurazione in questione, \u00e8 sempre massimo al fine di salvaguardare la salute pubblica,<\/strong> e che il monitoraggio del funzionamento dell\u2019impianto \u00e8 costante e sempre assolutamente rigoroso. In ogni caso, avendo questa notizia <strong>generato un preoccupante e perdurante <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/depuratore-sequestrato-il-mare-di-soverato-e-come-la-senna\">allarmismo<\/a><\/strong> nella popolazione, arrecato un grave danno di immagine, peraltro in un periodo in cui i turisti scelgono le loro mete balneari procurando quindi un danno economico ai nostri comuni che hanno nel turismo un\u2019importante fonte di reddito, le Amministrazioni comunali ritengono opportuno e necessario <strong>intraprendere ogni azione nelle sedi opportune<\/strong>, a salvaguardia della <strong>salute pubblica e dell\u2019ambiente<\/strong>, nonch\u00e9 del <strong>buon nome e dell\u2019immagine delle comunit\u00e0 interessate&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SOVERATO (CZ) &#8211; I sindaci Massimiliano Chiaravalloti (Satriano), Daniele Vacca (Soverato), Giuseppe Papaleo (Davoli) e Luigi Aloisio (San Sostene) hanno inteso fornire alcune precisazioni sul sequestro avvenuto lo scorso 9 agosto. &#8220;Un \u2018comunicato stampa\u2019 della Guardia Costiera di Soverato ha diffuso la notizia del sequestro del depuratore consortile di Soverato, in localit\u00e0 Corvo, a causa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":237628,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-237627","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237627\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}