{"id":23768,"date":"2013-06-25T07:27:02","date_gmt":"2013-06-25T05:27:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=23768"},"modified":"2023-01-17T13:21:20","modified_gmt":"2023-01-17T12:21:20","slug":"9485-il-prete-pedofilo-vuota-il-sacco-cosi-funziona-in-vaticano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9485-il-prete-pedofilo-vuota-il-sacco-cosi-funziona-in-vaticano\/","title":{"rendered":"Il prete pedofilo vuota il sacco: \u201cCos\u00ec funziona in Vaticano\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 un\u2019indagine della Procura di Roma che sta scuotendo la Chiesa romana.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un mese a questa parte molti prelati sono stati sentiti a sommarie informazioni dal procuratore aggiunto Maria Monteleone, titolare della delega sui reati sessuali. Il fascicolo contiene i nomi di molti uomini di Chiesa accusati di atti sessuali su minori da parte di un loro collega: don Patrizio Poggi, un parroco che forse non ha rispettato tutti i comandamenti, a partire dal sesto, ma che conosce molto bene un passo dell\u2019Antico Testamento: \u201cMuoia Sansone con tutti i filistei\u201d. Come Sansone, anche don Patrizio si \u00e8 sentito umiliato. Certo, la sua colpa era molto grave: avere abusato negli anni Novanta dei ragazzini che gli erano stati affidati dai parrocchiani.<br \/><strong>DON PATRIZIO<\/strong> per\u00f2 voleva rientrare nella sua Chiesa e, di fronte all\u2019ennesimo rifiuto ricevuto dalle alte gerarchie vaticane, ha pensato bene di scuotere con la sua deposizione di accusa le colonne portanti della sua casa per vendicarsi. Il fascicolo \u00e8 seguito con attenzione dal procuratore capo Giuseppe Pignatone, un cattolico che guida un ufficio giudiziario a poche centinaia di metri dal Cupolone. Gli accertamenti sulle dichiarazioni sono molto scrupolosi e sono ancora in corso.<br \/>Don Patrizio Poggi, 46 anni, \u00e8 diventato famoso nel 1999 quando tutti i quotidiani hanno riportato la sua condanna a 8 anni di reclusione per atti di pedofilia su alcuni minori della sua parrocchia. Nei gradi successivi la pena \u00e8 stata ridotta a 5 anni e il sacerdote ha scontato interamente il suo debito con la giustizia. Stufo di essere trattato da tutti come un reietto, ha chiesto ai vertici del Vaticano di essere riammesso a celebrare la messa e a dare i sacramenti come se nulla fosse. La Chiesa di Francesco non pu\u00f2 permettersi un simile passo falso e l\u2019ex viceparroco \u00e8 stato tenuto fuori dalla porta.<br \/>Lui per tutta risposta si \u00e8 ricordato di Sansone e si \u00e8 presentato davanti ai Carabinieri per raccontare tutto quello che sostiene di sapere sulla pedofilia nella Chiesa di Roma, e non \u00e8 poco. Don Patrizio ha raccontato di conoscere i comportamenti sessuali di un monsignore con la passione dei ragazzini che riveste un ruolo importante nella sua Diocesi e che \u00e8 anche il segretario di un vescovo molto importante.<br \/>Nel racconto di Poggi non mancano i particolari sui comportamenti vietati che avrebbero coinvolto anche alti prelati e parroci legati in una sorta di <strong>lobby gay<\/strong>, come \u00e8 stata definita da <strong>Papa Bergoglio<\/strong>, con in pi\u00f9 la passione degli adolescenti. Inoltre don Patrizio ha descritto anche i canali per agganciare i giovani desiderati dai prelati. E ha indicato in particolare il nome di un soggetto che avrebbe avuto questo ruolo.<br \/>Sono accuse gravissime e tutte da provare. I <strong>Carabinieri del Nucleo investigativo di Roma<\/strong> guidato dal <strong>colonnello Lorenzo Sabatino<\/strong> hanno effettuato pedinamenti e indagini a tutto campo per riscontrare le accuse circostanziate di don Patrizio Poggi. Non tutto quello che ha raccontato l\u2019ex viceparroco \u00e8 stato verificato dagli investigatori anche se, almeno in un caso, i carabinieri hanno assistito in diretta a un incontro sospetto in una Chiesa.<br \/>Don Patrizio \u00e8 una persona che non ha molto da perdere. Nel marzo del 1999 il <strong>Giudice Edoardo Landi<\/strong> lo ha spedito agli arresti domiciliari con l\u2019accusa di avere abusato sessualmente di 5 ragazzini tra i 14 e i 15 anni che frequentavano la sua parrocchia, San Filippo Neri, al <strong>confine tra Boccea e Primavalle<\/strong>.<br \/>AL CRONISTA del Fatto che ha chiesto di lui ieri, i suoi ex parrocchiani hanno risposto: \u201cnon sappiamo pi\u00f9 nulla di lui\u201d. Un signore anziano che collabora con tutti i parroci da decenni ha aggiunto con una smorfia in volto: \u201cSi \u00e8 comportato male con mio figlio e se mi passasse davanti lo metterei sotto con la mia automobile\u201d.<br \/>La polizia era partita dalla segnalazione di un obiettore di coscienza che era stato inviato a compiere il suo servizio civile nella <strong>parrocchia di San Filippo Neri<\/strong>. Stimolati dal giovane che aveva colto i segnali di malessere nei ragazzi, i genitori avevano posto le domande giuste per poi descrivere ai poliziotti quello che avevano saputo dai figli.<br \/>L\u2019avvocato che difendeva don Patrizio minacci\u00f2 querele ed esposti per calunnia. Poi, dopo gli arresti domiciliari e la condanna, don Patrizio era stato spedito dalle gerarchie vaticane in una comunit\u00e0 religiosa del Nord. Prima di ricomparire in una caserma dei Carabinieri. Stavolta nella veste di accusatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Fonte: Il Fatto Quotidiano)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un\u2019indagine della Procura di Roma che sta scuotendo la Chiesa romana.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":23769,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-23768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}