{"id":237782,"date":"2024-08-19T13:00:43","date_gmt":"2024-08-19T11:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=237782"},"modified":"2024-08-19T12:46:32","modified_gmt":"2024-08-19T10:46:32","slug":"pretende-che-un-familiare-venga-visitato-subito-violenta-aggressione-al-pronto-soccorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pretende-che-un-familiare-venga-visitato-subito-violenta-aggressione-al-pronto-soccorso\/","title":{"rendered":"Pretende che un familiare venga visitato subito, violenta aggressione al Pronto soccorso"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; &#8220;L\u2019inaccettabile aggressione ai danni del personale in servizio al pronto soccorso del San Giovanni di Dio riaccende i riflettori sulla spinosa questione della sicurezza del personale sanitario&#8221;. E&#8217; l&#8217;immediata e dura condanna dell\u2019Azienda sanitaria provinciale di Crotone, del Commissario straordinario Antonio Brambilla e del Direttore di Presidio medico Lucio Cosentino, che stigmatizzano quanto accaduto <strong>ieri sera, dopo le 22,<\/strong> nel pronto soccorso del nosocomio pitagorico.<\/p>\n<p>La violenza di una <strong>donna<\/strong>, che pretendeva che un <strong>suo familiare<\/strong> venisse visitato immediatamente, <strong>nonostante al triage non gli avessero assegnato un codice prioritario<\/strong>. E cos\u00ec ha provocato <strong>fratture<\/strong>, <strong>contusioni<\/strong> e <strong>traumi psicologici al personale sanitario in servizio, due infermiere e due dottoresse&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La donna ha scatenato la sua <strong>furia contro infermieri e medici<\/strong>, con l\u2019assurda pretesa di \u201c<strong>scavalcare<\/strong>\u201d altri pazienti e addirittura un bambino, nella delicata fase del triage. Il <strong>bilancio della zuffa<\/strong> &#8211; scrivono dall&#8217;Asp di Crotone &#8211; per la quale sono state allertate le forze dell&#8217;ordine, che hanno poi condotto la signora in questura, mentre il paziente si dileguava dal pronto soccorso, <strong>\u00e8 rilevante<\/strong>: <strong>calci e pungi ed una ferita al labbro per un\u2019infermiera, un dito rotto per la sua collega; distorsione ed ingessatura del polso per il primo medico, contusioni e un forte shock per la seconda dottoressa&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<strong>Situazioni intollerabili<\/strong> \u2013 commentano dalla direzione dell\u2019Asp \u2013 che mortificano chi lavora duramente e con abnegazione per il benessere e la salute dei cittadini, spesso in condizioni difficili ed in numero ridotto. La spirale di violenza, verbale e fisica, che compromette frequentemente la sicurezza ed il lavoro del personale sanitario \u00e8 una vera e propria emergenza che riguarda tutto il Paese, per la quale sono necessarie azioni concrete. L\u2019Azienda, da parte sua, adotter\u00e0 tutte le procedure opportune per evitare che simili episodi si ripetano e per garantire la sicurezza sul lavoro Nel frattempo giunga al personale coinvolto la nostra vicinanza e la nostra massima solidariet\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; &#8220;L\u2019inaccettabile aggressione ai danni del personale in servizio al pronto soccorso del San Giovanni di Dio riaccende i riflettori sulla spinosa questione della sicurezza del personale sanitario&#8221;. 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