{"id":23786,"date":"2013-06-25T11:43:48","date_gmt":"2013-06-25T09:43:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=23786"},"modified":"2023-01-17T13:21:21","modified_gmt":"2023-01-17T12:21:21","slug":"9494-presila-unita-per-sopravvivere-ma-e-solo-utopia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9494-presila-unita-per-sopravvivere-ma-e-solo-utopia\/","title":{"rendered":"Presila, uniti per sopravvivere. I Verdi: &#8220;Creiamo un solo Comune&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Un Comune unico subito. Per ridurre i costi, aumentando i servizi. E superare la crisi.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Casole Bruzio, Trenta, Pedace, Serrapedace, Spezzano Piccolo, sono i Comuni che vorrebbero fondersi, mentre Celico e Spezzano Sila stanno riflettendo sul da farsi. \u201cIl Comune Unico della Presila \u00e8 una necessit\u00e0 non pi\u00f9 rinviabile, &#8211; affermano i Verdi Ecologisti ed i Rappresenti elettivi del \u2018Sole che Ride\u2019 &#8211; sia sul fronte dell\u2019efficacia e dell\u2019efficienza degli interventi di pubblica utilit\u00e0 e sia sul fronte dello sviluppo moderno e sostenibile del territorio. E\u2019 questa la riflessione maturata nell\u2019ambito dell&#8217;ultima riunione svoltasi nella sede del Coordinamento di Cosenza. E\u2019 ormai passato un decennio da quando fu istituita l\u2019Unione dei comuni della Presila cosentina. Fu la prima Unione ed essersi costituita in tutto il territorio&nbsp; calabrese. Autodeterminarsi non era solo un modo per tagliare gli alti costi della politica, ma&nbsp; qualcosa di assai pi\u00f9 importante per la vita delle comunit\u00e0 amministrate. Essendo il Comune quello che, di fatto, condiziona, attraverso la programmazione e l\u2019erogazione dei servizi essenziali, la vita dei cittadini. Purtroppo, come spesso&nbsp; accade&nbsp; in&nbsp; questo&nbsp; Paese,&nbsp; molti&nbsp; impegni&nbsp; rimangono annunci, e cosi \u00e8 stato anche per il Comune Unico della Presila. Un annuncio, nulla di pi\u00f9. Contribuendo ad elevare la sfiducia&nbsp; del&nbsp; cittadino verso istituzioni e politica. S<strong>e un decennio non \u00e8 bastato per unificare sotto una sola amministrazione sette piccoli comuni, tra l\u2019altro, di fatto, gi\u00e0 uniti, sia fisicamente ( non si distingue pi\u00f9 dove finisce un comune e dove inizia l\u2019altro), dall\u2019interscambio&nbsp; di&nbsp; numerosi&nbsp; cittadini&nbsp; presilani&nbsp; (ormai&nbsp; ogni&nbsp; paese&nbsp; \u00e8&nbsp; composto&nbsp; da&nbsp; abitanti&nbsp; provenienti altre&nbsp; comunit\u00e0&nbsp; non&nbsp; solo&nbsp; viciniori),&nbsp; significa&nbsp; che&nbsp; c\u2019\u00e8&nbsp; una&nbsp; volont\u00e0&nbsp; politico-istituzionale&nbsp; ben&nbsp; precisa&nbsp; a rimanere come si \u00e8: sostanzialmente divisi.<\/strong> Bastava poco per&nbsp; cancellare le sette amministrazioni&nbsp; (non le storie&nbsp; centenarie&nbsp; dei&nbsp; singoli&nbsp; paesi&nbsp; e&nbsp; dei&nbsp; suoi&nbsp; abitanti). Infatti, necessitava solo un atto&nbsp; di&nbsp; coerenza che consentisse alle amministrazioni coinvolte di approvare con documento deliberativo del consiglio per sancire la volont\u00e0 di unirsi, chiamando i cittadini a confermare questa volont\u00e0 con un referendum popolare. Purtroppo, in questi anni, trascorsi inutilmente, si potevano fare molte cose che avrebbero reso il comprensorio presilano meglio organizzato sul piano dei servizi, quindi pi\u00f9 vivibile. Si sarebbe potuto varare un \u2018Piano dei Trasporti\u2019 con al centro la tratta ferrata delle Ferrovie della Calabria e una&nbsp; circolare di&nbsp; collegamento. O ancora, puntare a un \u2018Piano Energetico Collettivo\u2019, con fonti rinnovabili; promuovere una gestione congiunta dei rifiuti; individuare un centro sportivo attrezzato&nbsp; e&nbsp; un&nbsp; grande&nbsp; parco&nbsp; urbano.&nbsp; In altre parole, si poteva fare tanto insieme per la promozione del comprensorio in questione. Purtroppo&nbsp; &#8211;&nbsp; conclude&nbsp; la&nbsp; riflessione&nbsp; dei&nbsp; Verdi&nbsp; Ecologisti&nbsp; della&nbsp; Presila&nbsp; &#8211;&nbsp; con&nbsp; grande&nbsp; rammarico, registriamo una non volont\u00e0 politica e istituzionale a istituire, autonomamente, un solo comune. Quindi, allo stato attuale, per sperare nel comune unico ci restano due opportunit\u00e0. La prima \u00e8 la raccolta delle firme per indire il Referendum, mentre la seconda \u00e8 augurarsi&nbsp; la&nbsp; fusione dei piccoli comuni venga imposta per legge&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p><br style=\"text-align: justify;\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un Comune unico subito. Per ridurre i costi, aumentando i servizi. 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