{"id":237902,"date":"2024-08-21T11:36:38","date_gmt":"2024-08-21T09:36:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=237902"},"modified":"2024-08-21T11:36:38","modified_gmt":"2024-08-21T09:36:38","slug":"carceri-in-calabria-sovraffollamento-al-110-lassociazione-luca-coscioni-diffida-le-asl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/carceri-in-calabria-sovraffollamento-al-110-lassociazione-luca-coscioni-diffida-le-asl\/","title":{"rendered":"Carceri, in Calabria sovraffollamento al 110%. L&#8217;Associazione Luca Coscioni diffida le Asl"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\">COSENZA &#8211; L&#8217;Associazione Luca Coscioni, attiva a tutela dei diritti, tra cui quello alla salute, <b>ha inviato 102 diffide della Direzioni generali delle Aziende Sanitarie Locali<\/b>\u00a0delle\u00a0<b>citt\u00e0 dove si trovano i 189 istituti penali italiani.<\/b> (Segue dettaglio regione per regione). Secondo un&#8217;inchiesta <b><a href=\"https:\/\/www.spreaker.com\/episode\/1-introduzione-voci-del-xv-libro-bianco-sulle-droghe--60956819\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">&#8220;Voci del XV Libro Bianco sulle Droghe&#8221;<\/a> la nostra Regione registra un 110% di sovraffollamento con 2.918 uomini e 67 donne.<\/b><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Si tratta di\u00a0<b>diffide ad adempiere al proprio compito stabilito dalla legge: procedere a sopralluoghi nelle strutture penitenziarie\u00a0<\/b>di loro competenza con il fine di apprezzare le circostanze relative all&#8217;igiene e le profilassi delle stesse, della fornitura di tutti i servizi socio-sanitari e di agire di conseguenza, qualora esse non siano a norma.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Una iniziativa lanciata\u00a0<b>alla luce della pressoch\u00e9 totale mancanza nel recente decreto carceri di misure strutturali\u00a0<\/b>volte a garantire il diritto alla salute nei 189 istituti di pena in Italia che tiene in considerazione il fatto che ai direttori generali delle aziende sanitarie spetta il compito di riferire al Ministero della Salute e quello della Giustizia sulle visite compiute e sui provvedimenti da adottare. E&#8217; infatti onere delle ASL accertare, anche attraverso visite ispettive agli istituti di pena, che le condizioni di igiene siano rispettate e, in caso contrario, intervenire per interrompere eventuali gravi mancanze.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">&#8220;L&#8217;Associazione Luca Coscioni ha deciso di lanciare questa iniziativa perch\u00e9 la totale mancanza di attenzione dedicata alla salute nell&#8217;ultimo decreto del Governo in materia di carceri, oltre che quanto denunciato sistematicamente dai rapporti dei Garanti cittadini e regionali, da notizie di stampa e resoconti di visite ispettive parlamentari, fanno emerge una situazione di patente violazione strutturale, tra gli altri, del diritto alla salute delle persone ristrette nel nostro Paese&#8221;, hanno dichiarato l&#8217;avvocata\u00a0Filomena Gallo\u00a0e\u00a0Marco Cappato, segretaria e tesoriere dell&#8217;Associazione Luca Coscioni, insieme all&#8217;ex senatore\u00a0Marco Perduca\u00a0che coordina l&#8217;iniziativa, &#8220;In quanto organizzazione della societ\u00e0 civile, pur concordando con le rare proposte di depenalizzazione e decarcerizzazione e sostenendo la necessit\u00e0 e l&#8217;urgenza di misure deflattive come indulto o amnistia, mai evocate nel dibattito parlamentare, potevamo &#8220;solo&#8221; attivare quanto previsto dal nostro ordinamento e non restare inerti di fronte all&#8217;illegalit\u00e0 diffusa contro cui le istituzioni continuano a non adottare misure all&#8217;altezza della gravit\u00e0 della situazione.\u00a0 Nella speranza che le consuete visite in carcere del mese di agosto\u00a0possano aumentare la consapevolezza dei trattamenti disumani e degradanti a cui vengono sottoposte oltre 61.133 persone presenti nei 189 istituti di pena &#8211; un terzo delle quali in attesa di sentenza definitiva! -, nel caso in cui le nostre diffide dovessero cadere nel vuoto torneremo a interessare le autorit\u00e0 competenti regionali e cittadine nelle forme previste dalla legge nazionale e gli obblighi internazionali dell&#8217;Italia affinch\u00e9 la salute in carcere venga fatta godere pienamente come diritto&#8221;.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">L&#8217;Associazione Luca Coscioni ha agito reagendo a notizie di stampa, raccolte in particolare dal sito\u00a0<a href=\"https:\/\/ristretti.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ristretti Orizzonti<\/a>, con gli strumenti attivabili dalle organizzazioni della societ\u00e0 civile. Le diffide, tra le altre cose, ricordano come al 31 luglio 2024, 64 persone si siano tolte la vita negli istituti di pena con motivazioni le pi\u00f9 varie ma che, stando ai resoconti delle cronache, risultano legate alle condizioni di vita in carcere dove oltre allo stress da sovraffollamento si aggiungono condizioni igienico-sanitarie fuori norma, con presenza di pulci e cimici nelle celle, nidificazione di piccioni negli spazi aperti non puliti, pessima qualit\u00e0 del servizi igienici, spesso condivisi con zone cottura in celle sovraffollate, scarsa o inadeguata ventilazione dei locali, scarsit\u00e0 d&#8217;acqua e\/o mancanza di acqua calda, mancanza di docce nelle celle, docce in comune con muffe e locali insalubri, zone destinate al passeggio non adatte a creare condizioni di riparo dagli agenti atmosferici (caldo estivo, freddo invernale) e che a questo gi\u00e0 drammatico dato devono aggiungersi i sette rappresentanti della polizia penitenziaria che si sono suicidati per motivi legati al loro lavoro, appesantito e reso frustrante dalla cronica mancanza di personale.<\/p>\n<h3 dir=\"ltr\"><strong>I dati nel dettaglio e la classifica regione per regione<\/strong><\/h3>\n<p dir=\"ltr\">Secondo i dati che sono pubblici sul\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giustizia.it\/giustizia\/page\/it\/statistiche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sito del Ministero della Giustizia<\/a>, <strong>al 31 luglio 2024 nei 189 istituti di pena erano presenti 61.133 detenuti,<\/strong> di cui 2.682 donne, 21 delle quali con 24 figli, oltre a 523 ristretti negli istituti penali per minorenni.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Pi\u00f9 in generale i numeri nazionali delle presenze in carcere raccontano un quadro di grande illegalit\u00e0:\u00a061.133\u00a0con oltre un terzo per reati di droga.\u00a0Si tratta di una significativa pressione sul sistema penitenziario, dove\u00a012.946\u00a0detenuti \u2013 pari al 34,1% del totale \u2013 sono in carcere per violazioni della legge sulle droghe del 1990, una percentuale quasi doppia rispetto alla media europea del 18%.\u00a0Non solo,\u00a017.405\u00a0detenuti sono registrati come tossicodipendenti, il 28,9% del totale, un ulteriore record\u00a0 negativo dai tempi della legge Fini-Giovanrdi. L&#8217;articolo 73 del Testo unico sulle droghe ha causato\u00a010.697\u00a0ingressi in carcere nel 2023, il 26,3% del totale, contribuendo in maniera significativa al sovraffollamento.\u00a0Per comprendere l&#8217;impatto e i danni del proibizionismo sul sistema carcerario italiano per tutta l&#8217;estate ci sar\u00e0 il podcast<a href=\"https:\/\/www.spreaker.com\/episode\/1-introduzione-voci-del-xv-libro-bianco-sulle-droghe--60956819\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00a0&#8220;Voci del XV Libro Bianco sulle Droghe&#8221;<\/a>\u00a0di Eumans e dell&#8217;Associazione Luca Coscioni, ideato da Marco Perduca e condotto da Peppe &#8216;Coffee&#8217; Brescia. Le 13 puntate passano in rassegna le politiche proibizioniste che, tra le altre cose, alimentano l&#8217;emergenza carceraria.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">LA CLASSIFICA DEL SOVRAFFOLLAMENTO<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Regione\u00a0Puglia<\/strong>\u00a0&#8211; 144% (4.037 uomini e 220 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Lombardia<\/strong>\u00a0&#8211; 143% (8.349 uomini e 464 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Friuli-Venezia Giulia<\/strong>\u00a0&#8211; 140% (651 uomini e 27 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Veneto<\/strong>\u00a0&#8211; 135% (2.513 uomini e 131 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Lazio<\/strong>\u00a0&#8211; 129% (6.409 uomini e 433 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Molise<\/strong>\u00a0&#8211; 129% (355 uomini)<\/li>\n<li><strong>Regione Basilicata<\/strong>\u00a0&#8211; 125% (460 uomini)<\/li>\n<li><strong>Regione Emilia-Romagna<\/strong>\u00a0&#8211; 124% (3.541 uomini e 172 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Campania<\/strong>\u00a0&#8211; 120% (7.200 uomini e 331 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Liguria<\/strong>\u00a0&#8211; 120% (1.268 uomini e 66 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Umbria<\/strong>\u00a0&#8211; 119% (1.531 uomini e 69 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Calabria<\/strong>\u00a0&#8211; 110% (2.918 uomini e 67 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Marche<\/strong>\u00a0&#8211; 110% (905 uomini e 21 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Piemonte<\/strong>\u00a0&#8211; 109% (4.186 uomini e 160 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Sicilia<\/strong>\u00a0&#8211; 104% (6.497 uomini e 252 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Abruzzo<\/strong>\u00a0&#8211; 101% (1.602 uomini e 88 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Toscana<\/strong>\u00a0&#8211; 99% (3.059 uomini e 85 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Trentino-Alto Adige<\/strong>\u00a0&#8211; 91% (426 uomini e 46 donne)<\/li>\n<li><strong>Regione Sardegna<\/strong>\u00a0&#8211; 83% (2.128 uomini e 50 donne)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;Associazione Luca Coscioni, attiva a tutela dei diritti, tra cui quello alla salute, ha inviato 102 diffide della Direzioni generali delle Aziende Sanitarie Locali\u00a0delle\u00a0citt\u00e0 dove si trovano i 189 istituti penali italiani. (Segue dettaglio regione per regione). Secondo un&#8217;inchiesta &#8220;Voci del XV Libro Bianco sulle Droghe&#8221; la nostra Regione registra un 110% di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":78104,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-237902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}