{"id":238030,"date":"2024-08-22T20:33:06","date_gmt":"2024-08-22T18:33:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=238030"},"modified":"2024-08-22T20:34:09","modified_gmt":"2024-08-22T18:34:09","slug":"il-west-nilecs-arriva-in-calabria-la-regione-monitora-il-virus-e-approva-il-piano-di-sorveglianza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-west-nilecs-arriva-in-calabria-la-regione-monitora-il-virus-e-approva-il-piano-di-sorveglianza\/","title":{"rendered":"Il West Nile arriva in Calabria. La Regione monitora il virus e approva il piano di sorveglianza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Con<strong> settantadue nuovi casi di West Nile Virus<\/strong> segnalati nel periodo 15-21 agosto,<strong> salgono complessivamente a 171 quelli confermati in Italia dall\u2019inizio della sorveglianza, a maggio 2024<\/strong>. Aumentano anche i decessi, passati da 4 a 6. Lo evidenzia il bollettino dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (Iss) di sorveglianza integrata West Nile e Usutu virus del 22 agosto. Del totale dei casi, 101 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (2 Piemonte, 1 Lombardia, 23 Veneto, 5 Friuli-Venezia Giulia, 63 Emilia Romagna, 1 Campania, 2 Puglia, <strong>1<\/strong>\u00a0<strong>Calabria<\/strong>, 1 caso importato dagli Stati Uniti e 2 dall\u2019Albania), 21 sono i casi asintomatici identificati in donatori di sangue (1 Piemonte, 5 Lombardia, 1 Veneto, 2 Friuli-Venezia Giulia, 11 Emilia-Romagna, 1 Campania), 49 casi di febbre (1 Piemonte, 1 Lombardia, 33 Veneto, 12 Emilia-Romagna, 1 caso importato da Oman e 1 dal Marocco). Tra i casi confermati sono stati notificati 6 decessi (1 Piemonte, 2 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 2 Emilia-Romagna). Dal bollettino emerge che salgono a 35 (erano 33 nella scorsa rilevazione) le Province con dimostrata circolazione di West Nile Virus in vettori\/animali\/uomo appartenenti a 11 Regioni.<\/p>\n<h3><strong>West Nile: cosa \u00e8\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p><strong>La febbre West Nile (West Nile Fever)<\/strong> \u00e8 una malattia provocata dal virus West Nile (West Nile Virus, Wnv), un virus della famiglia dei\u00a0<em>Flaviviridae<\/em>\u00a0isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda, appunto nel distretto West Nile (da cui prende il nome). Il virus \u00e8 diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America.<\/p>\n<p>I serbatoi del virus sono gli <strong>uccelli selvatici e le zanzare (<\/strong>pi\u00f9 frequentemente del tipo\u00a0<em>Culex<\/em>), le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all\u2019uomo. Altri mezzi di infezione documentati, anche se molto pi\u00f9 rari, sono trapianti di organi, trasfusioni di sangue e la trasmissione madre-feto in gravidanza. La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con le persone infette. Il virus infetta anche altri mammiferi, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli e altri.<\/p>\n<h3><strong>Incubazione e sintomi<\/strong><\/h3>\n<p>Il <strong>periodo di incubazione<\/strong> dal momento della puntura della zanzara infetta varia fra 2 e 14 giorni, ma pu\u00f2 essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario.<\/p>\n<p>La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. <strong>Fra i casi sintomatici, circa il 20% presenta sintomi leggeri<\/strong>: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei. Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana, e possono variare molto a seconda dell\u2019et\u00e0 della persona. Nei bambini \u00e8 pi\u00f9 frequente una febbre leggera, nei giovani la sintomatologia \u00e8 caratterizzata da febbre mediamente alta, arrossamento degli occhi, mal di testa e dolori muscolari. Negli anziani e nelle persone debilitate, invece, la sintomatologia pu\u00f2 essere pi\u00f9 grave.<\/p>\n<p><strong>I sintomi pi\u00f9 gravi si presentano in media in meno dell\u20191% delle persone infette<\/strong> (1 persona su 150), e comprendono febbre alta, forti mal di testa, debolezza muscolare, disorientamento, tremori, disturbi alla vista, torpore, convulsioni, fino alla paralisi e al coma. Alcuni effetti neurologici possono essere permanenti. Nei casi pi\u00f9 gravi (circa 1 su mille) il virus pu\u00f2 causare un\u2019encefalite letale.<\/p>\n<h3><strong>Il piano di Sorveglianza della Regione Calabria<\/strong><\/h3>\n<p>Con un decreto approvato nei giorni scorsi, la struttura commissariale guidata dal presidente della Regione Roberto Occhiuto ha\u00a0<strong>adottato il <a href=\"https:\/\/www.regione.calabria.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/allegato-a-(3).pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">piano di \u201cSorveglianza e risposta ai virus della West Nile e Usutu in Regione Calabria \u2013 anno 2024\u201d\u00a0<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Il piano, che ha avuto l\u2019ok del ministero della Salute, \u00e8 stato predisposto dal Settore Sanit\u00e0 Veterinaria del Dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria. Secondo quanto si legge nel documento, in base alle indicazioni ministeriali \u00e8 considerata <strong>area ad alto rischio di trasmissione la province di Crotone dove WNV ha circolato in passato (2011) e dove, nel corso del 2022 si sono avuti due focolai in allevamenti avicoli rurali. Aree a basso rischio di trasmissione (BR): province di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e Vibo Valentia: <\/strong>su questi territori il virus non ha mai circolato, ma le\u00a0 caratteristiche eco-climatiche sono favorevoli per la circolazione virale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Con settantadue nuovi casi di West Nile Virus segnalati nel periodo 15-21 agosto, salgono complessivamente a 171 quelli confermati in Italia dall\u2019inizio della sorveglianza, a maggio 2024. Aumentano anche i decessi, passati da 4 a 6. 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