{"id":238067,"date":"2024-08-23T15:00:07","date_gmt":"2024-08-23T13:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=238067"},"modified":"2024-08-23T17:12:33","modified_gmt":"2024-08-23T15:12:33","slug":"gravissimi-disordini-nel-carcere-di-reggio-calabria-uilpa-tensione-altissima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/gravissimi-disordini-nel-carcere-di-reggio-calabria-uilpa-tensione-altissima\/","title":{"rendered":"Gravissimi disordini nel carcere di Reggio Calabria, Uilpa \u00abtensione altissima\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Uilpa polizia penitenziaria ha riferito che &#8220;<strong>sono in corso gravissimi disordini<\/strong> nella casa circondariale di Arghill\u00e0, a Reggio Calabria, dove un gruppo di detenuti di origini georgiane &#8211; afferma il sindacato &#8211; rifiuterebbe il rientro in cella nell&#8217;intenzione di aggredire un ristretto allocato in un&#8217;altra sezione detentiva con cui ieri ci sarebbe stato un diverbio&#8221;. Il sindacato parla di &#8220;tensione \u00e8 altissima&#8221; per la quale sono stati &#8220;<strong>richiamati appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria liberi dal servizio<\/strong>, mentre ulteriori rinforzi stanno giungendo da altri istituti penitenziari della regione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Continuano cos\u00ec, di fatto senza soluzione di continuit\u00e0, da nord a sud, isole comprese &#8211; afferma il segretario generale della Uilpa &#8211; i disordini nelle carceri del Paese. <strong>Quanto sta accadendo \u00e8, palesemente, l&#8217;effetto dello stato di abbandono sostanziale in cui continuano a versare le carceri ed i detenuti<\/strong>. Ed a pagarne le spese, oltre a questi ultimi, \u00e8 il <strong>Corpo di polizia penitenziaria<\/strong>, che sconta le pene dell&#8217;inferno per la sola colpa di essere al servizio dello Stato. Ormai si va al lavoro e non si sa quando e come se ne uscir\u00e0. Turni di 16, 18 e anche 24 ore. Le aggressioni ai danni degli agenti sono state oltre duemila dall&#8217;inizio dell&#8217;anno&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ci sono <strong>14.500 detenuti oltre i posti disponibili<\/strong>, mentre le unit\u00e0 mancanti alla Polizia penitenziaria <strong>sono 18 mila<\/strong>. Solo quest&#8217;anno ci sono stati 66 suicidi fra i detenuti e sette fra gli agenti. Una situazione che richiede misure straordinarie e ad effetto tangibile e immediato e non il placebo costituito dal decreto carceri&#8221;. &#8220;Ci auguriamo &#8211; dice ancora De Fazio &#8211; che il <strong>Governo<\/strong> nella sua interezza, ma soprattutto la <strong>Premier Giorgia Meloni<\/strong>, vogliano prenderne compiutamente atto, prima che il sistema tracolli definitivamente, con conseguenze inimmaginabili&#8221;.<\/p>\n<p><strong>AGGIORNAMENTO: tensioni rientrate<\/strong><\/p>\n<p>Poco dopo il segretario generale dell&#8217;Uilpa polizia penitenziaria, <strong>Gennarino De Fazio<\/strong>, che aveva riferito quanto stava accadendo nel carcere reggino ha <strong>rassicurato<\/strong>: &#8220;grazie all&#8217;impagabile opera della polizia penitenziaria, <strong>sono rientrati i disordini nella casa circondariale di Reggio Calabria Arghill\u00e0<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Da quanto apprendiamo &#8211; afferma De Fazio &#8211; <strong>nessuno si sarebbe fatto male<\/strong>, n\u00e9 fra i detenuti, n\u00e9 fra gli operatori, mentre si registrerebbero danni alla struttura. Sono ancora in corso le operazioni per mettere in sicurezza il penitenziario&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Uilpa polizia penitenziaria ha riferito che &#8220;sono in corso gravissimi disordini nella casa circondariale di Arghill\u00e0, a Reggio Calabria, dove un gruppo di detenuti di origini georgiane &#8211; afferma il sindacato &#8211; rifiuterebbe il rientro in cella nell&#8217;intenzione di aggredire un ristretto allocato in un&#8217;altra sezione detentiva con cui ieri ci [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":238068,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-238067","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238067"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238067\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/238068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}