{"id":238310,"date":"2024-08-29T07:00:29","date_gmt":"2024-08-29T05:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=238310"},"modified":"2024-08-29T12:33:12","modified_gmt":"2024-08-29T10:33:12","slug":"morto-a-21-anni-in-carcere-a-paola-la-procura-apre-indagini-e-ce-chi-da-8-anni-cerca-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/morto-a-21-anni-in-carcere-a-paola-la-procura-apre-indagini-e-ce-chi-da-8-anni-cerca-verita\/","title":{"rendered":"Morto a 21 anni in carcere a Paola, la Procura apre indagini e c\u2019\u00e8 chi da 8 anni cerca verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) \u2013 <strong>Morto in carcere a 21 anni.<\/strong> Il decesso di <strong>Giuseppe Spolzino<\/strong> di Sala Consilina ha indotto la <strong>Procura di Paola<\/strong> ad avviare indagini, aprendo un<strong> fascicolo a carico di ignoti<\/strong>. Eseguita l\u2019autopsia all\u2019Ospedale di Cetraro, l\u2019esito degli esami svolti dal medico legale Pietrantonio Ricci dell\u2019Universit\u00e0 di Catanzaro non \u00e8 ancora stato comunicato. La salma intanto \u00e8 stata dissequestrata e restituita ai familiari per le esequie che si sono tenute nelle scorse settimane tra lo sgomento di parenti, amici e conoscenti. Condannato a 3 anni e 6 mesi di reclusione con rito abbreviato dal gup del Tribunale di Lagonegro, era in attesa di presentare ricorso alla Corte d\u2019Appello di Potenza per rivedere la sentenza. Il pm della Procura di Paola Mariolina Bann\u00f2 sta seguendo con molta attenzione la vicenda.<\/p>\n<h3><strong>La morte di Giuseppe nel carcere di Paola<\/strong><\/h3>\n<p>Sono infatti stati sollevati dai familiari alcuni interrogativi attualmente al vaglio dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria. In particolare alcune discrasie in corso di accertamento sarebbero state rilevate nel documento redatto il 1\u00b0 luglio dalla direttrice del carcere di Paola, Emilia Boccagna e inviato alla locale Procura, al Tribunale di Lagonegro, al Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria, al Ministero della Giustizia. Tra le presunte incongruenze vi sarebbero alcuni dettagli relativi al ritrovamento del corpo del ragazzo all\u2019interno della cella nella quale si sarebbe suicidato impiccandosi con un lenzuolo. Giuseppe era stato trasferito dalla casa circondariale di Poggioreale agli arresti domiciliari a Scalea in quanto ritenuto incompatibile con il regime carcerario. Violata la misura cautelare \u00e8 stato poi<strong> <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/calabria\/68-casa-circondariale-di-paola\" rel=\"noopener\">tradotto nel penitenziario di Paola<\/a> <\/strong>dove ha perso la vita dopo circa 10 giorni: ufficialmente alle 22:00 di domenica 30 giugno. Il padre lo aveva visto marted\u00ec, l\u2019avvocato gioved\u00ec. Era in attesa di un nuovo colloquio con la psicologa del carcere e stava seguendo un corso di giustizia riparativa. Nulla lasciava presagire l\u2019imminente tragedia. Anzi.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019ambiguo suicidio del 2016<\/strong><\/h3>\n<p>La vicenda ha di certo contorni e circostanze diverse, ma inevitabilmente fa riaffiorare il ricordo della morte del<strong> <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/125622-morabito-morto-parla-la-vicenda-del-presunto-suicida-nel-carcere-paola\">46enne Maurilio Morabito<\/a> <\/strong>cui dinamiche restano a distanza di 8 anni ancora da accertare in via definitiva. L\u2019uomo doveva scontare una condanna per un\u2019evasione dai domiciliari avvenuta 10 anni prima, quando and\u00f2 dal medico senza avvisare gli organi competenti. <strong>Gli mancava poco pi\u00f9 di un mese di reclusione, poi sarebbe uscito dalla casa circondariale di Paola ed era pronto per tornare a lavorare.<\/strong> Ma cos\u00ec non \u00e8 stato. In quel penitenziario il suo cuore ha cessato di battere. Si sarebbe ucciso dando fuoco ad una coperta ignifuga per poi impiccarsi con la stessa dopo averla legata ad una griglia a nido d\u2019ape posizionata a 45 centimetri dal pavimento, nonostante lui fosse alto 1 metro 73 centimetri. \u00c8 stato trovato in mutande, privo di vita, in una cella dove era stato rinchiuso con solo un secchio per urinare e defecare. Una misura punitiva, usata paradossalmente per tutelarlo. Da tempo denunciava di essersi rifiutato di \u201cfare un favore\u201d e di temere di essere ucciso. Lo disse anche in una lettera: \u201cSe dovesse accadere un mio eventuale decesso, \u2013 scrisse \u2013 facendo il tentativo di farlo passare per un suicidio, non \u00e8 cos\u00ec in quanto amo troppo la vita e il mio fine pena \u00e8 imminente. Ovvio che l\u2019agente che fa la notte sa\u201d.<\/p>\n<h3><strong>Morabito attende giustizia<\/strong><\/h3>\n<p><strong>I familiari di Morabito attendono di capire cosa abbia portato Maurilio alla \u201cverosimile morte per suicidio\u201d<\/strong> verbalizzata nell\u2019autopsia. Al termine del processo penale scaturito d\u2019ufficio, si sono ritrovati ad essere<strong> condannati a pagare 1.800 euro di spese processuali ciascuno (madre, padre, sorella e fratello)<\/strong>. Un altro procedimento civile pendente innanzi al Tribunale di Reggio Calabria per \u201cculpa in vigilando\u201d \u00e8 ancora in corso di svolgimento tra rinvii e testimonianze contraddittorie di alcuni agenti della penitenziaria puntualmente rilevate dal giudice. \u201cSono passati anni, ma so che dopo la morte di mio fratello \u2013 ricorda la sorella di Morabito &#8211;<strong> <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/dal-mondo\/121312-detenuto-magrebino-morto-a-paola-il-governo-del-marocco-chiede-chiarezza\">almeno altre due persone hanno perso la vita in quel carcere<\/a><\/strong>. Non mi hanno fatto entrare nella cella dove era recluso, che \u00e8 sostanzialmente un piccolo corridoio di 2 metri per 1 metro. Hanno chiamato alle 8:30 dicendoci che era deceduto all\u20191:00 di notte. Dai fagioli non digeriti ritrovati nel suo stomaco sembra per\u00f2 sia spirato un quarto d\u2019ora dopo la cena: quindi verso le 18:15. Al collo aveva un segno simile a quello che potrebbe lasciare un cavo del caricatore del cellulare. <strong>Aveva subito pesanti minacce.<\/strong> Diceva di avere paura e chiedeva di essere protetto. In uno degli ultimi colloqui aveva chiesto di chiamare i carabinieri perch\u00e9 <strong>temeva per la propria incolumit\u00e0<\/strong>. \u00c8 vero che chi sbaglia deve pagare, ma non con la vita\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) \u2013 Morto in carcere a 21 anni. Il decesso di Giuseppe Spolzino di Sala Consilina ha indotto la Procura di Paola ad avviare indagini, aprendo un fascicolo a carico di ignoti. Eseguita l\u2019autopsia all\u2019Ospedale di Cetraro, l\u2019esito degli esami svolti dal medico legale Pietrantonio Ricci dell\u2019Universit\u00e0 di Catanzaro non \u00e8 ancora stato comunicato. 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