{"id":238744,"date":"2024-09-08T20:00:58","date_gmt":"2024-09-08T18:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=238744"},"modified":"2024-09-08T18:41:36","modified_gmt":"2024-09-08T16:41:36","slug":"cresce-la-presenza-del-fratino-in-calabria-e-dei-nidi-ma-serve-piu-impegno-dai-comuni-costieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cresce-la-presenza-del-fratino-in-calabria-e-dei-nidi-ma-serve-piu-impegno-dai-comuni-costieri\/","title":{"rendered":"Cresce la presenza del Fratino in Calabria e dei nidi &#8220;ma serve pi\u00f9 impegno dai comuni costieri&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Si \u00e8 conclusa<strong> l\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio e protezione dei nidi di Fratino<\/strong> (<em>Charadrius alexandrinus<\/em>)<strong> tra le coste calabresi nel corso del 2024<\/strong>. <strong>Individuato un maggior numero di nidi rispetto al 2023: 18 in totale tra versante ionico e tirrenico, contro le 7 nidificazioni accertate nell\u2019anno precedente<\/strong>. Da registrare inoltre il numero crescente di individui \u00a0svernanti, circa 40, che hanno scelto le foci di alcuni fiumi e torrenti calabresi durante il periodo di svernamento.<\/p>\n<h3>Specie minacciata<\/h3>\n<p>Il Fratino risulta ad oggi una delle specie nidificanti costiere pi\u00f9 minacciate in Europa<strong>: la popolazione italiana \u00e8 infatti drasticamente diminuita negli ultimi decenn<\/strong>i. Ecco perch\u00e9 monitorare il suo status in una regione, la Calabria, che offre condizioni potenzialmente idonee per la sua riproduzione risulta particolarmente importante. A portare avanti l\u2019attivit\u00e0 di ricerca in Calabria, per il quinto anno consecutivo, \u00e8 il Gruppo Lipu Fratino Calabria, che con<strong> 28 volontari ha monitorato 25 siti distribuiti tra Ionio e Tirreno, per un totale di 60 km di spiagge<\/strong>. Un impegno notevole, sostiene la Sezione Lipu di Rende che coordina il progetto a livello regionale, reso possibile grazie alla passione e dedizione dei volontari che hanno dedicato tempo ed energia e creduto nel valore di questa attivit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-238750 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino5.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"419\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino5.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino5-300x212.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino5-768x542.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino5-595x420.jpg 595w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino5-150x106.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino5-696x492.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino5-100x70.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>&#8220;La sua assenza \u00e8 indice di una spiaggia priva di elementi di naturalit\u00e0&#8221;<\/h3>\n<p>\u201c<em>La scarsit\u00e0 di nidi trovati<\/em> &#8211; affermano i volontari della Lipu <strong>&#8211;<\/strong> <em>ci fa capire la rarit\u00e0 di questa specie e, al contempo, ci fornisce informazioni importanti sullo stato di conservazione e gestione non ottimale delle nostre spiagge. Il fratino \u00e8 infatti anche un indicatore ecologico dello stato di salute dell\u2019ambiente costiero. <strong>La sua assenza \u00e8 indice di una spiaggia priva di elementi di naturalit\u00e0, dove le attivit\u00e0 umane intervengono alterando l\u2019equilibrio di un ecosistema complesso<\/strong><\/em>\u201d.\u00a0Il Fratino \u00e8 una specie che appartiene al numeroso gruppo dei limicoli (Ordine Caradriformi), cos\u00ec definiti perch\u00e9 frequentano le acque basse e le rive, dove usano alimentarsi.<strong> Si rinviene preferibilmente\u00a0 lungo\u00a0 i litorali sabbiosi, alle \u00a0foci di fiumi, fiumare e torrenti, e nei pressi di dune e battigie<\/strong> dove per\u00f2 il disturbo dell\u2019uomo non sia eccessivo.<\/p>\n<p>Molte delle nidificazioni trovate in Calabria in questo 2024, tuttavia, non sono andate a buon fine. Le cause, per un buon 60%, sono imputabili a fattori di origine antropica. \u201c<em>Questo \u00e8 un dato su cui riflettere<\/em> \u2013 continuano i volontari di Lipu Rende \u2013 <em>che merita di essere affrontato con soluzioni specifiche<\/em>\u201d. <strong>Pulizia meccanica delle spiagge, eccessiva urbanizzazione delle coste, rifiuti abbandonati, cani lasciati liberi, fuoristrada, quad e motocross, ma anche il calpestio delle spiagge e forme di turismo balneare poco rispettose dell\u2019habitat<\/strong> mettono a dura prova la conservazione di un ecosistema unico e delicato, a cui il Fratino \u00e8 indissolubilmente legato. Tutte queste interferenze possono portare alla distruzione dei nidi o al loro abbandono da parte delle coppie impegnate nelle operazioni di cova. Un esempio lampante si \u00e8 avuto proprio questa estate, quando alcuni volontari hanno trovato e messo in protezione diversi nidi di Fratino collocati in mezzo alla spiaggia, a pochi centimetri di distanza dalle tracce fresche di uno pneumatico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-238751 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino4.jpg\" alt=\"\" width=\"507\" height=\"380\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino4.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino4-300x225.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino4-768x576.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino4-560x420.jpg 560w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino4-80x60.jpg 80w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino4-150x113.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino4-696x522.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino4-265x198.jpg 265w\" sizes=\"auto, (max-width: 507px) 100vw, 507px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Censimento dei nidi e messa in sicurezza<\/h3>\n<p>L\u2019obiettivo dei volontari Lipu non \u00e8 stato solo quello di trovare i nidi e metterli in sicurezza, ma anche quello di <strong>salvaguardare questa specie dalle costanti pressioni alle quali \u00e8 sottoposta<\/strong>. Non solo: tramite il profilo social <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100090390579486\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cSalviamo il Fratino in Calabria\u201d<\/a> e diversi comunicati stampa, \u00e8 stato portato avanti un lavoro di sensibilizzazione rivolto all\u2019opinione pubblica, mentre ai comuni e agli Enti preposti alla gestione di queste aree \u00e8 stato inviato materiale informativo riguardante il Fratino. Un\u2019importanze azione di sensibilizzazione \u00e8 stata portata avanti anche nel mese di febbraio, quando la<strong> Lipu Calabria ha indirizzato una lettera a 55 Comuni costieri della regione per informarli dell\u2019imminente inizio dell\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio sui nidi di fratino<\/strong> e suggerire alle amministrazioni locali le misure di protezione da mettere in atto per la salvaguardia della specie. Infine, il lavoro di censimento \u00e8 servito ad arricchire i dati a livello regionale e di conseguenza nazionale, dato che il monitoraggio della popolazione nidificante \u00e8 di massima importanza sia per effettuare una stima dell\u2019abbondanza di popolazione e dell\u2019estensione dell\u2019areale di nidificazione.<\/p>\n<p>La specie, come detto, risulta purtroppo in cattivo stato di conservazione. La <em>Lista Rossa IUCN degli uccelli nidificanti in Italia 2021 <\/em>ha collocato il Fratino tra le specie Endangered (EN), cio\u00e8 in pericolo, e nella guida realizzata dalla LIPU<strong><em> Conoscerli, proteggerli. Guida allo stato di conservazione degli uccelli in Italia<\/em>,<\/strong> le \u00e8 stato assegnato <strong>\u201csemaforo rosso\u201d<em>. <\/em><\/strong>Senza alcun intervento atto a mitigare o eliminare le minacce l\u2019estinzione locale o addirittura nazionale \u00a0\u00e8 una prospettiva, a lungo termine, concreta.\u00a0I Comuni delle coste calabresi, che gestiscono le proprie spiagge, hanno la grande opportunit\u00e0 di porre un freno al declino di questa specie, e, per contro, anche una discreta responsabilit\u00e0 nel peggiorarne ulteriormente lo status di conservazione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino6-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-238752 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino6-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"596\" height=\"269\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino6-scaled.jpg 2560w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino6-300x135.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino6-1024x462.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino6-768x346.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino6-1536x692.jpg 1536w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino6-2048x923.jpg 2048w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino6-932x420.jpg 932w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino6-150x68.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino6-696x314.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino6-1068x481.jpg 1068w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Fratino6-1920x865.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 596px) 100vw, 596px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Impegnarsi a non pulire le spiagge con mezzi meccanici<\/h3>\n<p>I<strong>l Fratino concorre, come la Tartaruga Marina, all\u2019ottenimento della Bandiera Blu e quindi la loro presenza sul proprio litorale \u00e8 indice di una gestione oculata dell\u2019ambiente<\/strong>.\u00a0Ci\u00f2 implica, soprattutto durante il periodo riproduttivo della specie (che va da aprile ad agosto), la necessit\u00e0 di impegnarsi a non pulire le spiagge con mezzi meccanici, ma piuttosto collaborare con gli addetti ai lavori per trovare soluzioni atte a garantire al Fratino un habitat idoneo. Wuesto significa incentivare e promuovere anche una forma di turismo nuova, che sia pi\u00f9 attenta alle questioni ambientali e alla salvaguardia della natura..<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Facciamo appello ai comuni e alle istituzioni preposte affinch\u00e9 possano collaborare nella gestione delle spiagge<\/em><\/strong> &#8211; spiegano ancora i volontari Lipu \u2013 <em>\u00e8 questo il primo passo per garantire un luogo sicuro e protetto al Fratino. Siamo disposti a collaborare e a fornire tutte le indicazioni necessarie affinch\u00e9 questa specie possa incrementare la sua presenza in Calabria: una regione che con i suoi 800 km di costa potrebbe ospitare una discreta popolazione a livello nazionale\u201d<\/em>.\u00a0L\u2019appello della Lipu va anche a tutti i cittadini che vogliano prendere parte a questa attivit\u00e0\u00a0 di salvaguardia. \u201c<em><strong>Abbiamo bisogno di fare rete, in un\u2019ottica di citizen science che possa monitorare, proteggere e conoscere pi\u00f9 a fondo questa straordinaria specie<\/strong>. Nuovi volontari, appassionati o studenti sono ben accetti\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio quest\u2019anno infatti\u00a0 \u00e8 stata portata avanti in collaborazione con altre associazioni operanti sul territorio proprio nell\u2019ottica di creare una rete estesa di associazioni e volontari in tutta la regione, in particolare, Auser Senza Barriere &#8211; Ardore (RC), La Rete di Squillace (CZ), Baia di Borea APS di Calopezzati (CS). \u201c<em>L<strong>a conoscenza e la consapevolezza all\u2019interno di una rete ampia di persone<\/strong><\/em> &#8211; concludono &#8211; <em>possono essere un\u2019arma efficace contro le deturpazioni, le opere inutili, gli eventi dannosi, gli illeciti ambientali e gli interessi economici di pochi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>A fronte di una progressiva e sempre pi\u00f9 rapida scomparsa degli habitat idonei, proteggere i siti riproduttivi e di svernamento ancora utilizzati dal Fratino diventa perci\u00f2 fondamentale per garantire la conservazione di questa specie, nonch\u00e9 un impegno a cui tutti, cittadini e istituzioni, siamo chiamati a rispondere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Si \u00e8 conclusa l\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio e protezione dei nidi di Fratino (Charadrius alexandrinus) tra le coste calabresi nel corso del 2024. 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