{"id":238745,"date":"2024-09-03T12:30:46","date_gmt":"2024-09-03T10:30:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=238745"},"modified":"2024-09-03T12:21:07","modified_gmt":"2024-09-03T10:21:07","slug":"la-stagione-di-caccia-in-calabria-si-apre-con-un-arresto-e-diverse-denunce-di-bracconieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-stagione-di-caccia-in-calabria-si-apre-con-un-arresto-e-diverse-denunce-di-bracconieri\/","title":{"rendered":"La stagione di caccia in Calabria si apre con un arresto e diverse denunce di bracconieri"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; \u00c8 iniziata con <strong>un arresto e diversi deferimenti all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria<\/strong> l\u2019azione di controllo dei Carabinieri Forestali<strong> all\u2019apertura della stagione venatoria 2024\/2025<\/strong>. Gli<strong> interventi, eseguiti nel reggino e nel catanzarese,<\/strong> si sono concentrati principalmente sul contrasto al bracconaggio.<\/p>\n<p>Nel dettaglio, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di San Roberto (RC), durante un pattugliamento in orario mattutino in localit\u00e0 Carmine, frazione Archi del comune di Reggio Calabria, hanno sorpreso un uomo in atteggiamento di caccia con un fucile carico. Alla richiesta della licenza di porto d\u2019armi e della documentazione necessaria per l\u2019esercizio della caccia, l\u2019uomo ha dichiarato di esserne sprovvisto. Le successive verifiche hanno rivelato che<strong> l\u2019arma era clandestina,<\/strong> con la matricola cancellata tramite punzonatura. Ultimate le formalit\u00e0 di rito, l\u2019uomo \u00e8 stato arrestato e l\u2019arma e le munizioni sono state sequestrate. Inoltre, \u00e8 stata <strong>sequestrata l\u2019avifauna selvatica<\/strong> abbattuta illegalmente e il soggetto \u00e8 stato deferito anche per cattura e detenzione di specie protette, ricettazione e porto abusivo di armi e munizioni.<\/p>\n<p>Sempre nella stessa giornata, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cittanova (RC), in localit\u00e0 Bolano della frazione Catona, hanno sorpreso <strong>due uomini intenti a cacciare illegalmente<\/strong>. I due, alla vista dei militari,<strong> hanno tentato di nascondere le armi in un cespuglio vicino<\/strong>. Grazie ai volontari dell\u2019associazione antibracconaggio C.A.B.S. di Reggio Calabria sono state riscontrate diverse uccisioni di esemplari di avifauna protetta tra cui un <strong>falco di palude<\/strong> (Circus aeruginosus), specie protetta dalla Convenzione di Washington (CITES). I soggetti sono stati deferiti per porto abusivo di armi, furto venatorio e incauta custodia di armi, invece le armi e gli esemplari abbattuti sono stati sequestrati.<\/p>\n<p>Infine, nella provincia di Catanzaro, il Nucleo Carabinieri Forestale di <strong>Lamezia Terme<\/strong>, in collaborazione con le guardie ecozoofile dell\u2019associazione \u201cFare Ambiente\u201d di Catanzaro, ha <strong>deferito in stato di libert\u00e0 un 26enne, per incauta custodia di armi.<\/strong> Durante un controllo in localit\u00e0 Stretto, nel comune di Lamezia Terme, il ragazzo ha lasciato incustodito un fucile e munizioni di sua propriet\u00e0 regolarmente detenuti, in una postazione fissa per la caccia all\u2019avifauna migratoria. L\u2019arma e le munizioni sono state sequestrate.<\/p>\n<p>I Carabinieri Forestali proseguiranno i controlli su tutto il territorio regionale, intensificando l\u2019attivit\u00e0 volta a contrastare le violazioni alle norme che regolano l\u2019attivit\u00e0 venatoria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; \u00c8 iniziata con un arresto e diversi deferimenti all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria l\u2019azione di controllo dei Carabinieri Forestali all\u2019apertura della stagione venatoria 2024\/2025. Gli interventi, eseguiti nel reggino e nel catanzarese, si sono concentrati principalmente sul contrasto al bracconaggio. 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