{"id":23886,"date":"2013-06-28T05:32:12","date_gmt":"2013-06-28T03:32:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=23886"},"modified":"2023-01-17T13:21:26","modified_gmt":"2023-01-17T12:21:26","slug":"9545-licenziamenti-15-operai-sul-silos-minacciano-il-suicidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9545-licenziamenti-15-operai-sul-silos-minacciano-il-suicidio\/","title":{"rendered":"Licenziamenti: 15 operai sul silos minacciano il suicidio"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; O il lavoro o la vita.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindici operai dello stabilimento industriale dell&#8217;Italcementi di Vibo Marina sono saliti ieri sui silos della fabbrica, ad un&#8217;altezza di circa 90 metri, minacciando di buttarsi nel vuoto. La protesta scaturisce dalla chiusura dello storico stabilimento di Vibo Marina, presente sul territorio dal dopoguerra, e dal &#8220;fallimento&#8221; del tavolo di concertazione convocato dal prefetto di Vibo Valentia per cercare di trovare una soluzione allo smantellamento dell&#8217;azienda che vede direttamente impiegati 80 lavoratori, piu&#8217; un centinaio che ruotano intorno all&#8217;indotto. Da qui il disperato gesto di 15 operai e la loro salita sui silos. Sul posto per scongiurare ogni pericolo si sono recati i vigili del fuoco e le forze dell&#8217;ordine nel tentativo di convincere gli operai a cessare con tale forma di protesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hanno passato la notte all&#8217;aperto e sopra i silos della fabbrica 13 lavoratori che da protestano contro la chiusura dell&#8217;Italcementi di Vibo Marina deciso dall&#8217;azienda. La protesta e&#8217; ancora in atto. Nessun lavoratore si e&#8217; detto intenzionato a scendere dai silos. Gli operai intendono anzi resistere il piu&#8217; a lungo possibile. Fra i lavoratori da ieri sul silos, anche Giovanni Patania, componente della Rsu dell&#8217;Italcementi di Vibo Marina e sindacalista dello Slai Cobas. Il sindacalista, contattato telefonicamente dall&#8217;Agi, ha spiegato che i lavoratori sono intenzionati a rimanere sul silos &#8220;sin quando non si avranno certezze sul futuro occupazionale delle 80 maestranze dell&#8217;azienda. In tale nostra forma di protesta &#8211; ha aggiunto Patania &#8211; non ci spaventano ne&#8217; il sole, ne&#8217; la fame e la sete, non avendo ormai piu&#8217; nulla da perdere&#8221;. Oltre alle 80 maestranze, la chiusura di Italcementi va a colpire un indotto che da&#8217; lavoro ad altre 400 persone, rappresentando di fatto quasi interamente l&#8217;economia industriale della zona. Nella fabbrica, al fine di scongiurare gesti estremi da parte dei lavoratori, sono presenti una squadra dei Vigili del fuoco e le Forze dell&#8217;ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; O il lavoro o la vita.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":23887,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-23886","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23886"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23886\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}