{"id":238893,"date":"2024-09-05T13:03:19","date_gmt":"2024-09-05T11:03:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=238893"},"modified":"2024-09-05T13:03:51","modified_gmt":"2024-09-05T11:03:51","slug":"cosenza-maxi-processi-e-pochi-magistrati-penalisti-proclamano-5-giorni-di-stop-sezione-penale-sotto-assedio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-maxi-processi-e-pochi-magistrati-penalisti-proclamano-5-giorni-di-stop-sezione-penale-sotto-assedio\/","title":{"rendered":"Cosenza: maxi processi e pochi magistrati. Penalisti proclamano 5 giorni di stop &#8220;sezione penale sotto assedio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L<strong>a Camera penale di Cosenza \u00e8 sul piede di guerra e proclama 5 giorni di astensione dalle udienze<\/strong> e da ogni attivit\u00e0 giudiziaria nel settore penale degli avvocati impegnati esclusivamente innanzi agli Uffici giudiziari della sezione penale del Tribunale di Cosenza &#8211; dunque inclusi gli Uffici Gip-Gup e del Giudice di Pace &#8211; e della Magistratura di Sorveglianza di Cosenza <strong>per i giorni 16, 17, 18, 19 e 20 settembre 2024<\/strong>. In una lunga lettera inviata al Ministro della Giustizia, al Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, al Presidente del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro, ai Presidenti della Giunta e del Consiglio della Regione Calabria, al Presidente del Consiglio dei ministri e ai presidenti di Camera e Senato Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica spiegano le motivazioni di una protesta contro le istituzioni giudiziarie \u00ab<strong>colpevolmente sorde rispetto al depauperamento dei diritti e delle garanzie dei cittadini della \u201cCalabria giudiziaria\u201d<\/strong> <strong>e ingiustificatamente immobili rispetto a comportamenti assunti, in alcuni ambiti giudiziari, nei confronti dell\u2019Avvocatura<\/strong>\u00bb. Convocata anche un\u2019a<strong>ssemblea degli iscritti il giorno 20 settembre,<\/strong> alle ore 11:00, nel Palazzo di giustizia di Cosenza, Biblioteca \u201cArnoni\u201d<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Prendiamo atto dell\u2019immobilismo del Suo Dicastero<\/strong> &#8211; oltre che dell\u2019assenza di intervento da parte delle istituzioni politiche tutte, nazionali e regionali &#8211; scrivono i penalisti &#8211; dinanzi al <strong>grave stato in cui versa la giustizia penale nel Circondario giudiziario del Tribunale di Cosenza e nel Distretto della Corte di Appello di Catanzaro<\/strong>, che riassumiamo: il maxiprocesso, in questa terra oramai nota come la \u201cCalabria giudiziaria\u201d, \u00e8 divenuto (da eccezione tollerata nel sistema penale) la regola che trasforma determinati processi in un contenitore \u201cmonstre\u201d, in cui centinaia di presunti innocenti e le rispettive incolpazioni sono agglomerati, dalla cosiddetta \u201cconnessione mafiosa\u201d. Q<strong>uesta forma di procedimento, ritenuta dalle Procure antimafia come l\u2019unico, inevitabile congegno per combattere la criminalit\u00e0 mafiosa<\/strong> si \u00e8 dimostrata &#8211; e continua ad essere- un vero disastro per la organizzazione degli affari penali nel Circondario del Tribunale di Cosenza e nel Distretto della Corte di appello di Catanzaro, in cui, di volta in volta, c<strong>entinaia di imputati e imputazioni, ammassati in un unico maxiprocesso, sono riversati in Uffici di sezioni penali composti da un numero di giudici insufficiente;<\/strong> le cosiddette \u201cpiante organiche\u201d del Tribunale di Cosenza e, comunque, degli Uffici giudiziari dell\u2019intero distretto di Corte di appello di Catanzaro sono solo formalmente conformi alle disposizioni dell\u2019ordinamento giudiziario: difatti, l<strong>a dotazione organica prevista dalla legge \u00e8 riferita a carichi giudiziari \u201cnormali\u201d che non prevedono l\u2019abnorme congestione degli \u201caffari di giustizia\u201d che genera ogni maxiprocesso<\/strong>;<\/p>\n<p>&#8220;DINANZI AL TRIBUNALE DELLA LIBERT\u00c0 DI CATANZARO le disfunzioni appena evidenziate comportano che la difesa \u00e8 di fatto falcidiata della componente pi\u00f9 incisiva e persuasiva, L\u2019ORALITA\u2019 DELLA DISCUSSIONE, di cui lo<strong> sparuto numero di giudici del riesame chiede una sintesi sempre pi\u00f9 \u2026 \u201csintetica\u201d, postulando che il contingentamento dell\u2019esercizio del diritto di difesa sia l\u2019unico modo per esercitare tempestivamente (!) giurisdizione negli stringenti termini dettati dal codice di rito penale che, in questo modo, da garanzia divengono nocumento per i diritti del presunto innocente cautelato<\/strong>; NEI GIUDIZI CAUTELARI DI APPELLO, SEMPRE DINANZI AL TRIBUNALE DI CATANZARO <strong>l\u2019abnorme sproporzione tra giudici e casi da giudicare genera una intollerabile dilatazione dei tempi in contrasto con il principio del \u201cminore sacrificio necessario\u201d della libert\u00e0 personale<\/strong>, cos\u00ec determinando un ulteriore sfacelo della presunzione di non colpevolezza: le udienze fissate per la trattazione di tutte le impugnazioni de libertate diverse dal \u201criesame\u201d, persino gli appelli conseguenti ad annullamenti della Suprema Corte, subiscono rinvii \u201cin blocco\u201d, di mesi, nei casi in cui la sezione \u201cRiesame\u201d venga interessata da gravami avverso ordinanze cautelari disposte nei maxiprocessi;<\/p>\n<p><strong>UNA GIUSTIZIA COSI\u2019 CONGESTIONATA PROVOCA PIU\u2019 VITTIME:<\/strong> il presunto innocente, nei cui confronti tale organizzazione della giustizia corrisponde alla sua negazione, perch\u00e9 trasforma la misura cautelare in pena preventiva; l<strong>a Magistratura, in quanto costretta a dare risposta alla domanda di giustizia in condizioni catastrofiche, in pochi giorni se non addirittura in poche ore<\/strong> &#8211; si pensi ai tempi del riesame personale &#8211; e in assenza di adeguato organico; l\u2019Avvocatura, spogliata delle prerogative di tutela di diritti costituzionali, trasformata in un -mal tollerato- ostacolo all\u2019incedere della giustizia&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;<strong>NEL TRIBUNALE DI COSENZA, l\u2019intera sezione penale \u00e8, di fatto, sotto assedio a seguito del processo n\u00b0 3804\/17 RGNR DDA CZ, volgarmente denominato \u201cReset\u201d, che, con cadenza settimanale, sta portando fuori dal Palazzo di giustizia di Cosenza e finanche fuori dalla citt\u00e0, nell\u2019aula bunker di Lamezia Terme, un intero ufficio giudiziario<\/strong>. Nonostante l\u2019impressionante sforzo organizzativo e lavorativo che unanimemente riconosciamo a magistrati e cancellieri della sezione penale del Tribunale di Cosenza &#8211; abbiamo assistito e &#8211; continuiamo a constatare le <strong>inevitabili riassegnazioni di processi monocratici, anche in avanzata fase istruttoria, ad altri giudici, con rinvii delle udienze di diversi mesi, con inevitabile negazione delle prerogative di tutte le parti processuali<\/strong> e, a seguito del mutamento della composizione dei collegi, con pregiudizio del principio dell\u2019oralit\u00e0. <strong>Tale \u201cstato di assedio\u201d diverr\u00e0 insostenibile nel caso in cui dovesse disporsi il giudizio relativamente all\u2019ulteriore, recente maxi-procedimento n\u00b0 3942\/22 RGNR DDA CZ, volgarmente denominato \u201cRecovery\u201d, a carico di centinaia di presunti innocenti&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8221; Prendiamo atto, ancora, di due distinti, specifici fatti I<strong>NDEGNI DI UN PAESE DEMOCRATICO, consumati a detrimento della funzione costituzionale esercitata da avvocati del Foro di Cosenza, penalisti della Camera penale di Cosenza<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8211; Il primo fatto: intercettazioni e trascrizioni di sessioni professionali tra un imputato e il proprio legale effettuate nell\u2019ambito dell\u2019assistenza difensiva ed eccentricamente commentate dalla polizia giudiziaria; Magistratura e polizia giudiziaria devono tenere, sempre, ben presente che le prerogative del difensore -se non possono tradursi in garanzia di immunit\u00e0- non devono essere trasformate in fonte di sospetto dell\u2019Avvocatura, perch\u00e9 L<strong>A CULTURA DELLA GIURISDIZIONE<\/strong> non appartiene solo a pubblici ministeri e giudici, ma <strong>\u00c8, PER COSTITUZIONE, L\u2019ESSENZA DELLA CULTURA LIBERALE DELL\u2019AVVOCATURA<\/strong>.<\/p>\n<p>Il secondo fatto, di pari e inaudita gravit\u00e0: <strong>l\u2019eccentrico comportamento tenuto da un pubblico ministero dell\u2019Ufficio di Procura presso il Tribunale di Verona<\/strong>, che ha tentato di intimorire l\u2019azione difensiva dell\u2019avvocato dell\u2019imputato &#8211; che si era opposto alle domande formulate dal Giudice ritenendole \u201c<strong>nocive per la genuinit\u00e0 della testimonianza\u201d<\/strong>&#8211; chiedendo la trasmissione del verbale di udienza all\u2019Ufficio di Procura, cos\u00ec testualmente, \u201cper il reato di oltraggio a un magistrato in udienza\u201d; fatto aggravato dall\u2019ulteriore comportamento tenuto dallo stesso Pubblico ministero che, a fronte della immediata replica (sempre nella stessa udienza) del legale -che ha rivendicato la legittimit\u00e0 della opposizione e ha chiesto al giudice di interloquire per precisarla &#8211; <strong>ha tentato di \u201czittire\u201d l\u2019avvocato prima della decisione del giudice,<\/strong> e gli ha rivolto l\u2019inquisitorio ammonimento: \u201clo far\u00e0 in procura\u201d;<\/p>\n<p>Non si \u00e8 trattato esclusivamente di grave violazione del diritto di difesa, ma di un vero e proprio \u201cattentato\u201d ai principi fondamentali su cui regge lo Stato di diritto, l\u2019autonomia e l\u2019indipendenza dell\u2019Avvocatura: tale \u00e8 la prospettazione della iscrizione nel \u201cregistro degli indagati\u201d per un delitto punito sino a cinque anni di reclusione quale conseguenza dell\u2019attivit\u00e0 costituzionale esercitata dall\u2019avvocato in difesa dei diritti dell\u2019assistito&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La Camera penale di Cosenza \u00e8 sul piede di guerra e proclama 5 giorni di astensione dalle udienze e da ogni attivit\u00e0 giudiziaria nel settore penale degli avvocati impegnati esclusivamente innanzi agli Uffici giudiziari della sezione penale del Tribunale di Cosenza &#8211; dunque inclusi gli Uffici Gip-Gup e del Giudice di Pace &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":189463,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-238893","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238893"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238893\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/189463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}