{"id":239160,"date":"2024-09-10T07:00:51","date_gmt":"2024-09-10T05:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=239160"},"modified":"2024-09-10T07:05:52","modified_gmt":"2024-09-10T05:05:52","slug":"morte-ilaria-mirabelli-il-pasticciaccio-dei-reperti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/morte-ilaria-mirabelli-il-pasticciaccio-dei-reperti\/","title":{"rendered":"Morte Ilaria Mirabelli: il pasticciaccio dei reperti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00a0Continua a parlare il luogo dell\u2019incidente dove lo scorso 25 agosto ha perso la vita la 38enne cosentina, <strong>Ilaria Mirabelli<\/strong> mentre si trovava in auto con il fidanzato che nel frattempo, lo ricordiamo, \u00e8\u00a0i<strong>ndagato\u00a0dalla\u00a0Procura di Cosenza<\/strong> per il reato di omicidio stradale e la prossima settimana, si svolgeranno\u00a0degli accertamenti tecnici\u00a0e peritali irripetibili, a partire dall\u2019incidente probatorio sul veicolo per stabilire chi era alla guida dell\u2019auto.<\/p>\n<p>Come detto, siamo ritornati nuovamente sul luogo dell\u2019incidente a <strong>Baracchella,<\/strong> frazione di <strong>Lorica<\/strong>, villaggio turistico della Sila cosentina, <strong>ed abbiamo rinvenuto \u00a0altri oggetti, dov\u2019\u00e8 stata ritrovata la Volkswagen Up cappottata<\/strong>, <strong>un frammento dell\u2019auto, altri occhiali sminuzzati e dei vetri frantumati, molto probabilmente del lunotto o dei finestrini posteriori<\/strong>, che associati a quelli ritrovati il 3 settembre a quasi dieci giorni dall\u2019incidente e poi spariti, fanno sorgere ulteriori dubbi sulla condotta degli inquirenti, su come abbiano eseguito i rilievi. E anche in questo caso sono altre le domande e i dubbi che sorgono: a partire da quando si parla dell\u2019auto che si sarebbe cappottata pi\u00f9 volte, ebbene, la distanza da quando la Volkswagen Up \u00e8 uscita fuori strada e dove \u00e8 stata ritrovata ribaltata \u00e8 di circa 60 metri, dove sono presenti alcuni alberi.<\/p>\n<p><strong>Possibile che l\u2019auto, si sarebbe cappottata pi\u00f9 volte evitandoli?<\/strong> E poi, anche se \u00e8 un particolare gi\u00e0 evidenziato, sul manto stradale poco prima che l\u2019auto sbandasse, non ci sono tracce di pneumatici, e quando un veicolo che percorre un tratto quasi rettilineo in discesa e acquisisce mano, mano una certa velocit\u00e0 e la massima accelerazione, in questo caso risulta evidente come il conducente non abbia seguito alcuna reazione n\u00e9 sui dispositivi direzionali n\u00e9 sul sistema frenante, perch\u00e9 in relazione alla velocit\u00e0 che non poteva essere modesta e al fatto che l\u2019auto percorre un tratto in curva sinistrorsa, le gomme soprattutto come quelle di una <strong>Volkswagen Up<\/strong> che non \u00e8 macchina di recente costruzione e \u00a0non \u00e8 provvista di\u00a0 sistemi di stabilit\u00e0 in frenata, che avrebbero lasciato sicuramente delle tracce evidenti,\u00a0 pu\u00f2 significare quasi certamente che senza una reazione sullo sterzo e sul sistema frenante chi era la guida probabilmente non aveva lo sguardo rivolto verso la strada, ma presumibilmente lo aveva rivolto altrove. <strong>E poi, secondo quanto riferito da un testimone trovatosi sul luogo dell\u2019incidente, il corpo di Ilaria Mirabelli era \u201cpulito\u201d, un corpo senza evidenti segni di ematomi o ferite, come purtroppo accade in questi casi.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00a0Continua a parlare il luogo dell\u2019incidente dove lo scorso 25 agosto ha perso la vita la 38enne cosentina, Ilaria Mirabelli mentre si trovava in auto con il fidanzato che nel frattempo, lo ricordiamo, \u00e8\u00a0indagato\u00a0dalla\u00a0Procura di Cosenza per il reato di omicidio stradale e la prossima settimana, si svolgeranno\u00a0degli accertamenti tecnici\u00a0e peritali irripetibili, a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":66,"featured_media":239162,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-239160","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/66"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}