{"id":23924,"date":"2013-07-01T05:57:34","date_gmt":"2013-07-01T03:57:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=23924"},"modified":"2023-01-17T13:21:28","modified_gmt":"2023-01-17T12:21:28","slug":"9565-indagati-dirigenti-asp-il-tribunale-del-malato-appalti-solo-per-amici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9565-indagati-dirigenti-asp-il-tribunale-del-malato-appalti-solo-per-amici\/","title":{"rendered":"Indagati dirigenti ASP, il Tribunale del Malato: &#8220;Appalti solo per &#8216;amici'&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La Procura punta i riflettori sulla gestione economica dell&#8217;Asp.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono sette le persone ai vertici dell&#8217;Asp indagate per abuso d&#8217;ufficio e falso in atto pubblico sospettate di aver affidato appalti senza gara e consulenze senza alcuna giustificazione. Gianfranco Scarpelli, direttore generale dell\u2019Azienda Sanitaria; Nicola Gaetano, consulente ASP e tra i componenti del coordinamento regionale del PDL; Dario Gaetano, fratello di Nicola e dipendente della stessa Azienda Sanitaria; Maria Rita Iannini, dirigente dell\u2019ufficio legale dell\u2019ASP sezione di Paola; Aurora De Ciancio, dirigente dell\u2019ufficio Ragioneria; Gennaro Sosto, dirigente dell\u2019ufficio tecnico e Giovanni Lauricella, dirigente dell\u2019ufficio legale dell\u2019ASP sezione Cosenza avrebbero secondo la Corte dei Conti compiuto gravi irregolarit\u00e0 nella gestione economica dell\u2019ente deputato ai servizi alla persona facendo lievitare i costi sostenuti dall&#8217;ASP. Il Tribunale del Malato che da tempo si occupa di far chiarezza su tutto ci\u00f2 che di anomalo accade nel panorama sanitario cosentino parla di una situazione, quella dell&#8217;ASP di Cosenza dove &#8220;c&#8217;\u00e8 spazio solo per amici non per professionalit\u00e0 e servizi&#8221;. &#8220;Leggiamo dai giornali di vicende che, ancora una volta, &#8211; dichiara in una nota il Tribunale del Malato Cosenza &#8211; vedono l\u2019ASP di Cosenza in primo piano per presunte anomalie in appalti relativi ad incarichi affidati a figure professionali poste al fianco dei vertici aziendali. Da anni, denunciamo apertamente storture, vizi e difformit\u00e0 rispetto ad appalti e servizi essenziali, come ad esempio il servizio di emergenza urgenza 118 che soffre di un&#8217;organizzazione lacunosa. L\u2019estate \u00e8 gi\u00e0 iniziata ma nessuna misura di rafforzamento e potenziamento dei servizi essenziali \u00e8 ancora stata messa in atto; l\u2019intero Alto Tirreno Cosentino \u00e8 carente dei servizi di emergenza, essenziali per la tutela collettiva, eppure nessuna misura \u00e8 stata adottata dall\u2019ASP di Cosenza e dalla centrale operativa 118. \u00c8 la storia di sempre, si sperperano fondi a tutta carica, a destra e a manca ma si elemosina nello spendere poche risorse che sarebbero essenziali per garantire servizi indispensabili, necessari, vitali e di&nbsp; massima urgenza vista la stagione estiva gi\u00e0 iniziata e considerata la estrema carenza che la zona del comprensorio di Diamante avverte da anni e non solo nel periodo estivo. Ci sono sempre dietro i soliti meccanismi che portano, pretestuosamente, ad applicare normative europee l\u00ec dove sono previste deroghe espresse e applicando le deroghe l\u00ec dove non \u00e8 assolutamente consentito farlo; <strong>ci ritroviamo dinanzi a funzionari e dirigenti che percepiscono lauti compensi mensili senza avere contezza delle norme di settore, in modo chiaro e preciso, n\u00e9 delle varie possibilit\u00e0 di applicazione di leggi e regolamenti<\/strong>. \u2013 cos\u00ec afferma l\u2019avv. Domenico Oliva coordinatore territoriale per l\u2019Alto Tirreno Cosentino del Tribunale per i Diritti del Malato \u2013 <strong>Senza contare, poi, che ci sono sempre figli primogeniti e figli di un Dio minore nel partecipare ad affidamenti annuali; alcuni sempre in prima fila, altri neanche convocati. <\/strong>Po<strong>s<\/strong>sibile che non si riesca mai ad offrire ad una popolazione, schiacciata da tasse destinate a garantire servizi essenziali, quegli stessi servizi ben organizzati e professionalmente validi l\u00ec dove serve davvero poco? Perch\u00e9 si deve eccellere sempre per approssimazione, disservizio, carenze, sperpero di risorse economiche, anomalie nell\u2019esecuzione di servizi vitali? Perch\u00e9 non mettiamo medici ed infermieri con una formazione specifica per tale ruolo nella centrale operativa 118 cercando di eccellere garantendo che il soccorso venga gestito da un medico specialista in medicina d\u2019urgenza e non da medici con specializzazioni che poco hanno a che vedere con emergenza e soccorso? Tali medici a che titolo si ritrovano in centrale operativa? Con concorsi, con incarichi, con mobilit\u00e0 interna, con distacco, a giusto titolo o no? Perch\u00e9 non si rende libera la formazione del personale volontario, struttura importante dell\u2019emergenza provinciale, senza che ci si nasconda dietro al paravento della formazione, imposta dall\u2019ASP a costi altissimi per consentire rimborsi a medici e infermieri istruttori che, alla fine, sono gli stessi che ritroviamo in centrale operativa? Cosa c\u2019\u00e8 dietro ai corsi e al centro di formazione ASP che opera nel settore? Poniamoci tutte queste domande cercando anche di darci una spiegazione che non sia approssimativa ma che abbia alla base dati di fatto precisi e concordanti. Solo cos\u00ec potremo auspicare un cambiamento e un miglioramento delle cose, di quelle cose che, in fondo, sono nostre in qualit\u00e0 di cittadini\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La Procura punta i riflettori sulla gestione economica dell&#8217;Asp.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":23925,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-23924","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23924"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23924\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}