{"id":239252,"date":"2024-09-11T07:19:12","date_gmt":"2024-09-11T05:19:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=239252"},"modified":"2024-09-11T07:22:43","modified_gmt":"2024-09-11T05:22:43","slug":"aggredito-e-accoltellato-dai-nipoti-che-difendono-la-madre-carabinieri-scoprono-anni-di-violenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/aggredito-e-accoltellato-dai-nipoti-che-difendono-la-madre-carabinieri-scoprono-anni-di-violenze\/","title":{"rendered":"Aggredito e accoltellato dai nipoti che difendono la madre, carabinieri scoprono anni di violenze"},"content":{"rendered":"<p>TAURIANOVA (RC) &#8211; Era stato aggredito a calci e pugni da due nipoti che, armati di un coltello a serramanico lo avevano ferito mentre tentava di scappare verso la Caserma dei Carabinieri per mettersi in salvo. I fatti risalgono alla notte dell\u201911 luglio.<\/p>\n<p>I militari in quel momento all\u2019interno della Stazione, allertati dal trambusto, si erano precipitati fuori e, dopo aver bloccato l\u2019emorragia del ferito, si erano messi sulle tracce dei due aggressori, immediatamente individuati attraverso la visione dei filmati di videosorveglianza installati lungo la strada in cui era avvenuto il fatto. I due nipoti erano stati arrestati in flagranza di reato ma poi gli investigatori hanno approfondito la vicenda e ritenendo fuori dal normale il comportamento dei due ragazzi, entrambi incensurati.<\/p>\n<h4><strong>Anni di violenza e minacce di morte\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>Sono cos\u00ec venuti alla luce anni di <strong>molestie e violenze fatte dall\u2019uomo<\/strong> nei confronti della <strong>sorella<\/strong>, madre dei due ragazzi. Da <strong>sei anni<\/strong>, infatti, quest\u2019ultima aveva dovuto sottostare a <strong>danneggiamenti<\/strong>, <strong>aggressioni fisiche e minacce<\/strong> continui da parte del fratello, che da tempo aveva sviluppato una <strong>dipendenza dall\u2019alcool. <\/strong>Un <strong>calvario pauroso<\/strong> da ultimo confermate da amici e familiari della donna, che, sentiti dai Carabinieri, hanno fornito un quadro preciso sulla sua condizione di <strong>disagio, soggezione ed avvilimento<\/strong>.<\/p>\n<p>A dire di questi ultimi, l\u2019uomo, in passato, aveva pi\u00f9 volte <strong>giurato di uccidere i propri parenti<\/strong>, tanto da arrivare, in un frangente, a presentarsi sotto la loro abitazione armato di ascia, sbraitando che li avrebbe tagliato la testa. Si \u00e8 cos\u00ec capito che i fatti della notte dell\u201911 luglio erano scaturiti dalla <strong>condotta dell\u2019uomo<\/strong> che, il pomeriggio precedente, si era presentato <strong>presso l\u2019abitazione della sorella<\/strong>, pretendendo <strong>soldi per sfogare il proprio vizio<\/strong>. Visto negarsi alcun contributo da parte dei parenti, aveva <strong>colpito il nipote<\/strong> e poi si era <strong>sfogato contro la donna, spingendola a terra<\/strong>.<\/p>\n<p>Sulla base degli elementi di prova raccolti, il Tribunale di Palmi \u2013 Ufficio G.I.P. ha emesso un ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell\u2019uomo, che dovr\u00e0 attendere il processo agli <strong>arresti domiciliari<\/strong> perch\u00e9, ai Carabinieri che gli stavano notificando il divieto di avvicinamento alla persona offesa, aveva detto loro di stare tranquilli, perch\u00e9 era lui che non voleva avvicinarsi alla sorella. Aveva poi aggiunto, con un <strong>sorriso sinistro<\/strong>, che, <strong>quando si sarebbe avvicinato alla consanguinea, sarebbe stato per l\u2019ultima volta<\/strong>.<\/p>\n<p>Il procedimento \u00e8 attualmente pendente nella fase delle indagini preliminari e l\u2019effettiva responsabilit\u00e0 della persona arrestata, attesa la fondatezza delle ipotesi d\u2019accusa mosse a suo carico, sar\u00e0 vagliata nel corso del successivo processo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TAURIANOVA (RC) &#8211; Era stato aggredito a calci e pugni da due nipoti che, armati di un coltello a serramanico lo avevano ferito mentre tentava di scappare verso la Caserma dei Carabinieri per mettersi in salvo. I fatti risalgono alla notte dell\u201911 luglio. 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