{"id":239255,"date":"2024-09-14T21:30:57","date_gmt":"2024-09-14T19:30:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=239255"},"modified":"2024-09-14T21:56:34","modified_gmt":"2024-09-14T19:56:34","slug":"casali-del-manco-arte-teatro-e-poesia-nella-rassegna-internazionale-contaminazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/casali-del-manco-arte-teatro-e-poesia-nella-rassegna-internazionale-contaminazioni\/","title":{"rendered":"Casali del Manco: arte, teatro e poesia nella rassegna internazionale &#8220;Contaminazioni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CASALI DEL MANCO (CS) &#8211; La Biblioteca e Casa Museo Gullo a Casali del Manco ospiter\u00e0 da domani e fino al 21 settembre la rassegna \u201cContaminazioni\u201d, curata da Antonella Bongarzone, dedicata <strong>alla fusione tra arte contemporanea, teatro e poesia.<\/strong> L\u2019importante istituzione culturale conferma la sua vocazione internazionale rendendosi sempre pi\u00f9 attiva nella promozione dell\u2019eterogenea ricchezza dell\u2019arte in tutte le sue forme espressive.<\/p>\n<p>Il ricco programma vedr\u00e0 domani, 15 settembre, alle ore 18:00 il ritorno negli spazi della Gullo del Maestro <strong>Nello Costabile<\/strong>, regista e professore di teatro, con un dialogo su <strong>\u201cla maschera di Giangurgolo nella Commedia dell\u2019Arte\u201d<\/strong>. Il racconto di Costabile sulla maschera calabrese inizia da quando, nel 1974, il regista della Rai Enrico Vincenti, impegnato nella realizzazione di una serie di cortometraggi sulle maschere della Commedia dell\u2019Arte, lo invita a partecipare a uno di questi filmati recitando proprio la parte di Giangurgolo. Nello Costabile nel 1978, in seguito anche nel 1992 e nel 2002, ha messo in scena lo spettacolo \u201cGiangurgolo in commedia ovvero le stravaganti avventure d\u2019un comico dell\u2019Arte\u201d, prodotto dal centro RAT di Cosenza. Il testo \u00e8 stato elaborato dal Costabile sulla base della sua lunga ricerca effettuata su materiali inediti e con l\u2019aiuto di tutti i canovacci reperibili.<\/p>\n<p>Il <strong>19 settembre alle ore 18:00<\/strong> ospite della rassegna Contaminazioni sar\u00e0 il <strong>Cenacolo Poetico Euterpe guidato da Raffaella Buccieri<\/strong> che esplorer\u00e0 la poesia come espressione dell\u2019autore e delle sue emozioni. Saranno, infatti, proposte diverse composizioni poetiche come diversi saranno i temi delle singole poesie da quelle generate dall\u2019istintivit\u00e0 dell\u2019animo a quelle delle sensazioni particolari, come emozioni, suggestioni, eccitazione, turbamenti, riflessioni e intuizioni inaspettate.<\/p>\n<p>Il cartellone prevede l\u2019approdo alla Biblioteca e Casa Museo anche di <strong>Teodolinda Coltellaro<\/strong> il <strong>21 settembre alle ore 18:00<\/strong> con una conversazione \u201c<strong>Sulle vie della critica d\u2019arte\u201d<\/strong> insieme agli artisti cosentini Alfredo Granata e Angelo Gallo. La \u201ccontaminazione\u201d prender\u00e0 avvio dal recente volume della Coltellaro, noto critico d\u2019arte, curatore e scrittrice, che ha come sottotitolo \u201cCompendio di un cammino nello spessore interpretativo della parola\u201d. Il volume, edito da Falco nel 2022, \u00e8 una raccolta di saggi brevi attraverso cui l\u2019autrice, in una continuit\u00e0 di approcci disciplinari multipli, ha innescato originali interazioni reciproche tra diversi campi del sapere. Sul volume della Coltellaro hanno scritto importanti critici e storici dell\u2019arte, quali Ghislain Mayaud, Pietro Marino, Toti Carpentieri e Paolo Sciortino, oltre ad artisti che in esso hanno ritrovato una sottile confluenza con la sostanza linguistica che ne connota il fare creativo.<\/p>\n<p><strong>Doroth\u00e9e Vantorre e Alessio Patalocco<\/strong>, invece, saranno i due <strong>artisti invitati in Residenza. <\/strong>Doroth\u00e9e Vantorre (Calais,1981) \u00e8 artista a tutto tondo e le sue sculture sono principalmente in argilla polimerica, ma le piace sperimentare materiali diversi come la lana feltrata ad ago, legno, cartapesta, gesso, e varie tecniche: pennarelli, pittura, stencil, matite colorate, ecc. Le creature di Doroth\u00e9e Vantorre sono ispirate dalla natura: animali, piante, frammenti corporei e strane malattie. Rappresentano esseri ibridi, risultanti da mutazioni in seguito a catastrofi ecologiche avvenute nel prossimo o lontano futuro. Appassionata di creazione, disegno e modellazione, dopo aver conseguito la laurea in architettura, lavora per breve tempo in uno studio di architettura a Calais. Dal 2011 decide di dedicarsi interamente all\u2019arte e scrive il libro \u201cMonstres et Figurines en p\u00e2te polym\u00e8re\u201d (2014) per insegnare la modellazione ai principianti. La scrittura di questo libro permette all\u2019artista francese di gettare le basi del suo lavoro attuale con la prima apparizione di personaggi che popoleranno il suo universo creativo. Nel 2012 fonda l&#8217;associazione no-profit \u201cMade in Calais\u201d insieme a tre designer conterranei per promuovere i professionisti creativi e artigiani locali organizzando numerosi eventi. Nel 2013 fonda il marchio di gioielleria \u201cLes Folles Marquises\u201d per il quale immagina, progetta e produce vari tipi di gioielli, prima in argilla polimerica, poi in legno e acrilico e con la tecnica della incisione laser.<\/p>\n<p>Barbara Canepa la invita nel 2014, presso la galleria Arludik di Parigi, a partecipare ad una mostra collettiva accanto a Benjamin Lacombe, Isabelle Mazzanti, Sefora Pons, Cl\u00e9ment Lef\u00e8vre, Am\u00e9lie Fl\u00e9chais, Camilla d\u2019Errico, Marietta Ren e nel 2019 partecipa con quattro delle sue sculture alla mostra collettiva \u201cDentelle Etc.\u201d presso il museo Cit\u00e9 de la Dentelle et de la Mode di Calais. Nel 2020 si dedica ad un progetto lungo un anno per la realizzazione di una serie di posate colorate e decorate con pennarelli Posca. Nel 2024 risulta vincitrice del premio Arte Laguna Prize 18\u00b0 (edizione 23-24) della menzione speciale Framis Italia ovvero del riconoscimento dedicato alla sostenibilit\u00e0 e all\u2019arte con la scultura \u201cParty Animal\u201d.<\/p>\n<p><strong>Alessio Patalocco<\/strong> (Latina, 1982), architetto e dottore di ricerca in \u201cCulture trasformazione della citt\u00e0 e del territorio\u201d, \u00e8 attualmente professore di Comunicazione Visiva e Architettura dell\u2019Informazione presso l\u2019Universit\u00e0 per Stranieri di Perugia. \u00c8 autore di numerosi progetti di Arte urbana e Architettura con riconoscimenti nazionali ed internazionali. Ha svolto seminari ed esposto le proprie opere in diversi ambiti europei ed extraeuropei tra cui: il World Congress of Architecture dell\u2019U.I.A. di Tokyo nel 2011, l\u2019Architectural European Planning School di Ankara nel 2012 e la Biennale di Shenzhen e Hong Kong del 2019. L\u2019artista \u00e8 membro dell\u2019International Design Union di Beijing dal 2009, presidente del Centro Studi Giancarlo De Carlo dal 2015 e titolare dello studio di progettazione \u201cAlessio Patalocco Atelier\u201d dal 2008. I suoi scritti scientifici sono stati oggetto di pubblicazione in Italia e in Europa ed i suoi progetti di riqualificazione urbana, tramite interventi di arte pubblica, sono stati divulgati attraverso la pubblicazione in diverse riviste in Europa, Cina e Hong Kong. Ha all\u2019attivo numerosissime mostre nazionali ed internazionali ed \u00e8 sua la magica scultura \u201cVoyage a Calais\u201d donata al Museo d\u2019Arte del Bosco della Sila (MABOS) nel 2024.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASALI DEL MANCO (CS) &#8211; La Biblioteca e Casa Museo Gullo a Casali del Manco ospiter\u00e0 da domani e fino al 21 settembre la rassegna \u201cContaminazioni\u201d, curata da Antonella Bongarzone, dedicata alla fusione tra arte contemporanea, teatro e poesia. 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