{"id":239549,"date":"2024-09-15T21:00:58","date_gmt":"2024-09-15T19:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=239549"},"modified":"2024-09-15T16:56:03","modified_gmt":"2024-09-15T14:56:03","slug":"scuola-431mila-giovani-hanno-abbandonato-gli-studi-nel-2023-in-calabria-l118","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scuola-431mila-giovani-hanno-abbandonato-gli-studi-nel-2023-in-calabria-l118\/","title":{"rendered":"Scuola: 431mila giovani hanno abbandonato gli studi nel 2023, in Calabria l&#8217;11,8%"},"content":{"rendered":"<p>VENEZIA &#8211; Sono 431mila in Italia i <strong>giovani tra i 18 e i 24 anni<\/strong> che nel 2023 hanno dichiarato di aver <strong>abbandonato prematuramente la scuola<\/strong>; al pi\u00f9 hanno conseguito la <strong>licenza di terza media<\/strong>, ma successivamente non hanno concluso nemmeno un corso di formazione professionale e non frequentano alcun corso scolastico o formativo. Il dato emerge dall&#8217;elaborazione compiuta dall&#8217;Ufficio studi della Cgia di Mestre (Venezia) su dati Eurostat e Istat.<\/p>\n<p>Tra i <strong>20 Paesi dell&#8217;Eurozona,<\/strong> <strong>l&#8217;Italia e Cipro sono al terzo posto<\/strong> con un tasso di abbandono del <strong>10,5%<\/strong> sulla popolazione corrispondente. Spagna, con il 13,7% e Germania con il 12,8% presentano un risultato peggiore. La media dell&#8217;Area Euro si \u00e8 attestata al 9,8%.<\/p>\n<h4><strong>Le percentuali pi\u00f9 alte al Sud<\/strong><\/h4>\n<p>La <strong>regione<\/strong> maggiormente in difficolt\u00e0 \u00e8 la <strong>Sardegna<\/strong>, che nel 2023 ha registrato un tasso di abbandono scolastico del 17,3%. Seguono la Sicilia con il 17,1%, poi, a sorpresa, la Provincia di Bolzano con il 16,2%. Subito dopo la Campania con il 16%, la Puglia con il 12,8% e la <strong>Calabria con l&#8217;11,8%<\/strong>. In termini assoluti il maggior numero di giovani che hanno lasciato la scuola prematuramente \u00e8 in Campania con 72mila unit\u00e0; seguono la Sicilia (62mila), la Lombardia (53mila) e la Puglia (38mila).<\/p>\n<p>Rispetto al 2019 la variazione percentuale del tasso di abbandono \u00e8 in calo in quasi tutte le regioni; le uniche con un incremento sono la Liguria con +0,5%, il Veneto e la Provincia Autonoma di Trento entrambi con +1,5% e Bolzano con il +4,6%. <strong>Secondo i dati del Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito, nello scorso anno scolastico 2023\/2024<\/strong> gli alunni iscritti nelle scuole statali secondarie di II grado erano <strong>2.631.879.<\/strong> Di questi, il <strong>51,4% frequentava un liceo<\/strong>, il <strong>31,7% un istituto tecnico e il 16,9% un istituto professionale<\/strong>.<\/p>\n<p>A livello regionale, la situazione \u00e8 di segno opposto nelle realt\u00e0 territoriali dove le attivit\u00e0 produttive sono pi\u00f9 diffuse e competitive rispetto al resto del Paese. In Veneto l&#8217;incidenza percentuale degli alunni negli istituti tecnici e professionali \u00e8 del 56,9%, in Emilia Romagna del 56% e in Lombardia del 52,4%. Ad eccezione della Puglia (50,3%), in tutte le altre regioni del Centrosud la scelta di iscriversi a un liceo \u00e8 stata superiore a quella fatta di natura tecnico\/professionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VENEZIA &#8211; Sono 431mila in Italia i giovani tra i 18 e i 24 anni che nel 2023 hanno dichiarato di aver abbandonato prematuramente la scuola; al pi\u00f9 hanno conseguito la licenza di terza media, ma successivamente non hanno concluso nemmeno un corso di formazione professionale e non frequentano alcun corso scolastico o formativo. 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