{"id":239747,"date":"2024-09-17T12:30:59","date_gmt":"2024-09-17T10:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=239747"},"modified":"2024-09-17T12:33:07","modified_gmt":"2024-09-17T10:33:07","slug":"funghi-a-volonta-in-calabria-ma-troppe-raccolte-selvagge-e-inesperti-e-il-tesserino-obbligatorio-e-un-miraggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/funghi-a-volonta-in-calabria-ma-troppe-raccolte-selvagge-e-inesperti-e-il-tesserino-obbligatorio-e-un-miraggio\/","title":{"rendered":"Funghi a volont\u00e0 in Calabria, ma troppe raccolte selvagge e inesperti. E il tesserino (obbligatorio) \u00e8 un miraggio"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Con l&#8217;avvicinarsi dell&#8217;autunno, anche in Calabria, <strong>scatta la stagione della raccolta di funghi<\/strong>. Quest&#8217;anno in anticipo, grazie alle precipitazioni delle ultime settimane che hanno creato le condizioni ottimali per una crescita generosa. La<strong> raccolta dei funghi appassiona moltissime persone in un territorio, come quello calabrese, ricco di montagne e boschi<\/strong> e con una lunga tradizione micologica. Migliaia di appassionati si avventurano tra i sentieri e percorsi in cerca del prezioso raccolto. <strong>Una vera e propria invasione di &#8220;ricercatori&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma se da un lato ci sono i professionisti, sempre pi\u00f9 spesso <strong>ci sono persone che violano le regole<\/strong>. Un fenomeno sempre pi\u00f9 frequente \u00e8 rappresentato da coloro che<strong> fanno razzia e senza il tesserino obbligatorio<\/strong>.<strong> Cassette stracolme di funghi, cofani di auto riempiti a dismisura <\/strong>e mostrati sui social come trofei. Raccolte improprie utilizzando buste e contenitori di plastica (vietati) e spesso in zone assolutamente vietate.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Funghi-porcini-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-175494 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Funghi-porcini-1.jpg\" alt=\"Funghi porcini\" width=\"551\" height=\"342\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Funghi-porcini-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Funghi-porcini-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Funghi-porcini-1-768x477.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 551px) 100vw, 551px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Tesserino obbligatorio per raccogliere i funghi<\/h3>\n<p>Forse non tutti sanno (o in molti fanno finta di non saperlo), che per raccogliere funghi sulle nostre montagne \u00e8 <strong>necessario ed obbligatorio avere un tesserino e che, in alcune zone, \u00e8 assolutamente vietata la raccolta, anche di un solo esemplare<\/strong>. La raccolta e commercializzazione dei funghi in Calabria \u00e8 regolamentata dalla<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi-legge-calabrese.pdf\"> Legge Regionale<\/a> 26 novembre 2001 <\/strong>e\u00a0subordinata al possesso di una tessera nominativa amatoriale e professionale dei permessi previsti. <strong>Tesserini amatoriale e professionale restano validi per 5 anni<\/strong> dalla data del rilascio, previo pagamento annuale dell\u2019importo dovuto alla Regione Calabria. Questi i tesserini che \u00e8 possibile avere:<\/p>\n<p><strong>Tessera amatoriale (rilasciata dai Comuni)<\/strong><br \/>\n<strong>Tessera professionale (rilasciata dalla Regione Calabria)<\/strong><br \/>\n<strong>Tessera per raccolta ai fini scientifici (rilasciata dalla Regione Calabria)<\/strong><br \/>\n<strong>Permesso micologico turistico<br \/>\n<\/strong><strong>Aspirante raccoglitore di tartufi (Azienda Calabria Verde)<\/strong><\/p>\n<h3>Noin pi\u00f9 di 3 Kg di funghi a testa per gli &#8220;amatori&#8221;<\/h3>\n<p><strong>La quantit\u00e0 consentita a ciascun ricercatore \u00e8 di 3 chili di funghi al giorno per chi \u00e8 in possesso del tesserino ad uso amatoriale e di 10 chilogrammi per chi \u00e8 in possesso del tesserino professionale<\/strong>. Nei comuni con territori classificati montani \u00e8 consentita ai residenti, in possesso della tessera amatoriale, la raccolta di funghi epigei spontanei in deroga al limite quantitativo di 3 chili e fino ad un massimo di 5 chili giornalieri. <strong>Regole che pochissimi conoscono ma che in pochi seguono<\/strong>. Anzi, sempre pi\u00f9 spesso, assistiamo ad <strong>innumerevoli abusi, oltre che al crescente e impressionante dilagare di cacciatori di funghi improvvisati <\/strong>che mettono in bella mostra le loro \u2018sproporzionate\u2019 raccolte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-239751\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi3.jpg\" alt=\"Funghi3\" width=\"519\" height=\"391\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi3.jpg 701w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi3-300x226.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi3-559x420.jpg 559w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi3-80x60.jpg 80w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi3-150x113.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi3-696x523.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 519px) 100vw, 519px\" \/><\/p>\n<p>Addirittura<strong> c\u2019\u00e8 chi si vanta di aver raccolto 10, 20 persino 30 chilogrammi di funghi in un solo giorno<\/strong>. I funghi svolgono un ruolo fondamentale negli ecosistemi forestali: sono responsabili della decomposizione della materia organica e contribuiscono alla fertilit\u00e0 del terreno. Per questo l<strong>a raccolta indiscriminata, senza tener conto delle specie protette o delle quantit\u00e0 consentite, pu\u00f2 portare a una riduzione delle popolazioni di funghi<\/strong>, alterando l\u2019equilibrio dell\u2019intero ecosistema.<\/p>\n<h3>Salvaguardia dell&#8217;ambiente e diametro per la raccolta di funghi<\/h3>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.regione.calabria.it\/dipartimento-agricoltura-risorse-agroalimentari-e-forestazione\/aree-tematiche\/funghi-e-tartufi\/\" rel=\"noopener\">legge<\/a> prevede anche l<strong>a salvaguardia dell&#8217;ambiente con il divieto assoluto di danneggiare e distruggere la flora fungina,<\/strong> indipendentemente dalle caratteristiche di commestibilit\u00e0 e velenosit\u00e0 della stessa. Nella raccolta <strong>\u00e8 fatto divieto di usare uncini, rastrelli o qualsiasi altro strumento<\/strong> che possa danneggiare il micelio fungino o l&#8217;apparato radicale della vegetazione. Per i cercatori i funghi \u00e8 obbligatorio p<strong>ulire i funghi sommariamente sul posto ed usare, per il trasporto, contenitori forati rigidi che permettano la diffusione delle spore<\/strong> e la giusta conservazione del corpo fruttifero. Molto spesso invece <strong>si vedono persone utilizzare buste e contenitori di plastica<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pollino-disperso-cercatorefunghi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-61440 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pollino-disperso-cercatorefunghi.jpg\" alt=\"pollino-disperso\" width=\"494\" height=\"276\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pollino-disperso-cercatorefunghi.jpg 680w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pollino-disperso-cercatorefunghi-300x168.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La raccolta di funghi epigei spontanei commestibili e maturi pu\u00f2 avvenire solo s<strong>e il diametro della cappella abbia raggiunto le dimensioni minime<\/strong> per ciascuna specie, fatto salvo il caso di esemplari concresciuti in cui almeno un individuo del gruppo abbia raggiunto le dimensioni minime richieste:<\/p>\n<p><strong>Amanita caesarea (Ovolo buono), cm 5 (cinque)<\/strong><br \/>\n<strong>Boletus edulis e relativo gruppo (Porcini), cm 4 (quattro)<\/strong><br \/>\n<strong>Macrolepiota procera e simili (Mazza di tamburo), cm 10 (dieci)<\/strong><br \/>\n<strong>Agaricus campestris e simili (Prataioli), cm 4 (quattro)<\/strong><br \/>\n<strong>Russula virescens e altre russule commestibili (Verdone, etc.), cm 4 (quattro)<\/strong><br \/>\n<strong>Clitocybe g\u00e9otropa (Agarico geotropo), cm 4 (quattro)<\/strong><br \/>\n<strong>Per tutte le altre specie delle quali \u00e8 consentita la raccolta, la dimensione minima \u00e8 di cm 3 (tre)<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante le regolamentazioni, <strong>sempre pi\u00f9 persone si addentrano nei boschi senza alcun rispetto per le leggi vigenti.<\/strong> Alcuni lo fanno per semplice ignoranza delle normative, altri per negligenza o addirittura per motivi commerciali.<strong> La raccolta abusiva \u00e8 spesso vista come un passatempo innocuo, ma in realt\u00e0 porta con s\u00e9 numerosi rischi e danni.<\/strong> In molti casi, chi pratica la raccolta illegale non ha nessuna conoscenza dei funghi commestibili e velenosi, esponendosi cos\u00ec a pericoli di intossicazione. Ogni anno, i centri ospedalieri ricevono decine di pazienti avvelenati a causa di funghi raccolti senza competenza. Alcuni funghi velenosi possono infatti sembrare molto simili a quelli commestibili, e solo una conoscenza approfondita pu\u00f2 evitare rischi fatali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/soccorso-alpino-ricerca-fungaiolo-sila.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-214407 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/soccorso-alpino-ricerca-fungaiolo-sila.jpg\" alt=\"soccorso alpino ricerca fungaiolo sila\" width=\"564\" height=\"355\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/soccorso-alpino-ricerca-fungaiolo-sila.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/soccorso-alpino-ricerca-fungaiolo-sila-300x189.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/soccorso-alpino-ricerca-fungaiolo-sila-768x484.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/soccorso-alpino-ricerca-fungaiolo-sila-150x94.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/soccorso-alpino-ricerca-fungaiolo-sila-696x438.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/soccorso-alpino-ricerca-fungaiolo-sila-667x420.jpg 667w\" sizes=\"auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Ricercatori di funghi che si perdono in montagna<\/h3>\n<p>Altro problema segnalato \u00e8 quello <strong>dell\u2018improvvisazione nell\u2019avventurarsi in zone di montagna<\/strong> che porta a <strong>perdersi tra i boschi fitti<\/strong>. Solo negli ultimi 20 giorni sono state <strong>soccorse in Calabria decine di persone smarrite<\/strong>. La raccolta dei funghi \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 che pu\u00f2 essere svolta in modo responsabile e sostenibile, ma solo se si rispettano le regole. Ignorare le normative non \u00e8 solo una questione di legalit\u00e0, ma anche di rispetto per l\u2019ambiente e per la salute propria e altrui. Il <strong><a href=\"https:\/\/www.sasc.it\/prevenzione-in-montagna\/a-funghi-ma-con-grande-prudenza-consigli-del-Soccorso-Alpino-calabrese.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Soccorso Alpino<\/a> (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, risorsa tecnica del Sistema Sanitario di Urgenza ed Emergenza 112)<\/strong> registra ogni anno, sull&#8217;intero territorio nazionale, diverse centinaia d&#8217;interventi a favore di fungaioli in difficolt\u00e0; qualche decina risultano le vittime. <strong>E questo anche in Calabria.<\/strong><\/p>\n<p>Spesso gli interventi di ricerca e soccorso si dimostrano particolarmente difficili a partire dall&#8217;individuazione precisa della zona dove la persona \u00e8 dispersa. La scivolata va considerata come il pericolo maggiore; non di rado vengono soccorse persone colte da malore, presumibilmente generato da eccessivo affaticamento. <strong>I consigli che si possono dare sono pochi, a volte apparentemente banali ma comunque importanti.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>NON ANDARE MAI DA SOLI<\/li>\n<li>LASCIARE SEMPRE DETTO CON PRECISIONE L&#8217;ITINERARIO CHE SI VUOLE COMPIERE, AGGIORNANDO PARENTI E AMICI DI EVENTUALI VARIAZIONI DI PERCORSO<\/li>\n<li>CONSULTARE SEMPRE LE PREVISIONI METEO<\/li>\n<li>INDOSSARE SCARPONI E UNO ZAINO CON MATERIALE DI EMERGENZA<\/li>\n<li>IN CASO DI EMERGENZA CHIAMARE SENZA INDUGIO IL 112<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Con poche accortezze, prudenza e preparazione (e poco peso sulle spalle), si \u00e8 in grado di risolvere molti problemi<\/strong>. Cos\u00ec, con un po&#8217; di consapevolezza, la raccolta dei funghi potr\u00e0 essere semplicemente una ludica (e gustosa) esperienza, libera da rischi eccessivi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-239752 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi2.jpg\" alt=\"\" width=\"520\" height=\"322\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi2-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi2-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi2-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi2-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Funghi2-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Controlli, multe e sanzioni<\/h3>\n<p>Infine la questione dei controlli. In<strong> molti invocano pi\u00f9 multe e un maggiore presidio<\/strong>. Le sanzioni per chi viola queste regole possono essere molto severe e variano a seconda della gravit\u00e0 dell&#8217;infrazione. La violazione delle norme incluse nella Legge regionale comporta la<strong> sanzione amministrativa del pagamento di una sanzione pecuniaria da<\/strong><br \/>\n<strong>un minimo di Euro 100,00 ad un massimo di Euro 500,00<\/strong> nonch\u00e9 la confisca dei funghi raccolti. Le principali sanzioni riguardano l<strong>a mancanza di tesserino, la raccolta di specie protette, l&#8217;eccesso di quantitativi raccolti e il danneggiamento dell&#8217;ambiente<\/strong>. In un territorio cos\u00ec vasto come quello calabrese \u00e8 sempre difficile individuare e sanzionare i responsabili di comportamenti sbagliati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Con l&#8217;avvicinarsi dell&#8217;autunno, anche in Calabria, scatta la stagione della raccolta di funghi. 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