{"id":239980,"date":"2024-09-20T13:25:13","date_gmt":"2024-09-20T11:25:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=239980"},"modified":"2024-10-03T14:07:16","modified_gmt":"2024-10-03T12:07:16","slug":"la-morte-di-donato-bergamini-chiesti-23-anni-di-carcere-per-isabella-interno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-morte-di-donato-bergamini-chiesti-23-anni-di-carcere-per-isabella-interno\/","title":{"rendered":"Donato Bergamini, chiesti 23 anni per Isabella Intern\u00f2. Il PM \u00ab\u00e8 la mandante di un omicidio premeditato\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Isabella intern\u00f2 deve essere condannata a 23 anni di reclusione. <\/strong>Questa la richiesta della Procura di Castrovillari nei confronti dell&#8217;ex fidanzata di Bergamini, <strong>unica imputata nel processo sulla morte dell&#8217;ex calciatore del Cosenza<\/strong>, avvenuta lungo la Statale 106 a Roseto Capo Spulico il 18 novembre del 1989 dove si reca, spiega l&#8217;accusa, \u00abin una situazione di preoccupazione e di timore\u00bb. Per la Procura \u00ab<strong>\u00e8 lei la mandante dell&#8217;omicidio\u00bb<\/strong> con l&#8217;aggravante della<strong> premeditazione, dei motivi abietti e futili <\/strong>e di una \u00absuccessiva<strong> macabra messa in scena del camion e del tuffo\u00bb<\/strong>. Escluse invece, altre aggravanti come l&#8217;aver agito con sevizia e crudelt\u00e0.<\/p>\n<h3>Falsa testimonianza: chiesta trasmissione degli atti<\/h3>\n<p>Nel formulare la richiesta di condanna, la Procura ha chiesto la trasmissione degli atti per falsa testimonianza di <strong>Assunta Trezzi, Concetta Tenuta, Dino Pippo e Roberto Inter\u00f2, Michelina Mazzuca, Luigi D\u2019Ambrosio e Raffaele Pisano.<\/strong><\/p>\n<h3>Ucciso per aver lasciato la Intern\u00f2<\/h3>\n<p>Per l&#8217;accusa, le motivazioni che hanno portato alla sua morte, sono quelle dell&#8217;aver <strong>lasciato la Intern\u00f2 e che<\/strong> <strong>non avrebbe mai sposato la donna<\/strong> <strong>anche se avesse tenuto il figlio<\/strong>. Per il PM la morte di Bergamini \u00e8 la realizzazione del progetto della Intern\u00f2 per<strong> una questione di onore<\/strong> \u00ab<strong>se non torna con me lo faccio ammazzare. \u00c8 un uomo morto<\/strong>\u00bb. Primicerio ha parlato di <strong>&#8220;una escalation di ossessione da parte della Intern\u00f2 verso Bergamini fino sua alla morte&#8221;<\/strong>. Per la pubblica accusa sul luogo della morte era ipotizzabile che ci fossero altre persone. \u00ab<strong>Pur di salvare l&#8217;onore non ha esitato a uccidere il suo fidanzato e ad aver abortito al 5 mese.<\/strong> Merita le attentanti generiche perch\u00e9 sono passati 35 anni e perch\u00e9 <strong>si oggi la Intern\u00f2 \u00e8 una persona diversa<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Nel secondo e ultimo giorno di requisitoria, i<strong> PM ieri hanno ricostruito <\/strong>tutti gli elementi, <strong>il ruolo e il coinvolgimento della Intern\u00f2, <\/strong>con le motivazioni che hanno portato a premeditare e poi far realizzare l&#8217;omicidio. In particolare il PM Primicerio ha ripercorso tutte le dichiarazione dei vari teste ascoltati nei 3 anni di processo e tutti hanno evidenziato<strong> la gelosia della donna nei confronti di Bergamini<\/strong> che oramai aveva gi\u00e0 una nuova fidanzata (la Alleati) e <strong>che era preoccupato<\/strong>. Imperdonabile, al calciatore, il fatto<strong> che aveva deciso non sposare la Intern\u00f2 nonostante fosse incinta<\/strong>. Avrebbe riconosciuto il figlio ma non l&#8217;avrebbe spostata. E per questo la Intern\u00f2 decise di abortire.<\/p>\n<h3>&#8220;Fondamentali e importantissime le dichiarazioni della Rota&#8221;<\/h3>\n<p>Per la Procura sono state importantissime anche le dichiarazioni di <strong>Tiziana Rota<\/strong> (moglie di Lucchetti) che, come spiega il procuratore D&#8217;Alessio, non ha motivazioni di accusa e <strong>costituisce un elemento importantissimo in questo processo ed \u00e8 assolutamente credibile.<\/strong> Una testimone che racconta fatti riscontrati anche dai racconti di altri testimoni e che una volta ascoltata di ti dice: \u00ab<strong>non la condannate, \u00e8 una donna diversa ha due figli<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLa Rota ci d\u00e0, nella sua credibilit\u00e0, una chiave di lettura concorde: aveva abortito perch\u00e9 non poteva accettare un figlio nato fuori da un matrimonio. <strong>Quando io tornai gi\u00f9 il padre non sapeva nulla neanche che si erano lasciati<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<h3>D&#8217;Alessio &#8220;La Intern\u00f2 non si rassegnava al no di Bergamini&#8221;<\/h3>\n<p>Il primo a prendere la parola \u00e8 stato nuovamente il procuratore D\u2019Alessio: \u201cieri abbiamo trattato della ricostruzione della morte di Bergamini e <strong>indicato le fonti di prova a sostegno della nostra ipotesi<\/strong>. <strong>Donato Bergamini non si \u00e8 suicidato ma \u00e8 stato volontariamente ucciso<\/strong>. Un omicidio patriarcale. Oggi il quesito che vi sottoponiamo \u00e8;<strong> qual \u00e8 il ruolo di Isabella Intern\u00f2 in questa morte<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019imputata per sua stessa ammissione \u00e8 l\u2019unica che ha visto cosa \u00e8 successo quella maldetta sera. Quindi \u00e8 chiaro che <strong>siamo partiti da lei e dal suo racconto confrontandolo con la realt\u00e0 e con le prove<\/strong>. Abbiamo dimostrato che <strong>la maggior parte di quello che ha detto \u00e8 falso<\/strong>. Il rapporto di quella maledetta sera del 1989 era di chiusura totale di Bergamini verso la Intern\u00f2. La <strong>donna cercava disperatamente di riallacciare il rapporto e non si rassegnava<\/strong>. E lo <strong>faceva in un modo che oggi definiremo di stalking<\/strong>: appostamenti, telefonate continue, richieste di sapere dove fosse Bergamini ai compagni di squadra\u00bb.<\/p>\n<h3>Bergamini aveva paura, era intimidito<\/h3>\n<p>\u00abMa non vi sembra strano che un giovane calciatore affermato, idolo di una tifoseria, a 27 anni, che ha avuto il raddoppio dello stipendio (200 milioni delle vecchie lire), che ha una vita brillante, cercato dal Parma, decide di partire senza nemmeno lo spazzolino da denti, senza un soldo, per suicidarsi e senza una ragione plausibile. Ma quello che \u00e8 ancora pi\u00f9 incredibile e che lo abbia fatto con Isabella Intern\u00f2. <strong>Bergamini aveva paura, era intimidito<\/strong>. E non dalla \u2018ndrangheta, la droga o il calcioscommesse come \u00e8 stato ampiamente accertato. \u00a0<strong>Decide di partire in compagnia con la Intern\u00f2 che in quel momento per lui era solo una persona che gli creava problemi?<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abMa che ruolo ha la Intern\u00f2? Di spettatrice, di complice? La Intern\u00f2 aveva il movente e aveva le ragioni. <strong>La Intern\u00f2 perde la testa quando Bergamini inizia a isolarsi a scomparire,<\/strong> cosa che accade quando due persone si lasciano. In quel momento, <strong>la prospettiva che un matrimonio potesse risanare la situazione \u00e8 svanita<\/strong> quando Donato Bergamini ha fatto capire chiaramente che la storia era finita. Ed allora la Intern\u00f2, che era incinta e non lo aveva detto praticamente a nessuno se non la mamma e la zia, <strong>venendo meno il matrimonio riparatorio ecco la seconda soluzione: sopprimere, cancellare la persona<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<h3>La gelosia ossessiva, l\u2019aborto e il no al matrimonio<\/h3>\n<p>Il PM Primicerio \u00abil punto di partenza \u00e8 la relazione tra i due. Nel corso del processo \u00e8 emerso che Bergamini giunge a Cosenza nel 1985 ed era fidanzato con una ragazza della sua zona. Tramite il portiere luigi Simoni conosce la Intern\u00f2. Poco dopo i due avviano una relazione sentimentale. La prima fonte che ci parla di questo rapporto \u00e8 proprio <strong>Luigi Simoni, compagno di casa di Bergamini dal 1985 fini a giugno del 1989<\/strong>. Era per questo anche <strong>un amico e testimone di tanti fatti che hanno riguardato il rapporto tra Bergamini e la Intern\u00f2<\/strong>. All\u2019inizio il rapporto funzionava, seppur condizionato da una lascia e prendi che si acuisce nel 1987. Nelle dichiarazioni di Simoni emerge una gelosia ossessiva fatta in pedinamenti, interrogatori, telefonate ad altri giocatori, visite a sorpresa e persino controlli sui vestiti. Bergamini era insofferente per questa sua gelosia e proprio per questo il loro rapporto era fatto di lascia e prendi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abAnche <strong>Sergio Galeazzi innanzi a questa corte ha dichiarato che Bergamini lamentava la troppa gelosia della ragazza<\/strong> e che Bergamini avesse bisogno di spazio. Ma nel 1987 il rapporto tra i due si incrina ancora di pi\u00f9. <strong>La intern\u00f2 resta incinta e visto che Bergamini non aveva intenzione di sposarla decide di abortire al 5 mese e mezzo di gravidanza<\/strong>. E lo fanno a Londra visto che in Italia non era possibile\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abA luglio del 1987 incinta, accompagnata da Bergamini la Intern\u00f2 abortisce. La Zia, Assunta Trezzi, aiuta i due a rintracciare la clinica. Del viaggio per l\u2019interruzione di gravidanza sapevano solo la mamma e la zia e non il padre. Non doveva saperlo come ci ha detto la Rota. <strong>Bergamini era pronto a riconoscere il figlio e a mantenerlo ma non avrebbe sposato la Intern\u00f2<\/strong>. Lei decise di abortire proprio perch\u00e9 il calciatore non dava l\u2019assenso al matrimonio riparatore. Per il padre, avere una figlia incinta e non sposata era un disonore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-222605 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2.jpg\" alt=\"Denis-Donato-Bergamini\" width=\"536\" height=\"332\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini2-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Le dichiarazioni di Tiziana Rota &#8220;importantissime&#8221;<\/h3>\n<p>Primicerio ripercorre poi le dichiarazioni e il rapporto tra la Intern\u00f2 e <strong>Tizia Rota<\/strong>, <strong>moglie di Lucchetti,<\/strong> amica della Intern\u00f2 nel periodo in cui la donna si trovava a Cosenza dal 1987 fino a giugno del 1989 e sul suo racconto. In quel periodo raccolse le confidenze dell\u2019imputata, sia dopo la fine della relazione con il centrocampista argentano che dopo la sua morte.\u00a0\u00a0\u00ab\u00c8<strong> un teste importante che fornisce informazioni importantissime<\/strong>. E questo lo sanno anche alcuni componenti della famiglia Intern\u00f2. <strong>La Rota frequentava stabilmente la casa della Intern\u00f2<\/strong> una volta arrivata a Cosenza anche perch\u00e9 \u00e8 stata la prima che ha conosciuto arrivata in citta, sono diventate grande amiche e con cui ha passato moltissimo tempo dormendo anche a casa sua. <strong>Tiziana Rota aveva paura di testimoniare<\/strong>. La Corte si \u00e8 dovuta addirittura spostare per poterla ascoltarla. Una paura che emerge dalle intercettazioni. In un\u2019intercettazione tra Lucchetti e Croci interviene proprio la Rota \u201c<strong>quando ho visto i suoi cugini io ho avuto paura quando ho visto che personaggi.<\/strong>\u201d Croci: \u201c<strong>ma sono passati oltre 30 anni\u201d ma lei ribatte \u201csi ma sono ancora vivi\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tiziana Rota costituisce un elemento importantissimo in questo processo ed \u00e8 credibile.<\/strong> Una testimone che ascoltata di ti dice: \u00ab<strong>non la condannate, \u00e8 una donna diversa ha due figli<\/strong>\u00bb. La Rota ci da nella sua credibilit\u00e0 una chiave di lettura concorde: aveva abortito perch\u00e9 non poteva accettare un figlio nato fuori da un matrimonio. <strong>Quando io tornai gi\u00f9 il padre non sapeva nulla, neanche che si erano lasciati<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Bergamini-Isabella-Interno-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-156299 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Bergamini-Isabella-Interno-1.jpg\" alt=\"Bergamini Isabella Interno\" width=\"570\" height=\"353\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Bergamini-Isabella-Interno-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Bergamini-Isabella-Interno-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Bergamini-Isabella-Interno-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 570px) 100vw, 570px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Anche per il Procuratore d\u2019Alessio le dichiarazioni della Rota sono importantissime. Si incontrano a novembre del 1989 perch\u00e9 Tiziana Rota, memore del bel rapporto con la Intern\u00f2, voleva fargli vedere la figlia. Si sono trovati a Commenda e La Intern\u00f2 \u201cneanche guardava la bambina\u201d. \u00ab<strong>Tizi\u00e0 lo perso lo perso per sempre<\/strong> (parlando di bergamini)\u00bb. Il 6 novembre, a pochi giorni dalla morte nella sua lettura per la Intern\u00f2 Bergamini era perso per sempre ed \u00e8 un dato oggettivo come privato. <strong>Il problema era come spiegare a chi non sapeva che era stata lasciata .\u00a0 Deve tornare con me, \u00e8 un uomo morto. Lo faccio ammazzare\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso degli anni, la teste aveva affermato che Isabella, incontrata poco dopo la fine della relazione con Bergamini, le avrebbe confidato che <strong>&#8220;se non poteva essere suo, meglio morto<\/strong>&#8220;. In quella stessa occasione, mentre stavano parlando, Intern\u00f2 vide avvicinarsi i suoi due cugini e fece segno a Rota di stare zitta, dicendole &#8220;<strong>se sanno che mi ha lasciato e gli dico dell&#8217;aborto e gli racconto la verit\u00e0 , lo ammazzano<\/strong>&#8220;. Questo 12 giorni prima della morte di Denis.<\/p>\n<h3>La lettera della Alleati ai genitori di Bergamini<\/h3>\n<p>Dopo che Bergamini era gi\u00e0 morto <strong>la Alleati, che seppe della morte in TV, invia una lettera ai genitori di Bergamini<\/strong> presentandosi come l\u2019attuale fidanzata del Calciatore. A Maggio 1989 inizia il loro rapporto e quando Denis muore la loro relazione \u00e8 ancora in corso. \u201cSecondo Donato la relazione con la Intern\u00f2 era finita perch\u00e9 disinnamorato e stalkerato.<strong> Se la ritrovava ovunque<\/strong>. <strong>Pressante, era proprio pressante, <\/strong>non lo lasciava praticamente vivere. Non aveva la libert\u00e0 di muoversi perch\u00e9 con qualche scusa che giustificava la sua presenza se la ritrovava davanti secondo me perch\u00e9 lo voleva tenere d\u2019occhio. Mi diceva che mi amava moltissimo, come non aveva mai amato nessuna, ero la donna della sua vita. Mi chiese di sposarlo lasciandomi di stucco. Nell&#8217;ultima telefonata, 16 novembre 1989, Sentii Denis strano e mi disse che non c\u2019era nulla di particolare, e dopo qualche insistenza mi <strong>c<\/strong>onfess\u00f2 <strong>che c\u2019era qualcuno che gli voleva male<\/strong>. <strong>L\u2019unico torto che posso aver fatto \u00e8 quando ho lasciato Isabella, ricordati che siamo in meridione e sai come sono<\/strong> che poi aggiunse \u00ab<strong>l\u2019ho lasciata e per qualcuno forse \u00e8 stato un brutto affronto<\/strong>\u201c\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Soffocato con una sciarpa o un sacchetto<\/h3>\n<p>Durante la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/processo-bergamini-dalessio-interno-nasconde-la-verita-pm-primicerio-denis-e-stato-ucciso\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">requisitoria di ieri<\/a>, in corte D&#8217;assise, i magistrati D&#8217;Alessio e Primicerio avevano smontato<strong>\u00a0in modo categorico la dinamica sostenuta dalla Intern\u00f2<\/strong>, ovvero <strong>che il calciatore si fosse &#8220;tuffato&#8221; sotto il camion<\/strong> guidato da Pisano suicidandosi. \u00ab\u00e8 una versione falsa e <strong>ricade come un macigno sulle sue spalle<\/strong>. Perch\u00e9 se ho assistito alla morte di una persona e fornisco un racconto di quella morte smentito dalle prove scientifiche, allora ho interesse a nascondere la verit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Il corpo era gi\u00e0 disteso a terra\u00bb<\/strong> hanno sottolineato i PM \u00ab<strong>Denis<\/strong> <strong>Bergamini fu asfissiato con una sciarpa o un sacchetto<\/strong> o con una manovra con le mani fatta da dietro da almeno due persone e <strong>solo successivamente adagiato sull\u2019asfalto<\/strong> dove fu sormontato parzialmente dal camion\u00bb. Luca Primicerio aveva anche aggiunto che \u00abi periti medico-legali che hanno effettuato nel 2017 gli esami sul corpo di Bergamini, ci dicono che <strong>il calciatore \u00e8 stato vittima di una asfissia meccanica violenta<\/strong>, prima che il camion di Raffaele Pisano lo sormontasse\u00bb.<\/p>\n<h3>&#8220;Versioni della Intern\u00f2 e Pisano false. Bergamini era gi\u00e0 morto prima dell&#8217;arrivo del camion&#8221;<\/h3>\n<p>\u00abQuindi<strong> le versioni di Intern\u00f2 e Pisano sono completamente false<\/strong>. <strong>Bergamini era gi\u00e0 morto prima che il camion arrivasse. <\/strong>Sempre nel 2017 &#8211; aveva ricordato ancora Primicerio &#8211; vennero effettuati <strong>101 prelievi sul corpo straordinariamente corificato di Bergamini<\/strong> e i periti hanno condiviso tutte le attivit\u00e0, anche quella sull\u2019esame della glicoforina. Tutti gli esami dei periti parlano di<strong> compatibilit\u00e0 del corpo di Bergamini con asfissia da compressione con un mezzo soft,<\/strong> probabilmente <strong>una sciarpa o un sacchetto che pu\u00f2 non lasciare segni sul collo<\/strong> o anche con una manovra delle mani fatta da dietro\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Isabella intern\u00f2 deve essere condannata a 23 anni di reclusione. 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