{"id":240228,"date":"2024-09-28T06:00:38","date_gmt":"2024-09-28T04:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=240228"},"modified":"2024-09-25T10:15:23","modified_gmt":"2024-09-25T08:15:23","slug":"la-designer-cosentina-francesca-barbieri-presenta-la-sua-opera-alla-biennale-dello-stretto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-designer-cosentina-francesca-barbieri-presenta-la-sua-opera-alla-biennale-dello-stretto\/","title":{"rendered":"La designer cosentina Francesca Barbieri presenta la sua opera alla Biennale dello Stretto"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\">28REGGIO CALABRIA &#8211; La cultura unisce pi\u00f9 di un ponte, e <strong>la Biennale dello Stretto<\/strong> ne \u00e8 l&#8217;ulteriore conferma. Giunta alla sua seconda edizione, la <strong>Mostra internazionale d&#8217;arte,<\/strong> architettura, antropologia, paesaggio, scrittura, video e fotografia ha vissuto la sua settimana inaugurale dal 18 al 22 settembre, e <strong>continuer\u00e0 ad animare Campo Calabro, Reggio Calabria e Messina fino al 14 dicembre<\/strong>. L&#8217;obiettivo \u00e8 costruire una narrazione organica al territorio mediterraneo che si proietti verso il futuro attraverso la sinergia tra discipline apparentemente inconciliabili. E, la cosentina<strong> Francesca Barbieri ha presentato un&#8217;opera<\/strong> composta da tre cubi di cartone, a prima vista disconnessi tra loro, ma uniti in un dialogo profondo tra design e amore per la Calabria, e legati da un fil rouge tematico: l&#8217;uso dei pattern.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><strong>Il primo cubo<\/strong> ospita un mandala, un disegno minimalista e colorato che esprime equilibrio e armonia. Questo elemento riflette la ricerca di equilibrio e la capacit\u00e0 di adattarsi a diverse applicazioni anche nel mondo del fashion.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Il<strong> secondo cubo,<\/strong> avvolto dal &#8220;Pattern Qalabria&#8221;, celebra la nostra regione attraverso geometrie ispirate alle sagome &#8220;geografiche&#8221; con tonalit\u00e0 cromatiche che evocano i sapori del territorio. Questo pattern rappresenta un&#8217;interpretazione contemporanea della cultura regionale. \u00c8 un viaggio visivo nel cuore della tradizione calabrese.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Il<strong> terzo cubo<\/strong>, intitolato &#8220;Trama e Ordito&#8221;, raffigura un concept vincitore di un concorso di packaging design. Progettato per contenere la celebre &#8220;Paglietta di Montappone&#8221;, tipico cappello abruzzese. Il fulcro risiede nella progettazione di tre pattern geometrici che rispettano le trecce e le modularit\u00e0 di 4 fili, estendendosi per 16 metri. Questi pattern contribuiscono a dare vita al packaging, trasformandolo da mero contenitore a opera d&#8217;arte in miniatura.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\u00abOgni progetto \u00e8 il frutto di un processo accurato, dove la creativit\u00e0 si sposa con l&#8217;analisi\u00bb \u2013 ha evidenziato Francesca Barbieri. \u00abSono onorata di partecipare alla Biennale dello Stretto. Questo evento rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 straordinaria per condividere la mia visione e il mio impegno nel creare progetti che non solo esprimono bellezza, ma trasmettono messaggi profondi legati alla cultura e alle radici calabresi. Credo fermamente nella Calabria \u2013 ha concluso la designer \u2013 e sono convinta che eventi come questo dovrebbero essere pi\u00f9 frequenti per favorire sinergie creative e contribuire al riscatto di una terra spesso sottovalutata, ma incredibilmente fertile. Anche in Calabria si pu\u00f2\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>28REGGIO CALABRIA &#8211; La cultura unisce pi\u00f9 di un ponte, e la Biennale dello Stretto ne \u00e8 l&#8217;ulteriore conferma. 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