{"id":240281,"date":"2024-09-24T16:28:11","date_gmt":"2024-09-24T14:28:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=240281"},"modified":"2024-09-24T17:52:30","modified_gmt":"2024-09-24T15:52:30","slug":"isabella-interno-voleva-diventare-la-signora-bergamini-non-ce-riuscita-e-ha-eliminato-lostacolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/isabella-interno-voleva-diventare-la-signora-bergamini-non-ce-riuscita-e-ha-eliminato-lostacolo\/","title":{"rendered":"&#8220;Isabella Intern\u00f2 voleva diventare la signora Bergamini. Non c&#8217;\u00e8 riuscita e ha eliminato l&#8217;ostacolo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ultimo giorno dedicato alle arringhe della parte civile nel processo che mira a far luce sulla morte di Donato Bergamini, <b>calciatore<\/b>\u00a0<b>del Cosenza Calcio, trovato cadavere lungo la Statale 106 Jonica, a Roseto Capo Spulico, il 18 novembre 1989<\/b>. Da quel maledetto e misterioso giorno sono ormai trascorsi trentacinque anni. Oggi per\u00f2, a differenza degli anni passati, la sensazione \u00e8 che si \u00e8 veramente vicini alla verit\u00e0.<\/p>\n<p>Stamattina in Corte d&#8217;Assise a Cosenza, era presente Donata Bergamini, sorella del centrocampista ferrarese. Grande assente in aula l&#8217;unica imputata Isabella Intern\u00f2.<strong> Nelle scorse udienze la Procura di Castrovillari ha chiuso il cerchio, chiedendo 23 anni di carcere per l\u2019ex fidanzata.<\/strong>\u00a0L\u2019accusa \u00e8 omicidio volontario in concorso con ignoti. Una richiesta chiara di condanna, compresa di due aggravanti: premeditazione e motivi abietti o futili.\u00a0<strong>La sentenza \u00e8 fissata per il 1\u00b0 ottobre. <\/strong>Per i magistrati c\u2019\u00e8 il movente, ci sono le prove scientifiche e le testimonianze che inchiodano l\u2019imputata alle sue responsabilit\u00e0. Mancano solo gli esecutori materiali del delitto,<strong> coperti da una serie di buchi neri nelle indagini che nei giorni successivi alla morte di Denis<\/strong> hanno avvallato per anni la versione del suicidio senza motivo con &#8220;un tuffo come in piscina&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Alla Intern\u00f2 interessava solo ritornare nel giro\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Le protagoniste, oggi in aula, sono state le avvocatesse <strong>Silvia Galeone e Alessandra Pisa della parte civile. <\/strong>Due arringhe, dettagliate e appassionate che non hanno fatto sconti a nessuno. A prendere la parola per prima \u00e8 la Pisa che traccia con chiarezza il profilo comportamentale di Isabella Intern\u00f2, <strong>puntando l&#8217;attenzione sui minuti successivi al ritrovamento del corpo di Denis vicino il camion<\/strong>. &#8220;Una freddezza impressionante davanti al corpo morto di Bergamini, che lei(la Intern\u00f2 ndr)considerava ancora il suo fidanzato anche se non lo era pi\u00f9 da mesi. Il suo primo pensiero \u00e8 quello di telefonare <strong>Gigi Simoni e Ciccio Marino<\/strong> per raccontare ci\u00f2 che era appena avvenuto. La sua volont\u00e0 era quella &#8211; continua l&#8217;avvocatessa &#8211;\u00a0 di far ritorno a Cosenza <strong>per impossessarsi del ruolo che Denis le aveva tolto, quello di fidanzata, al fianco del calciatore emergente<\/strong>, immersa nel mondo del calcio che conta. Con il corpo a terra non pensa ad avvertire la famiglia del ragazzo, ma chiama i suoi compagni di squadra nonostante fosse fuori dall\u2019ambiente calcistico da un anno.<\/p>\n<p>Il cruccio della Intern\u00f2, che svela subito a Simoni durante la chiamata, \u00e8 quello di allontanare il pi\u00f9 possibile da s\u00e9 il sospetto di colpevolezza&#8221;.\u00a0Fa la stessa cosa con Galeazzi il giorno dopo:\u00a0<strong>\u201cce l\u2019hai con me? Qualcuno ce l\u2019ha con me?\u201d <\/strong>chiede la Intern\u00f2. <strong>La Pisa fa notare alla Corte come la Intern\u00f2 insisteva a tornare al Motel Agip per parlare con i calciatori.<\/strong> Per prendersi il posto di erede, <strong>moglie e oramai vedova di Denis<\/strong> ed \u00e8 per questo motivo che pretendeva la Maserati di Bergamini: &#8220;l&#8217;ha lasciata a me&#8221;. L&#8217;auto era la fede nuziale.<\/p>\n<h3><strong>La Intern\u00f2 alla Rota: &#8220;\u00e8 stato giusto cos\u00ec&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;avvocatessa parte da quello che Isabella dice alla Rota ovvero: <strong>&#8220;\u00e8 stato giusto cos\u00ec&#8221;.<\/strong> Una chiave di lettura che rende evidente &#8211; sostiene Pisa &#8211; cosa \u00e8 stata la morte di Denis per la Interno: &#8220;andava fatto, l&#8217;ho fatto, l&#8217;ho voluto e l&#8217;ho punito per avermi tolto il ruolo di moglie. Eliminando cos\u00ec l&#8217;ostacolo&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;avvocato Pisa ha poi analizzato con accuratezza alcuni <strong>aspetti medico-legali facendo cadere la tesi della Innamorato<\/strong>. &#8220;Non \u00e8 stato per noi difficilissimo smontare la loro tesi, perch\u00e9 semplicemente si smonta da sola. Gli argomenti a nostro modo di vedere &#8211; dice l&#8217;avvocatessa &#8211; sono separati dal reale, separati dalle risultanze processuali. Elementi astratti messi, giustamente in campo dalla difese, per provare ad intralciare quello che \u00e8 un percorso lineare. <strong>Il corpo di Denis parla di uno svuotamento di sangue di un morto. Laddove, invece, aveva segni di vitalit\u00e0 convergenti questi sono la realizzazione di quel fenomeno asfittico che ha avuto come precedente quell&#8217;azione omicidiale di cui Denis \u00e8 stato vittima<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>In questo processo, fatto di oltre sessanta udienze, sono intervenuti molti esperti i quali tra loro sono tutti concordi. <strong>In sostanza &#8211; secondo l&#8217;accusa &#8211; ci sarebbe la dinamica, il movente e degli alibi smontati.<\/strong> &#8220;Manca l&#8217;ipotesi alternativa &#8211; dice la Pisa &#8211; l&#8217;ipotesi alternativa del suicidio, manca l&#8217;ipotesi alternativa della fuga. Non c&#8217;\u00e8 niente che sta in piedi. Isabella Intern\u00f2 fornisce tantissime versioni di quello che avrebbe detto Denis dall&#8217;andare in Grecia ai problemi (inesistenti) con il Cosenza Calcio o in famiglia. Ad ognuno diceva una cosa diversa e nessuno di queste &#8211; conclude l&#8217;avvocato di parte civile &#8211; era vera&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Galeone: &#8220;11 versioni diverse sulla cena a Santa Chiara&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>A prendere la parola dopo la Pisa \u00e8 l&#8217;avvocato <strong>Silvia Galeone<\/strong> la quale ha puntato l&#8217;attenzione sulla presunta cena che si sarebbe tenuta tra i familiari di Intern\u00f2 a Santa Chiara la sera della morte di Bergamini. &#8220;Di questa fantomatica cena abbiamo 11 versioni diverse ed \u00e8 strano &#8211; sottolinea l&#8217;avvocatessa &#8211; che la famiglia Intern\u00f2 \u00e8 <strong>l\u2019unica che nel corso degli anni anzich\u00e9 dimenticare i dettagli, li ha aggiunti<\/strong>. Si tratta di un falso alibi. Insomma \u2013 dice la Galeone \u2013 <strong>siamo davanti a una serie di testimonianze false, ricche di discrasie<\/strong>. Ma la vera domanda \u00e8: perch\u00e9 inventare?<\/p>\n<p><strong>Viene da domandarsi:ma \u00e8 verosimile che un ragazzo giovane e in ascesa come Denis abbia deciso di suicidarsi in quel modo? <\/strong>\u00c8 verosimile la sua presunta fuga all\u2019estero? Giuridicamente io dico di no. Ora tutti noi, io per prima &#8211; chiosa l&#8217;avvocatessa &#8211; abbiamo una grande responsabilit\u00e0 nei confronti della famiglia Bergamini dopo 35 anni di errori.<strong> Non possiamo pi\u00f9 sbagliare&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Le arringhe della difesa sono previste per le udienze del 26 e del 30 settembre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ultimo giorno dedicato alle arringhe della parte civile nel processo che mira a far luce sulla morte di Donato Bergamini, calciatore\u00a0del Cosenza Calcio, trovato cadavere lungo la Statale 106 Jonica, a Roseto Capo Spulico, il 18 novembre 1989. 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