{"id":240401,"date":"2024-09-28T08:30:24","date_gmt":"2024-09-28T06:30:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=240401"},"modified":"2024-09-28T08:31:16","modified_gmt":"2024-09-28T06:31:16","slug":"scuole-calabresi-vecchie-e-insicure-1-609-edifici-senza-agibilita-e-solo-l82-e-adeguato-sismicamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scuole-calabresi-vecchie-e-insicure-1-609-edifici-senza-agibilita-e-solo-l82-e-adeguato-sismicamente\/","title":{"rendered":"Le scuole calabresi? Vecchie e insicure: 1.609 senza agibilit\u00e0 e solo l&#8217;8,2% \u00e8 adeguato sismicamente &#8211; REPORT"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Come stanno le scuole calabresi dal punto di vista della sicurezza? Non bene, come del resto molte di quelle italiane.\u00a0Tra settembre 2023 e settembre 2024, in un solo anno, sono stati 69 i crolli che hanno interessato le <strong>scuole italiane<\/strong>, numero mai raggiunto negli ultimi 7 anni, di cui 28 nelle regioni del Sud e nelle Isole, cos\u00ec come in quelle del Nord (40,5%) mentre 13 crolli si sono registrati al Centro (19%). In molti casi eventi preannunciati da segnali visibili ma sottovalutati.<strong> Due i crolli avvenuti in Calabria nel 2024<\/strong>: l&#8217;8 gennaio con il <strong>secondo cedimento del controsoffitto<\/strong> avvenuto nella scuola dell\u2019infanzia <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza-il-secondo-crollo-nella-scuola-di-via-giulia-il-sindaco-e-inaccettabile-disposti-accertamenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Collodi-Dionesalvi<\/a> di via Giulia il<strong> 28 giugno 2024 a Mileto, nel vibonese<\/strong>, con il crollo del solaio di una scuola elementare.<\/p>\n<p>Resta sempre elevato <strong>il numero degli edifici scolastici che non possiede il certificato di agibilit\u00e0<\/strong> (59,16%) <strong>n\u00e9 quello di prevenzione incendi (57,68%)<\/strong>. Senza collaudo statico il 41,50%. Su 40.133 edifici scolastici, 2.876 sono collocati in zona a rischio 1 e 14.467 in zona a rischio 2. I dati arrivano dal nuovo<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Cittadinanza-attiva-sicurezza-scuole.pdf\"> <strong>rapporto di Cittadinanzattiva<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda lo stato manutentivo degli edifici, circa il<strong> 64% dei 361 docenti intervistati da <a href=\"https:\/\/www.cittadinanzattiva.it\/\" rel=\"noopener\">Cittadinanzattiva<\/a> rileva la presenza di fenomeni dovuti alla inadeguata o assente manutenzione<\/strong>, prime fra tutte infiltrazioni di acqua (40,1%), distacchi di intonaco (38,7%), tracce di umidit\u00e0 (38,2%). La met\u00e0 degli intervistati (50,8%) ha segnalato situazioni di inadeguatezza rispetto alla sicurezza e ha riscontrato un intervento a seguito della propria segnalazione. i dati relativi alle certificazioni e riportati nel rapporto, fanno riferimento all\u2019anno <strong>2021-2022<\/strong> perch\u00e9 il MIM non ha pubblicato ancora dati pi\u00f9 recenti.<\/p>\n<h3>1.609 scuole calabresi senza certificazione di agibilit\u00e0<\/h3>\n<p>Complessivamente il patrimonio degli edifici scolastici italiani attivi ammonta a 40.133 di cui Il 32% \u00e8 concentrato in tre regioni: Lombardia, Campania, Sicilia.<strong> In Calabria ci sono 2.113 edifici scolastici<\/strong> e rimane molto elevato il numero di quelli <strong>non in possesso dell\u2019agibilit\u00e0<\/strong>. Sono <strong>agibili solo 540 istituti statali pari al 24,97% del totale, 4 solo parzialmente, per 10 non \u00e8 noto, mentre ben 1.609 non sono agibili pari al 74,39%<\/strong>.<\/p>\n<h3>Il 49,16% \u00e8 senza collaudo statico<\/h3>\n<p>Per quanto riguarda il collaudo statico poco meno del 49% \u00e8 in possesso dei requisiti (1.136 edifici).<strong> Senza collaudo il 49,16% (1.148 scuole)<\/strong> mentre per il restante 2,18% (51 scuole) il dato non \u00e8 noto. il numero complessivo degli edifici \u00e8 pi\u00f9 alto perch\u00e9 si considerano <strong>i diversi corpi di cui uno stesso edificio \u00e8 composto<\/strong>. Secondo i dati di Open Polis l<strong>a situazione \u00e8 particolarmente critica per l&#8217;et\u00e0 degli immobili dove il degrado degli edifici scolastici \u00e8 maggiore<\/strong>: il 18% degli edifici scolastici \u00e8 classificato come \u201cvetusto\u201d e solo il 13% \u00e8 stato progettato secondo le norme antisismiche.<\/p>\n<h3>Il 70% \u00e8 senza certificazione di prevenzione incendi<\/h3>\n<p>Rimane molto elevato anche <strong>il numero degli edifici scolastici senza prevenzione incendi<\/strong>. Solo <strong>414 edifici in Calabria possiedono la certificazione pari al 19,14%<\/strong>. <strong>Senza certificazione 1.516 scuole pari al 70,09%,<\/strong>\u00a0mentre per 232 istituti (pari al 19,14%) il dato non \u00e8 noto. La mancanza di certificazioni su un gran numero di immobili scolastici \u00e8 dovuta a molteplici cause. Primo tra tutti la vetust\u00e0 degli edifici, <strong>la cui et\u00e0 media si aggira sui 53 anni<\/strong>. C&#8217;\u00e8 poi la quasi totale assenza di finanziamenti da parte dello Stato per 20 anni, dopo il passaggio del patrimonio edilizio ai Comuni, alle Province e, poi anche alle Citt\u00e0 Metropolitane, ripresa in modo consistente solo a partire dal 2011.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incendio-Scuola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-240405 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incendio-Scuola.jpg\" alt=\"Incendio Scuola\" width=\"560\" height=\"373\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incendio-Scuola.jpg 774w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incendio-Scuola-300x200.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incendio-Scuola-768x512.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incendio-Scuola-630x420.jpg 630w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incendio-Scuola-150x100.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incendio-Scuola-696x464.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ancora, <strong>la scarsit\u00e0 di interventi, da parte degli enti locali proprietari, di manutenzione straordinaria e ordinaria<\/strong>, dovuta in molti casi alla mancanza di fondi o ai limiti imposti dal patto di stabilit\u00e0 quando c\u2019erano ma, pi\u00f9 in generale alla sotto percezione del grave stato in cui versano gli edifici scolastici e alla scarsa considerazione riservata da gran parte dei rappresentanti dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali all\u2019edilizia scolastica in particolare ed all\u2019istruzione e al sistema scolastico pi\u00f9 in generale, nidi compresi.<\/p>\n<h3>Tutti gli edifici in Calabria in zone simiche 1 e 2. Solo l&#8217;8,2% adeguato ai terremoti<\/h3>\n<p>Sono 11 le regioni che hanno Comuni in<strong> zona 1, quella di massima sismicit\u00e0<\/strong>. Ma tutte le regioni, ad eccezione della Sardegna, hanno Comuni e scuole in zona 2. <strong>In Calabria tutti gli edifici scolastici si trovano in zona 1 (1.286) e zona 2 (864)<\/strong>. Se si confrontano tali dati con il numero di edifici scolastici migliorati o adeguati sismicamente o costruiti secondo la normativa sismica, il quadro appare estremamente preoccupante anche l&#8217;anzianit\u00e0 degli edifici. <strong>Gli interventi di adeguamento, miglioramento e progettazione antisismica negli edifici scolastici statali hanno riguardato poco pi\u00f9 di 100 edifici scolastici in Calabria<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Scuole2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-240406 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Scuole2.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"321\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Scuole2.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Scuole2-300x175.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Scuole2-768x448.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Scuole2-720x420.jpg 720w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Scuole2-150x87.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Scuole2-696x406.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In particolare, s<strong>u 2.113 scuole, solo 175 (l&#8217;8,2%) hanno avuto un adeguamento antisismico<\/strong>, <strong>appena 28 (1,3%) un miglioramento sismico mentre 259 (il 12,2%) sono stati progettati (e poi realizzati) con normative antisismich<\/strong>e. Il rapporto evidenzia l&#8217;importanza di utilizzare i Fondi PNRR, soprattutto quelli relativi alla messa in sicurezza degli edifici e all\u2019adeguamento sismico.<\/p>\n<h3>Documento di Valutazione dei Rischi e del Piano di Evacuazione<\/h3>\n<p>In base ai dati forniti dai Dirigenti scolastici e presenti nell\u2019Anagrafe nazionale riguardo alla presenza del Documento di Valutazione dei Rischi e del Piano di Evacuazione, n<strong>el 65,8% degli istituti \u00e8 presente il DVR<\/strong> mentre <strong>il 68,1% ha un piano Evacuazione<\/strong>. Tra le regioni pi\u00f9 virtuose i cui edifici scolastici sono in possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) le Marche \u00e8 quella con la percentuale maggiore (93,8%), seguita da Veneto e Piemonte (88,9%), Lombardia (85,3%), Toscana (84,9%), Umbria (84,1%). L\u2019Abruzzo \u00e8 la Regione con la percentuale pi\u00f9 bassa di edifici in possesso del DVR (33,1%).<strong> Tra le Regioni le cui scuole hanno provveduto a redigere il Piano di Evacuazione, sono sempre al primo posto le Marche (94,9%),<\/strong> seguite da Veneto (91,7%), Piemonte (90.9%), Toscana (87,8%), Lombardia (87,6%), Umbria (86,3%), La regione con le percentuali pi\u00f9 basse anche per questo adempimento risulta essere l\u2019Abruzzo (33,1%).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Piano-evacuazione.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-240407 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Piano-evacuazione.jpg\" alt=\"Piano evacuazione\" width=\"545\" height=\"345\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Piano-evacuazione.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Piano-evacuazione-300x190.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Piano-evacuazione-768x485.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Piano-evacuazione-665x420.jpg 665w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Piano-evacuazione-150x95.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Piano-evacuazione-696x440.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 545px) 100vw, 545px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Impianti ventilazione e riscaldamento nelle scuole<\/h3>\n<p>Nell\u2019Open data del Ministero dell\u2019istruzione e del Merito sono riportati i dati relativi all\u2019annualit\u00e0 2022-2023 che riguardano la tipologia di impianti di riscaldamento, di condizionamento, di ventilazione e solari, presenti in tutte le sedi scolastiche statali. Dalla rielaborazione dei dati da noi realizzata, questo \u00e8 il quadro che emerge su base regionale. <strong>In Calabria, su 3.346 sedi scolastiche, il 70,5% (2.362) dispone di un impianto per il riscaldamento<\/strong>. Il <strong>7,2% (241 sedi scolastiche) utilizza un impianto centralizzato a gasolio<\/strong>, il <strong>49% (1.640 sedi) un impianto centralizzato a metano e l&#8217;8,3% (279) un impianto centralizzato a GPL<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Riscaldamento.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-240408 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Riscaldamento.jpg\" alt=\"Riscaldamento\" width=\"517\" height=\"329\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Riscaldamento.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Riscaldamento-300x191.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Riscaldamento-768x489.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Riscaldamento-659x420.jpg 659w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Riscaldamento-150x96.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Riscaldamento-696x443.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 517px) 100vw, 517px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Appena il 2,4% ha corpi di riscaldamento elettrici autonomi, solo 2 sedi (lo 0,005%) utilizza il teleriscaldamento, 222 sedi (il 6,6%) sistemi di condizionamento e ventilazione e 77 (il 2,3%) un impianto solare termico<\/strong>. Riguardo ai sistemi di condizionamento e ventilazione, nonostante le promesse fatte durante e immediatamente dopo il Covid, <strong>la percentuale nazionale della loro presenza nelle scuole \u00e8 davvero irrisoria ma vale per tutta Italia<\/strong>. Tra le regioni pi\u00f9 virtuose spiccano le Marche (26,4%) (grazie a una precisa e lungimirante scelta da parte della Regione di investire in questa tipologia di impianti), seguite, a notevole distanza, da Sardegna (15,7%), Veneto (9,7%), Emilia Romagna (7,8%), Valle d\u2019Aosta (7,7%), Calabria e Liguria (6,6%), Lombardia (6,4%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Come stanno le scuole calabresi dal punto di vista della sicurezza? 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