{"id":240564,"date":"2024-10-01T19:00:32","date_gmt":"2024-10-01T17:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=240564"},"modified":"2024-10-02T08:07:21","modified_gmt":"2024-10-02T06:07:21","slug":"sentenza-bergamini-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sentenza-bergamini-anni\/","title":{"rendered":"Caso Bergamini, Isabella Intern\u00f2 condannata a 16 anni di carcere. Le lacrime di Donata e l&#8217;abbraccio della famiglia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>La Corte d&#8217;Assise del tribunale di Cosenza, presieduta dal giudice Paola Lucente, ha condannato Isabella Intern\u00f2 a 16 anni di carcere<\/strong>. La sentenza \u00e8 stata letta poco dopo le 19:00 in un&#8217;aula stracolma di persone e giornalisti, dopo circa 8 ore di camera di consiglio. Alla Intern\u00f2 sono state concesse le attenuanti generiche ed <strong>escluse le aggravanti della crudelt\u00e0 e del mezzo venefico<\/strong>.<strong> Confermata invece quella della premeditazione<\/strong>. L&#8217;ex fidanzata di Bergamini \u00e8 stata condannata anche al<strong> risarcimento delle spese in favore delle parti civili per circa 300mila euro<\/strong>. La Corte ha inoltre condannato Intern\u00f2 all\u2019<strong>interdizione perpetua dai pubblici uffici e dei diritti civili per la durata della pena<\/strong>. La Procura aveva chiesto per l&#8217;ex fidanzata del calciatore 23 anni di reclusione.<\/p>\n<h3>Roberto Intern\u00f2 possibile coautore in concorso del delitto<\/h3>\n<p>Come richiesto dalla Procura la Corte ha richiesto la trasmissione degli atti per falsa testimonianza di <strong>Assunta Trezzi, Concetta Tenuta, Dino Pippo e Roberto Inter\u00f2, Michelina Mazzuca, Luigi D\u2019Ambrosio e Raffaele Pisano. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Per la figura di Roberto Intern\u00f2 (cugino di Isabella) atti rinviati in procura anche come possibile coautore in concorso del delitto (art. 575 cpp)<\/strong>. Un vero e proprio colpo di scena. Roberto Intern\u00f2, colui che materialmente and\u00f2 a prendere la Intern\u00f2 a Roseto Capo Spulico. In un&#8217;intercettazione parlava animatamente con la moglie Michelina Mazzuca. \u00abIn quella conversazione \u2013 dichiar\u00f2 l&#8217;avvocato Anselmo \u2013 <strong>si fanno i nomi di chi ha ucciso Denis<\/strong>. Michelina cerca di rassicurare il marito, dicendo di aver difeso Isabella, suo padre Franco e il cugino Dino Pippo Intern\u00f2 durante gli interrogatori\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-240871 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini.jpg\" alt=\"\" width=\"541\" height=\"342\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini-300x190.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini-768x485.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini-665x420.jpg 665w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini-150x95.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Donata-Bergamini-696x440.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 541px) 100vw, 541px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Isabella Intern\u00f2, apparsa incredula, \u00e8<strong> uscita dall&#8217;aula sorretta dal marito<\/strong> mentre dall&#8217;altra parte <strong>le lacrime della famiglia Bergamini con l&#8217;abbraccio di Donata ai figli e ai suoi avvocati. <\/strong>Una sentenza che arriva dopo <strong>12.775 giorni, 35 anni lunghissimi anni,<\/strong> dalla morte di uno dei giocatori pi\u00f9 amati del Cosenza Calcio. Il suo numero 8, che capovolto \u00e8 il segno dell&#8217;infinito, <strong>infinito esattamente come il talento strabiliante di Denis Bergamini<\/strong>. <strong>Al termine di 66 udienze e tre anni di processo<\/strong> la sentenza che mette un punto su una lunghissima e dolorosa vicenda. <strong>Quello di Bergamini \u00e8 stato un omicidio.<\/strong><\/p>\n<h3>Bergamini: le tappe di un&#8217;inchiesta lunga 35 anni<\/h3>\n<p>\u00c8 il 18 novembre 1989, sono da poco passate le 19.00. Sulla statale Jonica 106, a Roseto Capo Spulico, <strong>un uomo giace a terra, ai bordi della carreggiata<\/strong>. Si chiama D<strong>onato Bergamini,<\/strong> ma per tutti \u00e8 Denis, e cos\u00ec continueranno a chiamarlo. <strong>Ha 27 anni, \u00e8 un calciatore conosciuto, tesserato con i rossoblu e gioca in Serie B.<\/strong> Ha giocato con Imola e Russi, prima di trasferirsi &#8211; nel 1985 &#8211; con la formazione silana dove <strong>si afferma e consacra come uno dei migliori ed emergenti centrocampisti<\/strong>. Fiorentina e Parma, club di Serie A, si sono interessate a lui. <strong>Bergamini \u00e8 nel momento chiave della sua carriera.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-222604 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini.jpg\" alt=\"\" width=\"549\" height=\"342\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini-300x187.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini-768x478.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini-696x433.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini-675x420.jpg 675w\" sizes=\"auto, (max-width: 549px) 100vw, 549px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Suicidio, si dice e si scriveva all\u2019epoca<\/strong>. A sostenere questa tesi una dinamica dei fatti che venne cos\u00ec spiegata: <strong>Bergamini si \u00e8 buttato sotto un camion Iveco, guidato da Raffaele Pisano, davanti agli occhi della sua fidanzata, Isabella Intern\u00f2, una ragazza appena maggiorenne<\/strong>. Il suo corpo trascinato per oltre sessanta metri sull\u2019asfalto. Isabella sostiene che lei e Denis stanno insieme da un anno. <strong>Si sono visti dopo che il calciatore ha lasciato il cinema Garden di Rende, dove era con i compagni di squadra<\/strong>. In giorni di relax in vista dell&#8217;attesa sfida contro il Messina, quasi un derby. Denis \u00e8 al cinema con i compagni quando riceve una telefonata. Esce dalla sala, sale in macchina &#8211; una Maserati &#8211; e raggiunta la ragazza dirigendosi verso Roseto Capo Spulico ad oltre 105 Km da Cosenza. <strong>La fidanzata \u00e8 l\u2019unica testimone e conferma la tesi del suicidio.<\/strong><\/p>\n<h3>Le ultime ore di vita di Denis<\/h3>\n<p>Per i giocatori del Cosenza quel sabato pomeriggio d\u2019autunno significa riposo. Prima di incontrare il Messina, <strong>la squadra si era concessa qualche ora di relax a<\/strong>l\u00a0<strong>cinema Garden<\/strong>, ma prima dell\u2019inizio del film Donato, si era allontanato dopo aver ricevuto una telefonata. Alle 17.30 la sua<strong>\u00a0Maserati bianca<\/strong>\u00a0vi<strong>ene fermata ad un posto di blocco lungo la Statale 106 Jonica<\/strong>, ma il controllo fu \u201csbrigativo\u201d perch\u00e9 gli uomini in divisa cercavano una Opel, in fuga dopo una rapina. Insieme a lui, all&#8217;interno di una Maserati bianca, <strong>Isabella<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini-Camion.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-222602 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini-Camion.jpg\" alt=\"Denis Donato Bergamini Camion\" width=\"543\" height=\"341\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini-Camion.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini-Camion-300x188.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini-Camion-768x482.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini-Camion-150x94.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini-Camion-696x437.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Denis-Donato-Bergamini-Camion-669x420.jpg 669w\" sizes=\"auto, (max-width: 543px) 100vw, 543px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00c8 lei a ricostruire, dopo la tragedia, <strong>gli ultimi minuti di vita del calciatore<\/strong>. La fuga da Cosenza, i<strong>l viaggio fino a Taranto per scappare all\u2019estero, stanco, ha raccontato, dell\u2019Italia e del calcio e quel lancio sotto la ruota di un camion<\/strong>. \u00c8 stata la Intern\u00f2 a dire al camionista Raffaele Pisano che ha appena &#8220;arrotato&#8221; il calciatore: <strong>\u00ab\u00e8 il mio ragazzo, si \u00e8 suicidato\u00bb<\/strong>. Il conducente racconter\u00e0 di essersi accorto solo all\u2019ultimo di quell\u2019uomo biondo fermo sul ciglio della strada e di non avere potuto fare nulla per fermarsi. Finir\u00e0 alla sbarra, con l\u2019accusa di <strong>omicidio colposo<\/strong>, salvo poi essere assolto perch\u00e9\u00a0il fatto non sussiste.<strong> Suicidio, dunque<\/strong>.<\/p>\n<h3>I dubbi della famiglia sulla tesi del suicidio<\/h3>\n<p>Ma la famiglia, in particolare la sorella Donata ed il padre Domizio, <strong>arrivati a Cosenza dopo aver appreso della morte, non credono alla tesi che il calciatore si sia volontariamente lanciato sotto un camion<\/strong>. Troppo elementi che non tornano a cominciare dai vestiti e dall&#8217;orologio, rimasti intatti e poi dal corpo di Densi che la sorella ha sempre definito perfetto. &#8220;<strong>Ci dissero che Denis si era gettato davanti al camion e fu trascinato: macch\u00e9 trascinato per 60 metri, questo non era il viso di chi veniva colpito da un camion in corsa<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Verita-per-Denis-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-120437 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Verita-per-Denis-2.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"397\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Verita-per-Denis-2.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Verita-per-Denis-2-300x202.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Verita-per-Denis-2-768x516.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Meno di due mesi dopo i primi sospetti<\/h3>\n<p>Con inspiegabile ritardo il <strong>PM solo a gennaio decide di far eseguire l\u2019autopsia su Bergamini e ordina la riesumazione del corpo<\/strong>. La perizia \u00e8 condotta dal <strong>professor Avato<\/strong> che scatta una serie di foto fondamentali e fa le sue ipotesi in una consulenza che avrebbe dovuto ripetere durante l\u2019incidente probatorio, diventando una prova da utilizzare in un eventuale processo. A gennaio del 1990 nella relazione Francesco Maria Avato scrive che <strong>il corpo di Bergamini \u00e8 stato schiacciato da una ruota di un camion<\/strong>, lentamente. Si presume: volontariamente.<strong> La tesi del suicidio per la prima volta vacilla<\/strong>. ll professore fa notare come<strong> sia impossibile il trascinamento<\/strong>, come le ferite siano concentrate solo su una parte (sul fianco destro) e<strong> riconducibili a un sormontamento del camion, vale a dire le ruote fatte passare sopra un corpo steso per terra. <\/strong>Ma Avato non sar\u00e0 mai sentito, n\u00e9 durante l\u2019incidente probatorio, neppure al processo del 1991 con Pisano unico imputato (poi assolto) per omicidio colposo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Donato-Bergamini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-240819 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Donato-Bergamini.jpg\" alt=\"Donato Bergamini\" width=\"554\" height=\"356\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Donato-Bergamini.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Donato-Bergamini-300x192.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Donato-Bergamini-768x492.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Donato-Bergamini-655x420.jpg 655w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Donato-Bergamini-150x96.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Donato-Bergamini-696x446.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 554px) 100vw, 554px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Nel 2011 la riapertura del caso. Tre anni dopo l&#8217;archiviazione<\/h3>\n<p>Nel giugno del 2011, la Procura di Castrovillari, condotta dal procuratore capo <strong>Franco Giacomantonio e dal PM Maria Grazia Anastasia<\/strong>, dopo una perizia del Ris di Messina, riapre il caso e cambia il reato di accusa. <strong>Si ridisegna la scena del suicidio, che diventa un omicidio<\/strong>. La tesi \u00e8 che Bergamini non sia stato investito dal camion guidato da Pisano. Ma <strong>nel dicembre 2014 la magistratura chiede l\u2019archiviazione per i due indagati<\/strong> nell&#8217;inchiesta: <strong>l&#8217;ex fidanzata del calciatore, Isabella Intern\u00f2,<\/strong> per omicidio volontario in concorso,<strong> e Raffaele Pisano<\/strong>, per favoreggiamento e falsa testimonianza.\u00a0<strong>Per il Gip gli indizi non sono sufficienti<\/strong>.<strong> Non vi sono prove, n\u00e9 certezze per istruire un processo per omicidio volontario&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Interno.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-239973 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Interno.jpeg\" alt=\"\" width=\"522\" height=\"261\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Interno.jpeg 1058w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Interno-300x150.jpeg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Interno-1024x512.jpeg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Interno-768x384.jpeg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Interno-840x420.jpeg 840w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Interno-150x75.jpeg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Interno-696x348.jpeg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 522px) 100vw, 522px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Colpo di scena: si riaprono nuovamente le indagini<\/h3>\n<p>Nel 2015 l<strong>e indagini vengono riaperte dall\u2019ex procuratore Capo della Repubblica di Castrovillari Eugenio Facciolla<\/strong> e smentiscono nuovamente il suicidio del del calciatore di Boccaleone d\u2019Argenta. Le perizie vengono affidate ai professori <strong>Antonello Crisci, Carmela Buonomo e Maria Pieri.<\/strong> Scriveranno nero su bianco che il calciatore \u00e8 stato soffocato<strong> \u201cverosimilmente con una busta di plastica\u201d e poi \u201cadagiato sull\u2019asfalto a pancia in su\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il corpo di Denis non presenta traumi da schiacciamento.<\/strong> L\u2019orologio che aveva al polso e la catenina che portava al collo sono intatti. Nel 2017 la procura riesce a ottenere dal Gip qualcosa<strong> che non gli era stato mai concesso prima: la riesumazione del corpo di Bergamini<\/strong>. Il calciatore fu vittima di <strong>un&#8217;asfissia meccanica di compressione con un mezzo soft, prima che il camion di Raffaele Pisano<\/strong> <strong>o sormontasse.<\/strong> Quindi le versioni di Intern\u00f2 e Pisano sono completamente false. Bergamini era gi\u00e0 morto prima che il camion arrivasse. Il 27enne era stato prima<strong> stordito con del cloroformio o una sostanza simile, poi strangolato. <\/strong><strong>L\u2019esame con la glicoforina, dibattutissima nei tre anni di processo<\/strong> avrebbe rivelato questo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Verita-per-Denis.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-240817 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Verita-per-Denis.jpg\" alt=\"Verit\u00e0 per Denis\" width=\"479\" height=\"321\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Verita-per-Denis.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Verita-per-Denis-300x201.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Verita-per-Denis-768x515.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Verita-per-Denis-627x420.jpg 627w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Verita-per-Denis-150x101.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Verita-per-Denis-696x466.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Il rinvio a giudizio della Intern\u00f2<\/h3>\n<p>Cos\u00ec il <span class=\"style-scope yt-formatted-string bold\" dir=\"auto\"><strong>20 settembre 2021 il Tribunale di Castrovillari<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/423456-caso-bergamini-isabella-interno-dopo-oltre-30-anni-sara-processata\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> rinvia a giudizio la Intern\u00f2<\/a><\/strong>, a deciderlo<\/span> il Gup di Castrovillari Fabio Lelio Festa a<strong>ccogliendo la richiesta del PM Luca Primicerio<\/strong>, <span class=\"style-scope yt-formatted-string bold\" dir=\"auto\">l&#8217;<\/span>accusa \u00e8 di aver ucciso (o fatto uccidere) il fidanzato per gelosia, o per onore. Per il Gip <strong>sussistono gli elementi per processare Isabella Intern\u00f2 con l\u2019accusa di omicidio volontario. <\/strong>Le accuse contro la donna sono di<strong> concorso in omicidio, aggravato dalla premeditazione e dai motivi abietti e futili<\/strong>. Per l\u2019accusa infatti, \u00abin concorso con<strong> altre persone rimaste ignote<\/strong>\u00bb avrebbe narcotizzato e \u00abasfissiato meccanicamente con uno strumento soft\u00bb Denis e poi \u00abadagiato il suo corpo, gi\u00e0 morto, sulla statale allo scopo di farlo investire da uno dei mezzi in transito\u00bb.<\/p>\n<h3><span style=\"color: var(--td_text_color, #111111); font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 22px;\">La richiesta di condanna a 23 anni\u00a0<\/span><\/h3>\n<div class=\"teads-inread\">\n<div>La prima udienza del processo \u00e8 stata il 25 ottobre del 2021 la prima di oltre 60 udienze con oltre 100 testimoni. Nelle ultime udienze la Procura di Castrovillari ha<strong> chiuso il cerchio, chiedendo per lei <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/la-morte-di-donato-bergamini-chiesti-xxx-anni-di-carcere-per-isabella-interno\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">23 anni di carcere<\/a>.<\/strong> L\u2019accusa \u00e8 omicidio volontario in concorso con ignoti. Una richiesta chiara di condanna, compresa di due aggravanti: <strong>premeditazione e motivi abietti o futili<\/strong>. Per i magistrati c\u2019\u00e8 il movente, ci sono le prove scientifiche e le testimonianze che inchiodano l\u2019imputata alle sue responsabilit\u00e0. Mancano solo gli esecutori materiali del delitto,<strong>\u00a0coperti da una serie di buchi neri nelle indagini che nei giorni successivi alla morte di Denis<\/strong> hanno avvallato per anni la versione del suicidio senza motivo con \u201cun tuffo come in piscina\u201d. Richiesta di condanna che arriva anche dalla Parte Civile che assiste la famiglia Bergamini. L&#8217;avvocato Fabio Anselmo ha ripercorso tutti gli errori, le incongruenza e lacune nelle indagini ed evidenziato le bugie della Intern\u00f2: \u00ab<strong>pesano come un macigno. La difesa si lamenta di gogna mediatica, mai un pensiero per la famiglia Bergamini. A Luciano Conte non interessava nulla della morte di Denis<\/strong>\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<h3 class=\"teads-ui-components-label\">Per la difesa resta solo un doloroso suicidio<\/h3>\n<\/div>\n<p>Ieri la veemente arringa difensiva dell&#8217;avvocato della Intern\u00f2 Pugliese, che aveva chiesto l&#8217;assoluzione perch\u00e9 il fatto non sussiste: &#8220;<strong>B<\/strong><strong>ergamini si \u00e8 suicidato buttandosi sotto il camion che gli \u00e8 passato sopra due volte<\/strong>. Isabella Intern\u00f2 dall\u2019inizio ha sempre detto la verit\u00e0, anche se questo significava\u00a0<strong>far perdere il risarcimento alla famiglia Bergamini<\/strong>.\u00a0Rivolgendosi ai giudici aveva detto: \u00ab<strong>questo processo ci fa tornare indietro di 500 anni<\/strong>, quando il capopopolo gridava al rogo al rogo! Per 35 anni Isabella Intern\u00f2 \u00e8 stata messa alla gogna. <strong>Per questa morte, sicuramente dolorosa, non pu\u00f2 pagare Isabella Intern\u00f2 che \u00e8 innocente\u00bb<\/strong>. Per il difensore la tesi del suicidio regge: \u00abera depresso per un brutto infortunio, una zia si era suicidata alcuni anni prima e, quindi, in famiglia c\u2019era gi\u00e0 stato un precedente. Inoltre <strong>su di lui erano state fatte delle indagini su una presunta sieropositivit\u00e0<\/strong>\u00bb. Oggi la sentenza che condanna la Intern\u00f2 a 16 anni di carcere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La Corte d&#8217;Assise del tribunale di Cosenza, presieduta dal giudice Paola Lucente, ha condannato Isabella Intern\u00f2 a 16 anni di carcere. La sentenza \u00e8 stata letta poco dopo le 19:00 in un&#8217;aula stracolma di persone e giornalisti, dopo circa 8 ore di camera di consiglio. 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