{"id":24074,"date":"2013-07-05T05:46:41","date_gmt":"2013-07-05T03:46:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24074"},"modified":"2023-01-17T13:21:37","modified_gmt":"2023-01-17T12:21:37","slug":"9640-disoccupazione-a-cosenza-confindustria-da-i-numeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9640-disoccupazione-a-cosenza-confindustria-da-i-numeri\/","title":{"rendered":"Disoccupazione a Cosenza, Confindustria d\u00e0 i numeri"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; I dati presentati ieri sull&#8217;economia calabrese sono devastanti.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dossier redatto da Confindustria Cosenza dipinge la drammatica \u201cmortificazione civile\u201d della disoccupazione. &#8220;La Calabria nella crisi italiana: una regione in affanno&#8221;, il Rapporto sull\u2019economia calabrese che ogni anno realizza l&#8217;associazione degli industriali cosentini \u00e8 stato reso noto ieri e mostra, in generale nel Paese e con particolare intensit\u00e0 in Calabria, incrementi da capogiro: tra il 2011 ed il 2012 le persone in cerca di occupazione sono aumentate del 61%, passando da 84 mila a 135 mila. La differenza rispetto all\u2019Italia nel tasso di crescita della disoccupazione \u00e8 stato di 30 punti percentuali. Nei primi tre mesi del 2013, inoltre, il livello della disoccupazione in Calabria raggiunge le 168 mila unit\u00e0, 33 mila in pi\u00f9 rispetto alla media dell\u2019anno precedente e 35 mila in pi\u00f9 rispetto allo stesso periodo del 2013 (+27%). <strong>Attualmente in Calabria solo 38 persone ogni 100 in et\u00e0 lavorativa ha un\u2019occupazione, mentre ve ne sono 64 ogni 100 al Nord, e solo un giovane calabrese su quattro ha un\u2019occupazione, mentre al Nord \u00e8 un giovane su due.<\/strong> Diminuisce l\u2019occupazione industriale, sia nella componente delle costruzioni che nella manifattura. Il settore delle costruzioni ha avuto nel 2012 una perdita di 5 mila posti di lavoro (-9,6%) rispetto all\u2019anno precedente, ma si aggrava nei primi 3 mesi del 2013 registrando una diminuzione di 12 mila unit\u00e0 lavorative (circa un quarto di quelle complessive). Non va molto meglio alla manifattura che nel 2012 registra un aumento di 3 mila unit\u00e0 (+8,4%), ma ad inizio 2013 segna un netto -14,6% di occupazione (7 mila lavoratori in meno rispetto allo stesso periodo del 2012). La perdita di occupati nel settore manifatturiero \u00e8 l\u2019aspetto pi\u00f9 preoccupante delle tendenze settoriali, perch\u00e9 indebolisce ulteriormente un settore strutturalmente gracile nella nostra regione con una dinamica negativa che si perpetua dal 2008 (-2 mila unit\u00e0, pari a -2,9%). L\u2019andamento occupazionale in agricoltura \u00e8 rovesciato rispetto a quello della trasformazione industriale: il 2012 si conclude segnando una perdita di posti di lavoro pari a 4 mila addetti in meno rispetto al 2011 (-5,6%), mentre nei primi tre mesi del 2013, probabilmente in ragione della stagionalit\u00e0 dei lavori in agricoltura. L\u2019occupazione nel terziario \u00e8 in diminuzione sia nel breve che nel medio periodo. Il settore nel complesso subisce una contrazione di 17 mila posti di lavoro negli ultimi quattro anni (-4%), di cui 7 mila solo tra il 2011 e il 2012 (-1,6%). L\u2019inizio del nuovo anno segna un ulteriore calo di 14 mila addetti (-3,5%) tra il primo trimestre 2012 e lo stesso periodo del 2013.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; I dati presentati ieri sull&#8217;economia calabrese sono devastanti.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24075,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-24074","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24074"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24074\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}