{"id":240838,"date":"2024-10-01T08:30:45","date_gmt":"2024-10-01T06:30:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=240838"},"modified":"2024-10-01T08:59:43","modified_gmt":"2024-10-01T06:59:43","slug":"appalto-ladisa-ristorazione-asp-cosenza-usb-situazione-insostenibile-pietanze-definite-immangiabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/appalto-ladisa-ristorazione-asp-cosenza-usb-situazione-insostenibile-pietanze-definite-immangiabili\/","title":{"rendered":"Appalto Ladisa ristorazione Asp Cosenza, Usb \u00absituazione insostenibile, pietanze definite immangiabili\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abLe <strong>pietanze<\/strong> somministrate alla <strong>degenza<\/strong>, soventemente definite &#8220;immangiabili&#8221; e &#8220;avariate&#8221;, vengono preparate in un <strong>unico centro di cottura<\/strong> sito nel presidio ospedaliero di <strong>Rossano<\/strong> e <strong>distribuite per tutta la provincia circa tre volte a settimana,<\/strong> nonostante in molti presidi, tra <strong>cui <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tirreno\/ospedale-di-cetraro-a-bambini-in-pediatria-pasti-preparati-due-giorni-prima\">Cetraro<\/a><\/strong>, siano ancora allestiti centri di cottura attrezzati e funzionanti che, se lievemente ripresi, potrebbero fornire garanzia su una preparazione quotidiana e qualitativamente adeguata di cibi e vivande da destinare ai pazienti\u00bb. E&#8217; quanto rende noto l&#8217;USB lavoro privato di Cosenza.<\/p>\n<p>\u00abSoprattutto per i <strong>lungo-degenti<\/strong> il momento del pasto rappresenta <strong>una delle poche<\/strong> <strong>parentesi di svago<\/strong> e di aggregazione atte ad alleggerire la permanenza in ospedale, tuttavia negli spoke dell&#8217;Asp di Cosenza non \u00e8 cos\u00ec. Abbiamo appurato che in diverse occasioni i <strong>pasti sono stati consegnati con un&#8217;etichettatura errata<\/strong> in netta violazione <strong>del capitolato d&#8217;appalto<\/strong>. A partire da questo, <strong>come dovrebbe sentirsi un paziente?<\/strong> Molti i vitti consegnati ma non richiesti e che puntualmente vengono ritirati ancora sigillati\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abRiteniamo che la situazione sia lesiva della dignit\u00e0 delle persone in cura e indicativa anche delle condizioni lavorative di gran parte degli\/delle addetti\/e al servizio mensa assunti\/e con la societ\u00e0 Ladisa e legate da anni all&#8217;Asp di Cosenza. Molte le criticit\u00e0, soprattutto nel centro cottura di Rossano e per il presidio ospedaliero di Paola-Cetraro; tante le persone con contratti ima due ore e gli spostamenti immotivati. Su svariate contraddizioni una in particolare \u00e8 incomprensibile: com&#8217;\u00e8 possibile che un&#8217;azienda in repentina ascesa (il bilancio del 2023 chiuso con un +73% di utile netto e due acquisizioni milionarie) abbia avuto accesso ad un fondo di solidariet\u00e0 che ricade totalmente su singoli lavoratori? La societ\u00e0 Ladisa, di fatto, pu\u00f2 applicare ad personam un fondo di solidariet\u00e0 sulla base di un presunto accordo nazionale e l&#8217;applicazione coinvolge anche chi \u00e8 assunto\/a part-time. Non solo, questo comporta una riduzione del reddito da lavoro diretta ma anche indiretta poich\u00e8 viene richiesto ad alcuni lavoratori di rinunciare ad un&#8217;ora sul turno di base ma puntualmente vengono <strong>trattenute dalla retribuzione decine di<\/strong> <strong>ore<\/strong>, senza alcuna spiegazione ai lavoratori\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl risultato \u00e8 inaccettabile; <strong>salari da fame per un servizio pubblico e ulteriori finanziamenti all&#8217;azienda privata<\/strong>. In questi mesi i tentativi di dialogo della nostra O.S. con i vertici aziendali sono naufragati in un clima di negazione e silenzio e abbiamo riscontrato un vertiginoso aumento delle ostilit\u00e0 verso il nostro RSA e gli altri lavoratori da noi rappresentati. Diverse e infondate contestazioni disciplinari, trasferimenti, e copiose trattenute in busta paga; dati che fanno pensare ad un voluto e consapevole clima di ricatto. <strong>Di fronte a questo abbiamo riscontrato una totale assenza degli enti preposti al controllo<\/strong>, in primis il <strong>settore vigilanza dell&#8217;Ispettorato del lavoro<\/strong> al quale Ladisa sembra aver ammesso ufficiosamente delle &#8220;sviste&#8221;, poi tradottesi in un nulla di fatto. Riteniamo urgente e inderogabile trattare la situazione proprio a partire dall&#8217;Asp di Cosenza ed \u00e8 per questo che nella data di oggi \u00e8 stato richiesto un incontro con il direttore sanitario, dottor <strong>Martino Rizzo, con l&#8217;ing. Capristo, il direttore generale Graziano<\/strong> e il direttore amministrativo per esporre e analizzare le criticit\u00e0, divenute intollerabili, tanto per il servizio che per gran parte dei lavoratori e delle lavoratrici in appalto\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abLe pietanze somministrate alla degenza, soventemente definite &#8220;immangiabili&#8221; e &#8220;avariate&#8221;, vengono preparate in un unico centro di cottura sito nel presidio ospedaliero di Rossano e distribuite per tutta la provincia circa tre volte a settimana, nonostante in molti presidi, tra cui Cetraro, siano ancora allestiti centri di cottura attrezzati e funzionanti che, se [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":197937,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-240838","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240838","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240838"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240838\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/197937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=240838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=240838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}