{"id":240849,"date":"2024-10-06T21:30:13","date_gmt":"2024-10-06T19:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=240849"},"modified":"2024-10-06T19:50:31","modified_gmt":"2024-10-06T17:50:31","slug":"compie-25-anni-listituto-nazionale-di-geofisica-e-vulcanologia-al-via-gli-eventi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/compie-25-anni-listituto-nazionale-di-geofisica-e-vulcanologia-al-via-gli-eventi\/","title":{"rendered":"Compie 25 anni l&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, al via gli eventi"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; L\u2019Italia, Paese geologicamente giovane, \u00e8 un laboratorio naturale per lo studio di terremoti, vulcani e numerosi fenomeni ambientali. L\u2019Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), istituito il <strong>29 settembre 1999<\/strong> con il Decreto Legislativo n. 381, \u00e8 una delle voci pi\u00f9 autorevoli nell\u2019ambito delle geoscienze, attraverso la ricerca, il monitoraggio e la sorveglianza condotti negli <strong>ultimi 25 anni sull\u2019intero territorio nazionale.<\/strong> Nel 1999 l\u2019INGV ha riunito in un unico grande ente di ricerca l\u2019Istituto Nazionale di Geofisica (ING), l\u2019Osservatorio Vesuviano (OV) e tre Istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR): l\u2018Istituto Internazionale di Vulcanologia di Catania, l\u2019Istituto di Geochimica dei Fluidi di Palermo e l\u2019Istituto di Ricerca sul Rischio Sismico di Milano. L\u2019INGV ha ereditato anche le strutture e le linee di ricerca del Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti (GNDT) e del Gruppo Nazionale per la Vulcanologia (GNV), nati dal Progetto Finalizzato Geodinamica. Ma la storia dell\u2019INGV affonda le sue radici nel XIX secolo con figure come Macedonio Melloni e Giuseppe Mercalli, direttori dell\u2019Osservatorio Vesuviano, il pi\u00f9 antico al mondo fondato nel 1841, e il primo nucleo dell\u2019Osservatorio Etneo, del professore Orazio Silvestri.<\/p>\n<p>Al nastro di partenza dunque, le <strong>celebrazioni di un quarto di secolo<\/strong> della ricerca geologica e geofisica condotta in Italia presso l&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, punto di riferimento delle conoscenze relative alla struttura del pianeta, ai terremoti e ai vulcani. <strong>A partire dal prossimo 7 ottobre prendono il via eventi programmati in tutta Italia per celebrare i 25 anni dall&#8217;istituzione dell&#8217;Ingv.<\/strong><\/p>\n<p>A inaugurare le celebrazioni \u00e8 l&#8217;evento in programma domani, 7 ottobre presso il Senato che &#8220;vuole rappresentare il <strong>focus principale di un percorso<\/strong> che, in questo primo quarto di secolo, ha visto l&#8217;Ingv diventare un <strong>punto di riferimento mondiale<\/strong> nella ricerca scientifica sullo studio del pianeta Terra&#8221;.<\/p>\n<p>Previsti gli interventi del presidente dell&#8217;Ingv Carlo Doglioni, del ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare Nello Musumeci e dei protagonisti dei 25 anni di storia dell&#8217;ente. &#8220;L&#8217;evento &#8211; rileva l&#8217;Ingv &#8211; sar\u00e0 l&#8217;occasione per riflettere sui progressi compiuti dall&#8217;Istituto in materia di ricerca e monitoraggio sismico e vulcanico, di previsione e prevenzione dei rischi naturali, di studi nel settore ambientale e di divulgazione scientifica&#8221;. In programma anche la presentazione del progetto <strong>Earth Telescope<\/strong>, teso a studiare il cuore della Terra.<\/p>\n<p>Le celebrazioni proseguiranno a <strong>Catania<\/strong> l&#8217; 8 ottobre, presso l&#8217;Osservatorio Etneo dell&#8217;Ingv, con l&#8217;evento &#8217;25 anni di Geoscienze per la Societ\u00e0&#8217;, durante il quale la sede dell&#8217;osservatorio sar\u00e0 dedicata ad Alfred Rittmann (1893-1980), fondatore della vulcanologia moderna in Europa e che a Catania aveva diretto l&#8217;istituo di Vulcanologia dell&#8217;universit\u00e0.<br \/>\nIn programma anche la mostra fotografica &#8220;La terra dei poveri cristi. Il terremoto del 1968 nel Belice&#8221;. <a href=\"https:\/\/ingvterremoti.com\/2024\/09\/29\/25-anni-di-ingv-un-viaggio-per-conoscere-e-proteggere-il-nostro-pianeta\/\" rel=\"noopener\"><strong>Numerosi eventi sono previsti fino a giugno 2025<\/strong> <\/a>in tutte le sedi italiane dell&#8217;Ingv, con incontri e seminari scientifici, pubblicazioni e attivit\u00e0 divulgative.<\/p>\n<h4><strong>A Crotone 11 e 12 ottobre<\/strong><\/h4>\n<p>Nell\u2019ambito della manifestazione \u201cL\u2019In-canto di Gea\u201d che si terr\u00e0 l\u201911 e 12 Ottobre a Crotone durante la XII\u00b0 Settimana del Pianeta Terra, il Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna ospiter\u00e0 l\u2019evento \u201c<strong>l\u2019INGV si racconta\u201d<\/strong>. Il <strong>personale della sede calabrese di Rende<\/strong> presenter\u00e0 le attivit\u00e0 in corso e quelle che lo vedranno coinvolto nel prossimo futuro. Si tratter\u00e0 con particolare attenzione il territorio della regione Calabria. L\u2019incontro \u00e8 aperto alla societ\u00e0 civile ed alla cittadinanza, e parteciperanno anche gli ordini professionali. Verranno illustrate le attivit\u00e0 condotte per fini di ricerca e di monitoraggio con<br \/>\nstrumentazione geofisica e metodi di telerilevamento. La manifestazione sar\u00e0 anche arricchita da una <strong>mostra fotografica<\/strong> che documenter\u00e0 le attivit\u00e0 di ricerca dell\u2019INGV nel campo della <strong>salvaguardia<\/strong> dei BB.CC. dai <strong>rischi naturali e antropici<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; L\u2019Italia, Paese geologicamente giovane, \u00e8 un laboratorio naturale per lo studio di terremoti, vulcani e numerosi fenomeni ambientali. 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