{"id":240998,"date":"2024-10-02T19:00:56","date_gmt":"2024-10-02T17:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=240998"},"modified":"2024-10-02T18:13:17","modified_gmt":"2024-10-02T16:13:17","slug":"cosenza-prelievi-fraudolenti-su-una-postepay-evolution-ottiene-da-poste-il-rimborso-dellintera-somma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-prelievi-fraudolenti-su-una-postepay-evolution-ottiene-da-poste-il-rimborso-dellintera-somma\/","title":{"rendered":"Cosenza, prelievi fraudolenti su una PostePay Evolution: ottiene da Poste il rimborso dell&#8217;intera somma"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nuova vittoria della Federconsumatori di Cosenza nei confronti di Poste Italiane in un caso di Prelievi fraudolenti. <strong>Il caso riguarda un consumatore, titolare di posta pay evolution e che durante un viaggio ha subito il furto del cellulare<\/strong>, al suo rientro recandosi presso un ATM POSTE per eseguire un prelievo scopre di non avere liquidit\u00e0.<\/p>\n<p>Il malcapitato chiede immediatamente informazioni al servizio clienti Poste Italiane ed in quella occasione viene a conoscenza che sono stati eseguiti 2 prelievi da ATM Poste.<br \/>\n<strong>La peculiarit\u00e0 della vicenda \u00e8 che i prelievi sono stati eseguiti in assenza della carta e dei relativi codici, sempre custoditi dal titolare e mai comunicati a terzi<\/strong>, eppure ci\u00f2 non \u00e8 stato sufficiente ad impedire agli esecutori materiali i prelievi e di concretizzare il proprio intento fraudolento. Difatti le operazioni disconosciute dal consumatore si sono verificate attraverso l\u2019ATM, precisamente il terzo sconosciuto con il cellulare <strong>\u00e8 riuscito a sbloccare lo schermo del dispositivo e in assenza delle carte e dei codici \u00e8 riuscito ad eseguire i prelievi.<\/strong> Inoltre, il tutto si \u00e8 verificato in pochissimo tempo in quanto il consumatore dopo <strong>il furto del cellulare ha immediatamente richiesto il blocco della sim.<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante la complessit\u00e0 della vicenda, <strong>la Federconsumatori \u00e8 riuscita ad ottenere il rimborso dell\u2019intera somma sottratta. <\/strong>A tal proposito, cosa fare se scopri degli addebiti non autorizzati sulla tua carta di credito o di debito?<\/p>\n<p>Gli addebiti non autorizzati sul proprio conto corrente possono essere di vario tipo. Fra i pi\u00f9 comuni ci sono gli addebiti per pagamenti fraudolenti effettuati con la propria carta di credito o di debito (Bancomat), sottratta o clonata. In questo caso occorre, innanzi tutto, bloccare la carta di credito o il Bancomat e cambiare le credenziali d\u2019accesso, intanto presentare denuncia alla Polizia o ai Carabinieri. Con una copia della denuncia ci si pu\u00f2 presentare presso la banca per chiedere la restituzione delle somme che ti sono state sottratte fraudolentemente. <strong>La Federconsumatori di Cosenza con il suo Presidente Maria Filicetti vuole raccomandare agli utenti consumatori di non arrendersi e nemmeno vergognarsi: queste sono frodi pi\u00f9 comuni di quanto si possa immaginare e solo denunciando \u00e8 possibile recuperare l\u2019intero importo.<\/strong> La nostra Associazione Federconsumatori \u00e8 da sempre al fianco di tutti, fornendo soprattutto assistenza legale con i propri esperti a chi subisce una truffa bancaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nuova vittoria della Federconsumatori di Cosenza nei confronti di Poste Italiane in un caso di Prelievi fraudolenti. Il caso riguarda un consumatore, titolare di posta pay evolution e che durante un viaggio ha subito il furto del cellulare, al suo rientro recandosi presso un ATM POSTE per eseguire un prelievo scopre di non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":239461,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,1],"tags":[19],"class_list":["post-240998","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-senza-categoria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240998"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240998\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=240998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=240998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}