{"id":24168,"date":"2013-07-09T11:43:58","date_gmt":"2013-07-09T09:43:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24168"},"modified":"2023-01-17T13:21:42","modified_gmt":"2023-01-17T12:21:42","slug":"9687-cosenza-vecchia-tornera-a-splendere-parola-d-occhiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9687-cosenza-vecchia-tornera-a-splendere-parola-d-occhiuto\/","title":{"rendered":"Cosenza Vecchia torner\u00e0 a splendere, parola d&#8217;Occhiuto"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Non pi\u00f9 spazzatura e siringhe, ma arte e turismo.&nbsp;<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosenza che cambia, si riparte dalle radici: pianificato restyling del centro storico. Il primo cittadino Mario Occhiuto crede nel potenziale di Cosenza Vecchia. Ed \u00e8 un buon punto di partenza. Ad affiancarlo sono le forze imprenditoriali, accademiche, scientifiche che si sono riunite oggi per trovare il modo di salvare uno dei centri storici pi\u00f9 belli d\u2019Italia. &#8220;Da circa cinquant\u2019anni &#8211; ammette con amarezza il Comune in una nota &#8211; la parte antica di Cosenza ha conosciuto un progressivo percorso di abbandono e degrado, contro il quale poco hanno potuto gli interventi delle varie Amministrazioni succedutesi&#8221;. \u201cC\u2019\u00e8&nbsp; bisogno di ingenti finanziamenti, ma soprattutto \u00e8 indispensabile un approccio diverso al problema, l\u2019innovazione dei processi con i quali affrontare la situazione\u201d. Il Sindaco Mario Occhiuto lo ha detto in apertura della prima riunione indetta, questa mattina a Palazzo dei Bruzi, per coinvolgere le forze vive della citt\u00e0 sul progetto di smart city nel centro storico, lanciato dal Comune aderendo ad un bando Miur che vuole rilevare i fabbisogni e verificare l\u2019esistenza di soluzioni tecnologiche in grado di rivitalizzalizzare i centri di degrado.<strong> Il Sindaco ha illustrato i diversi progetti che questa Amministrazione ha iniziato o si appresta a varare a favore della citt\u00e0 antica. Ha ricordato, tra l\u2019altro, l\u2019apertura di venticinque botteghe su corso Telesio, la nuova illuminazione pubblica e quella artistica puntata a valorizzare luoghi e monumenti, la riqualificazione dei fiumi ed il prestigioso progetto del Museo Alarico. E, ancora, ha citato il servizio prestato dal bus turistico \u201cScopri Cosenza\u201d, le attivit\u00e0 e gli eventi estivi sul Lungofiume boulevard, la prossima realizzazione della via degli artisti, i cui lavori sono gi\u00e0 stati appaltati.<\/strong> Mario Occhiuto ha poi parlato della citt\u00e0 come si \u00e8 sviluppata fino agli anni \u201950, secondo canoni estetici ed urbanistici apprezzabili e ancora godibili; e del successivo boom edilizio che, qui come in tutta Italia, ha prodotto errori ed orrori. \u201cCosenza \u2013 ha rilevato- \u00e8 il risultato dei decenni precedenti ed oggi ci ritroviamo con una citt\u00e0 dissestata sul piano sia finanziario che urbanistico. Dobbiamo, dunque, riprendere il discorso partendo da una logica di sostenibilit\u00e0 urbana\u201d. <strong>Il Sindaco ha sottolineato come il centro storico sia costituito s\u00ec da pregevoli edifici pubblici, ma anche e soprattutto da edifici privati costruiti&nbsp; con materiali poveri e, quindi, particolarmente vulnerabili.<\/strong> \u201cAl primo punto dobbiamo mettere la sicurezza delle strutture, con interventi mirati laddove ce n\u2019\u00e8 pi\u00f9 bisogno. Subito dopo vanno individuati processi innovativi di intervento, anche per far s\u00ec che il pubblico possa intervenire sulle propriet\u00e0 private\u201d. Il Sindaco pensa al proposito alle cosiddette \u201cprocedure perequative\u201d con cui coinvolgere nelle azioni i proprietari degli edifici, con benefici per tutti. \u201cCosenza ha bisogno di risorse per un recupero che non pu\u00f2 certo avvenire in uno o due anni. Ed \u00e8 indispensabile il coinvolgimento delle forze cittadine, dei privati, del mondo accademico e della ricerca, con cui desideriamo programmare quanto necessario\u201d. <strong>L\u2019Assessore Geppino De Rose ha, subito dopo,&nbsp; illustrato dettagliatamente il bando Miur insistendo sulla necessit\u00e0 di \u201cuno sforzo di fantasia per costruire insieme un modello innovativo, che nel centro storico possa legarsi anche a dinamiche sociali\u201d.<\/strong> Il prof. Celani ha sottolineato come recuperare il centro storico e metterlo in sicurezza sia da considerare operazione non solo necessaria, ma \u201cobbligatoria\u201d,&nbsp; in quanto il degrado ha un costo sociale, mentre il prof. Spezzano ha indicato <strong>alcune soluzioni pratiche per la sicurezza, come l\u2019impiantistica sensoristica sugli edifici per prevenire crolli.<\/strong> Il dottor Frag\u00e0 ha auspicato che si intervenga quanto prima per il rischio sismico ed ha indicato la geotermica quale nuova risorsa alternativa e rinnovabile. L\u2019ing. Leto ha reso noto che il Polo regionale per l\u2019energia e l\u2019ambiente \u00e8 gi\u00e0 in grado di offrire una serie di soluzioni economicamente e ambientalmente sostenibili. Silvano Corno ha assicurato il contributo della categoria degli architetti a questo progetto di smart city, cos\u00ec come gi\u00e0 avvenuto con quelli precedenti. L\u2019assessore Mayer\u00e0 ha preannunciato accordi formali con gli interessati e l\u2019intenzione di esplorare ogni possibilit\u00e0 di finanziamenti anche nell\u2019ambito del programma europeo 2014\/2020. Ha concluso i lavori il Sindaco Occhiuto per ringraziare tutti i presenti per la disponibilit\u00e0 e ribadire che la posta in gioco \u00e8 importantissima: <strong>\u201cSe viene meno il&nbsp; centro storico, viene meno non solo il passato, ma il futuro della citt\u00e0. <\/strong>L\u2019istanza del Comune di Cosenza sar\u00e0 presentata al Miur il 16 luglio prossimo. All\u2019invito del Sindaco, affiancato dall\u2019Assessore all\u2019Innovazione Geppino De Rose, dall\u2019Assessore alla Crescita economica urbana e mobilit\u00e0 sostenibile Nicola Mayer\u00e0, e dal Dirigente comunale ing. Carlo Pecoraro,&nbsp; hanno risposto l\u2019ing. Stefano Banini del Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale quale coordinatore, il Presidente dell\u2019Ordine degli Architetti Silvano Corno, l\u2019architetto Gabrio Celani, l\u2019ing. Giovanni Guagliardi di Confindustria, Patrizia Tortorici del Polo Beni Culturali Calabria, il Presidente Ance Cosenza dott. Francesco Cava, il dottore Francesco Fragale per l\u2019Ordine dei Geologi, l\u2019ing. Giandomenico Spezzano del CNR, l\u2019ing. Salvatore Leto quale responsabile tecnico dell\u2019Ente gestore del Polo regionale per Energia e Ambiente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Non pi\u00f9 spazzatura e siringhe, ma arte e turismo.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-24168","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24168"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24168\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}