{"id":241716,"date":"2024-10-11T15:30:00","date_gmt":"2024-10-11T13:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=241716"},"modified":"2024-10-11T15:37:13","modified_gmt":"2024-10-11T13:37:13","slug":"citta-unica-comitato-cittadino-rende-su-dichiarazioni-del-rettore-scortesia-istituzionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/citta-unica-comitato-cittadino-rende-su-dichiarazioni-del-rettore-scortesia-istituzionale\/","title":{"rendered":"Citt\u00e0 Unica: Comitato Cittadino Rende su dichiarazioni del rettore: \u00abscortesia istituzionale\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; \u00abIl 10 ottobre abbiamo appreso una dichiarazione del Magnifico Rettore dell\u2019Unical, prof. Nicola Leone, che cos\u00ec recita: <em>\u201dLa Citt\u00e0 Unica porter\u00e0 molti vantaggi per gli studenti dell\u2019ateneo in vari settori e Cosenza si avviciner\u00e0 ulteriormente all\u2019Unical. Tra l\u2019altro ritengo ci sia gi\u00e0 di fatto una Citt\u00e0 Unica che adesso lo diventer\u00e0 dal punto di vista amministrativo\u201d<\/em>. In merito a tali esternazioni interviene il <strong>Comitato Spontaneo di Cittadini di Rende.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00abSiamo rimasti attoniti ed amareggiati\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abNoi rispettiamo il Prof. Leone per la carica e per la persona: egli ha ereditato l\u2019Unical bella e fatta dai suoi predecessori, ma gli riconosciamo di aver aggiunto all\u2019opera la facolt\u00e0 di medicina e, forse, anche il nuovo ospedale Hub della nostra provincia, obiettivi che abbiamo perseguito da una vita, ingaggiando cruente battaglie politiche\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abMa pensiamo che il prof. Leone &#8211; sottolineano dal Comitato &#8211; che ricopre una carica che deve essere interpretata con <strong>assoluta imparzialit\u00e0<\/strong>, <strong>non debba prendere posizioni<\/strong> su delicatissime questioni politico-istituzionali e debba portare rispetto per la Comunit\u00e0 Rendese, che ospita l\u2019Ateneo che egli guida e che, per accoglierlo, ha fatto e continua a fare grandi sacrifici finanziari e personali dei suoi cittadini\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abRende, infatti, ha destinato e sacrificato all\u2019Ateneo una parte importante del suo territorio, in assoluta tranquillit\u00e0, e continua da decenni a sostenere con le sue risorse di bilancio le spese dei servizi generali assicurati all\u2019Unical, ricevendo dallo Stato modesti trasferimenti rapportati a 35.000 abitanti, mentre ne continua a servire circa 80000. In altri termini, l\u2019Unical \u00e8 sempre stata vista dallo Stato, dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune capoluogo come una sorta di scuola dell\u2019obbligo a totale carico del comune che la ospita per i servizi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLa dichiarazione del Prof. Leone, dunque &#8211; prosegue la nota del Comitato di Cittadini &#8211; pu\u00f2 essere benevolmente definita una vera e propria <strong>scortesia istituzionale<\/strong>, che diventa pesante allorch\u00e9 si constata che <strong>oggi Rende non \u00e8 rappresentata n\u00e9 da un Sindaco, n\u00e9 da una Giunta, n\u00e9 da un Consiglio Comunale, ma da una terna di Commissari Prefettizi<\/strong> che sul punto osservano un assordante silenzio, confondendo una forzosa rappresentativit\u00e0 in una doverosa imparzialit\u00e0, alla quale, invece, si ripete, il prof. Leone si sarebbe dovuto attenere. Ma se formalmente l\u2019intervento del prof. Leone \u00e8 censurabile per le ragioni sopra illustrate, nella sostanza esso \u00e8 banale, superficiale ed estemporaneo, quasi a voler dire: \u201cdovevo farlo\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIn primo luogo, <strong>non si pu\u00f2 liquidare con una frasetta la storia, le tradizioni ed i sentimenti di una Comunit\u00e0<\/strong>, oggi composta da migliaia di cittadini (l\u2019Atene arcaica del quinto A.C. contava meno di 30000 abitanti), esistente dal 1200 A.C.\u00a0In secondo luogo, il Prof. Leone non se ne pu\u00f2 uscire con la banalit\u00e0, ripetuta ossessivamente da mediocri politici, che la Citt\u00e0 Unica gi\u00e0 esiste, omettendo che esiste perch\u00e9 i rendesi hanno costruito la Nuova Rende. In terzo luogo, non \u00e8 dato sapere in base a quali studi, programmi, progetti e sperimentazioni la Citt\u00e0 Unica porterebbe vantaggi agli studenti universitari in vari settori. Meraviglia assai che uno scienziato possa fare tante impegnative affermazioni con cos\u00ec naturale superficialit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuanto alla certezza del prof. Leone in virt\u00f9 della quale Cosenza si avvicinerebbe ancor di pi\u00f9 all\u2019Unical, dobbiamo dedurre che Egli fa riferimento alla solidariet\u00e0 che Rende e Castrolibero darebbero alla citt\u00e0 Capoluogo, poich\u00e9 i rendesi e i castroliberesi, con la istituzione della Citt\u00e0 Unica, contribuirebbero a risanare l\u2019enorme debito del comune di Cosenza con il versamento di una somma di almeno 3000 \u20ac pro-capite. Siamo portati a pensare, infatti, che il concetto di vicinanza non \u00e8 riferito certamente dal prof. Leone al settore dei trasporti, poich\u00e9 i promotori della Citt\u00e0 Unica sono gli stessi che si sono resi protagonisti del fallimento della <strong>metropolitana leggera Cosenza-Rende-Unical<\/strong>, con la perdita di ben 160 mln di euro. Quando ci si avventura in \u201cterra incognita\u201d, bisogna stare molto attenti; spesso l\u2019abbaglio di nuovi importanti ruoli, magari ritenuti comodi mentre, in realt\u00e0, sono scomodissimi, pu\u00f2 far commettere elementari errori\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; \u00abIl 10 ottobre abbiamo appreso una dichiarazione del Magnifico Rettore dell\u2019Unical, prof. Nicola Leone, che cos\u00ec recita: \u201dLa Citt\u00e0 Unica porter\u00e0 molti vantaggi per gli studenti dell\u2019ateneo in vari settori e Cosenza si avviciner\u00e0 ulteriormente all\u2019Unical. 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