{"id":241748,"date":"2024-10-11T19:29:08","date_gmt":"2024-10-11T17:29:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=241748"},"modified":"2024-10-11T19:53:34","modified_gmt":"2024-10-11T17:53:34","slug":"irregolarita-nella-gestione-dei-centri-daccoglienza-migranti-anche-nel-cosentino-40-condanne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/irregolarita-nella-gestione-dei-centri-daccoglienza-migranti-anche-nel-cosentino-40-condanne\/","title":{"rendered":"Irregolarit\u00e0 nella gestione dei centri d&#8217;accoglienza migranti anche nel Cosentino, 40 condanne"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0 Con sentenza del 10 ottobre scorso la <strong>Corte dei Conti<\/strong> \u2013 Sezione Giurisdizionale per la Regione Calabria di Catanzaro &#8211; ha <strong>condannato al risarcimento<\/strong> del danno erariale <strong>in favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri<\/strong>, per oltre 4,2 milioni di euro, <strong>40 soggetti<\/strong>, tra persone fisiche e giuridiche \u2013 gi\u00e0 amministratori di Enti Locali calabresi e di societ\u00e0 cooperative\/associazioni aventi sede in <strong>provincia di Cosenza,<\/strong> Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria.<\/p>\n<p>Al centro, <strong>irregolarit\u00e0 negli affidamenti per la gestione dei centri di accoglienza dei migranti nella Regione Calabria<\/strong>, nell\u2019ambito della <strong>cosiddetta \u201cemergenza Nord-Africa<\/strong>\u201d, per il periodo <strong>aprile 2011\/dicembre 2012<\/strong>.<\/p>\n<p>Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza della Compagnia di <strong>Paola<\/strong> e della Tenenza <strong>Amantea, <\/strong>avevano fatto emergere gravi irregolarit\u00e0 che determinavano un ingiustificato arricchimento dei beneficiari delle risorse pubbliche, atteso che il \u201csoggetto attuatore\u201d, Dirigente pro-tempore del Settore Protezione Civile della Regione Calabria, e delegato per la gestione dell\u2019emergenza, aveva:<\/p>\n<p>&#8211; mantenuto una <strong>condotta dolosamente preordinata a favorire i soggetti affidatari<\/strong>, affidando il servizio di gestione dei centri di accoglienza a favore di societ\u00e0 cooperative e consorzi costituiti in data successiva alla presentazione delle offerte;<\/p>\n<p>&#8211; accordato affidamenti a strutture prive di esperienza nel settore, pur se richiesta dalle norme di regolamentazione al momento della sottoscrizione della convenzione, e\/o che addirittura <strong>non avevano ancora la disponibilit\u00e0 di immobili nei quali allocare i migranti<\/strong>;<\/p>\n<p>&#8211; eseguito la <strong>liquidazione di corrispettivi palesemente sovrastimati<\/strong> rispetto alla ricettivit\u00e0 formale risultante dagli accertamenti svolti, riconoscendo ai soggetti affidatari un compenso per posti convenzionati ma non occupati (nel corso delle indagini sono anche state rinvenute fatture afferenti all\u2019occupazione di posti in realt\u00e0 inesistenti);<\/p>\n<p>&#8211; <strong>favorito attraverso accordi intercorsi con le societ\u00e0 affidatarie<\/strong>, alcune strutture, concordando la possibilit\u00e0 di riconoscere alle stesse, senza alcuna motivazione a supporto della scelta, il corrispettivo giornaliero massimo per ogni singolo migrante;<\/p>\n<p>&#8211; concesso affidamenti ad <strong>Enti locali<\/strong> <strong>senza che gli stessi avessero presentato alcuna offerta<\/strong>, ricevendo compensi senza emettere fatture o documenti equipollenti.<\/p>\n<p>La pronuncia della Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti catanzarese recepisce, confermandola nella quasi totalit\u00e0 in sede di giudizio, la domanda avanzata dalla Procura Regionale della Corte dei Conti di Catanzaro, formulata sulla base della ricostruzione effettuata dalle Fiamme Gialle cosentine delle condotte dolose e dei danni al bilancio dello Stato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0 Con sentenza del 10 ottobre scorso la Corte dei Conti \u2013 Sezione Giurisdizionale per la Regione Calabria di Catanzaro &#8211; ha condannato al risarcimento del danno erariale in favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per oltre 4,2 milioni di euro, 40 soggetti, tra persone fisiche e giuridiche \u2013 gi\u00e0 amministratori di Enti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":241749,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-241748","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241748\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}