{"id":241887,"date":"2024-10-20T20:00:44","date_gmt":"2024-10-20T18:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=241887"},"modified":"2024-10-20T19:14:56","modified_gmt":"2024-10-20T17:14:56","slug":"rapporto-scuola-famiglia-al-centro-di-un-dibattito-a-cosenza-una-questione-di-valori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rapporto-scuola-famiglia-al-centro-di-un-dibattito-a-cosenza-una-questione-di-valori\/","title":{"rendered":"Rapporto scuola-famiglia al centro di un dibattito a Cosenza: una questione di valori"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il delicatissimo rapporto tra scuola e famiglie \u00e8 stato al centro del caminetto del <strong>Rotary Club Cosenza Nord<\/strong> tenuto qualche giorno fa all\u2019hotel Europa dal Prof. <strong>Giuseppe Spadafora<\/strong>,<strong> Professore ordinario di Didattica e Pedagogia speciale dell\u2019UNICAL<\/strong>, affiancato da<strong> Mariella Chiappetta,<\/strong> <strong>dirigente scolastica dell\u2019Istituto Comprensivo Mangone-Grimaldi e Stefania Barrese, Dirigente scolastica delle \u201cScuole Misasi\u201d di Cosenza<\/strong>. Gli ospiti sono stati presentati dalla Presidente Antonietta Converso, che si \u00e8 detta particolarmente emozionata nel dibattere temi a lei cari, affrontati in oltre 40 anni trascorsi nella scuola, prima come docente e poi come dirigente. Folta la platea composta da autorit\u00e0 civili e rotariane, soci, rappresentanti delle associazioni cittadine e del mondo della scuola e dell\u2019Universit\u00e0.<\/p>\n<p>Il <strong>prof. Spadafora<\/strong>, studioso della materia e in particolare delle dottrine del filosofo e pedagogista statunitense John Dewey, ha svolto un excursus storico dalla riforma Gentile ad oggi per evidenziare le grandi trasformazioni che si sono succedute nei decenni.<br \/>\nDalla scuola del 1923 che trasferiva conoscenze e valutava sul merito si \u00e8 passati ad una progressiva democratizzazione, iniziata con i moti giovanili del \u201968 e proseguita, sempre pi\u00f9 convintamente, attraverso normative volte alla massima inclusione. Riconosciuta come base e stimolo di progresso sociale, la scuola ha cercato di aprirsi alle richieste di tutti, mettendo al centro non pi\u00f9 la conoscenza ma le esigenze di ciascuno scolaro, cos\u00ec tornando peraltro sulla felice intuizione che gi\u00e0 nel 1907 aveva ispirato l\u2019opera di Maria Montessori.<br \/>\nAncora oggi, per\u00f2, a livello italiano, europeo e mondiale, si sta cercando di realizzare nel concreto l\u2019ambizione dell\u2019inclusivit\u00e0. Processo che risulta difficoltoso a causa della complessit\u00e0 della societ\u00e0 contemporanea e delle diversit\u00e0 che si riscontrano nelle <strong>famiglie, portatrici di valori spesso contrastanti<\/strong>. Ma proprio il loro aiuto \u00e8 indispensabile.<br \/>\n\u201c<strong>Il primo problema da superare \u00e8 il relativismo dei valori.<\/strong> L\u2019unica alternativa possibile \u2013 ha concluso il prof. Spadafora &#8211; consiste nel riuscire ad imporre alla scuola un modello di coesistenza dei diversi ideali, attraverso il quale costruire un patto di collaborazione scuola-famiglia.\u201d<\/p>\n<p>\u201cL\u2019istituzione scolastica vive tempi non facili -ha esordito<strong> Mariella Chiappetta<\/strong>&#8211; perch\u00e9 esiste una frattura profonda tra l\u2019azione dell\u2019insegnamento e quella delle famiglie. I docenti hanno perso autorevolezza mentre aumenta il numero di \u201cdispersi in aula\u201d, ragazzi cio\u00e8 che non sono allineati al progetto educativo.\u201d <strong>Uno studio condotto da un gruppo di insegnanti dell\u2019 IC Mangone Grimaldi ha evidenziato tre problemi principali<\/strong>: \u201cil primo \u00e8 che alla famiglia etica e normativa, che condivideva i valori scolastici, si \u00e8 sostituita quella che il prof. Gustavo Charmet, psichiatra e psicoterapeuta, chiama la <em>famiglia<\/em> <em>affettiva<\/em>, pi\u00f9 interessata a proteggere i propri figli da qualsiasi difficolt\u00e0; c\u2019\u00e8 poi la sfiducia nella scuola, che viene vissuta addirittura come controparte; infine, bisogna fare i conti con <em>l\u2019analfabetismo funzionale<\/em> di genitori che non comprendono l\u2019importanza dell\u2019insegnamento per il futuro dei ragazzi\u201d. Anche per la dirigente Chiappetta \u00e8 indispensabile la collaborazione \u201cperch\u00e9, come ha ricordato Papa Francesco citando un proverbio africano, <em>per educare un bambino serve un intero villaggio<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Decisamente <strong>pi\u00f9 fortunata l\u2019esperienza di Stefania Barrese<\/strong> che, a capo di una scuola paritaria che ha definito \u201cun\u2019isola felice\u201d, ha trovato la <strong>piena collaborazione dei genitor<\/strong>i, molti dei quali sono stati coinvolti nell\u2019insegnamento di materie attinenti i loro mestieri o professioni. \u201cI principali portatori d\u2019interesse sono proprio le famiglie, con le loro aspettative ed osservazioni che noi dobbiamo soddisfare\u201d \u2013 ha sostenuto la dirigente Barrese. \u201cHo ritenuto perci\u00f2 di appellarmi al senso di responsabilit\u00e0 di ciascuno chiedendo comportamenti tangibili nell\u2019interesse dei figli. Ho trovato pieno appoggio e questo ci ha consentito di portare avanti un Progetto di educazione finanziaria -con lezioni tenute da alcuni di loro- che altrimenti la scuola non avrebbe potuto sostenere per carenza di fondi.\u201d<br \/>\nDiverse esperienze, dunque, ed un\u2019unica indicazione: perseguire la strada di una nuova alleanza tra scuola e famiglie nello sforzo comune di creare cittadini di domani capaci di far progredire i propri progetti e, di pari passo, la societ\u00e0 intera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il delicatissimo rapporto tra scuola e famiglie \u00e8 stato al centro del caminetto del Rotary Club Cosenza Nord tenuto qualche giorno fa all\u2019hotel Europa dal Prof. Giuseppe Spadafora, Professore ordinario di Didattica e Pedagogia speciale dell\u2019UNICAL, affiancato da Mariella Chiappetta, dirigente scolastica dell\u2019Istituto Comprensivo Mangone-Grimaldi e Stefania Barrese, Dirigente scolastica delle \u201cScuole Misasi\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":241888,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-241887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241887"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241887\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}