{"id":24198,"date":"2013-07-10T07:09:10","date_gmt":"2013-07-10T05:09:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24198"},"modified":"2023-01-17T13:21:44","modified_gmt":"2023-01-17T12:21:44","slug":"9703-cooperative-sociali-occupano-piazza-xi-settembre-vogliamo-lavorare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9703-cooperative-sociali-occupano-piazza-xi-settembre-vogliamo-lavorare\/","title":{"rendered":"Cooperative sociali \u2018occupano\u2019 piazza XI Settembre: \u201cVogliamo lavorare\u201d"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Circa un centinaio di lavoratori presidiano la prefettura.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il certificato antimafia non arriva. E le coop. restano al palo. Circa cento lavoratori da Maggio senza un\u2019occupazione protestano in attesa di risposte chiare sul proprio futuro lavorativo. Si tratta dei dipendenti delle 13 cooperative di tipo B<span> che hanno perso nei mesi scorsi i contratti di collaborazione con il Comune di Cosenza a causa del mancato rilascio da parte della Prefettura di Cosenza del certificato antimafia. Gi\u00e0 il 27 giugno scorso i lavoratori si erano mobilitati dalle prime ore del mattino attendendo l\u2019arrivo del Prefetto Cannizzaro il quale alla vista dei manifestanti si sarebbe difeso dichiarando di non aver fatto altro che applicare la normativa vigente, spiegando poi agli ex lavoratori che, nonostante siano stati cambiati sia presidenti sia consigli d\u2019amministrazione delle cooperative sui quali vertevano gli scetticismi dell\u2019antimafia, il Comune di Cosenza non avrebbe ancora provveduto a recapitare la documentazione necessaria a ripristinare lo status delle societ\u00e0. Cannizzaro ha poi rassicurato i manifestanti affermando che nel giro di pochi giorni la situazione si sarebbe risolta. Poi il tentativo di suicidio di un operaio nel portone di Occhiuto scongiurato dai carabinieri. L\u2019occupazione del palco del Boulevard. Mobilitazione, rabbia, ma nessuna risposta. E\u2019 cos\u00ec che stamane infuriati e ormai disoccupati i lavoratori si sono riuniti sotto la Prefettura per far sentire tutto il loro disagio. Ad affiancarli decine di poliziotti. \u201cSiamo qui per chiedere che ci venga ridato il nostro posto di lavoro, \u2013 afferma l\u2019ex presidente della coop. Centro Citt\u00e0 \u2013 vogliamo avere l\u2019opportunit\u00e0 di poter ritornare alla nostra occupazione. La situazione per le nostre famiglie \u00e8 estremamente critica, non abbiamo il TFR, ma solo l\u2019indennit\u00e0 di disoccupazione che non stanno erogando. E\u2019 una vera e propria emergenza sociale, andremo avanti con le proteste finch\u00e8 non ci daranno risposte\u201d. A rispondere \u00e8 lo stesso Mario Occhiuto che con estrema chiarezza spiega che \u201cil rilascio del certificato non dipende n\u00e9 dall\u2019amministrazione n\u00e9 dal prefetto, ma dalle indagini di carabinieri e polizia. Noi come Comune siamo obbligati dalla legge a richiedere il certificato antimafia in Prefettura. Ovviamente come \u00e8 successo con le altre coop. quando saranno in ordine con la documentazione e non vi sar\u00e0 l\u2019interdizione potranno tornare a lavorare\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>La segreteria provinciale del Movimento Disoccupati Calabresi ha da subito comunicato la propria solidariet\u00e0 ai lavoratori delle cooperative rimasti privi di un&#8217;occupazione: &#8220;Trascorrono i mesi &#8211; si legge in una nota &#8211; ma ad oggi registriamo l&#8217;ennesimo scarica barile per quanto riguarda la drammatica situazione delle cooperative sociali di tipo B che da decenni lavoravano per conto del comune di Cosenza. Dire che \u00e8 triste, affermare che \u00e8 ingiusto non serve pi\u00f9! Oggi centinaia di lavoratori sono scesi in piazza XI settembre affiancati dal movimento disoccupati per l&#8217;ennesima volta per dire che cosi non si puo andare avanti&#8230; negare un sussidio di 600 euro al mese a padri di famiglia equivale a dirgli di andare a delinquere. Rifiutare il lavoro a chi vive esclusivamente di ci\u00f2 che riceveva dalla rispettiva cooperativa significa uccidere le politiche sociali. Ora basta! Il lavoro \u00e8 non solo un diritto, ma una necessit\u00e0 dell uomo, per l&#8217;ennesima volta chiediamo rispetto, dignit\u00e0 e giustizia per tutti i lavoratori delle coop sociali. Che qualcuno intervenga, che qualcuno faccia qualcosa, prima che la situazioni degeneri! C&#8217; \u00e8 gi\u00e0 un tentativo di suicidio sotto la casa del sindaco Mario Occhiuto, come sempre si aspetta il morto?&#8221;.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Circa un centinaio di lavoratori presidiano la prefettura.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24199,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-24198","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24198","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24198"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24198\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}