{"id":241985,"date":"2024-10-15T13:35:54","date_gmt":"2024-10-15T11:35:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=241985"},"modified":"2024-10-15T13:35:14","modified_gmt":"2024-10-15T11:35:14","slug":"venti-nuove-ambulanze-ferme-a-serraspiga-tavernise-sprechi-caratterizzano-azienda-zero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/venti-nuove-ambulanze-ferme-a-serraspiga-tavernise-sprechi-caratterizzano-azienda-zero\/","title":{"rendered":"Venti nuove ambulanze ferme a Serraspiga, Tavernise \u00absprechi caratterizzano Azienda Zero\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Aveva promesso un cambio di rotta nella gestione della Sanit\u00e0 pubblica calabrese, e invece ci ritroviamo a <strong>fare i conti con gli stessi problemi di sempre<\/strong>. Sprechi e inefficienze continuano a caratterizzare anche questa nuova creatura, Azienda Zero, che al di la del nome si muove in perfetta continuit\u00e0 col passato&#8221;. E&#8217; quanto sostiene<br \/>\nil consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, <strong>Davide Tavernise.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Era il <strong>31 ottobre 2023 quando Occhiuto<\/strong>, in pompa magna, presentava nella piazza &#8220;San Francesco di Paola&#8221; della Cittadella regionale le <strong>nuove 60 ambulanze<\/strong> che avrebbero dovuto incrementare il parco mezzi del servizio di emergenza-urgenza. Ad un anno da quell&#8217;annuncio, <strong>20 di queste risultano inutilizzabili&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Vorrei sapere <strong>come giustifica le 20 ambulanze ferme in un deposito a <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/cosenza-le-nuove-ambulanze-del-118-restano-parcheggiate-in-attesa-della-chiamata-degli-autisti\">Serra Spiga<\/a><\/strong> per mancanza di requisiti minimi di sicurezza, \u00e8 infatti <strong>assente l&#8217;airbag lato passeggero<\/strong>, il presidente della Giunta regionale? Come \u00e8 possibile sia stata autorizzata tale spesa che, complessivamente, <strong>per 60 ambulanze, tra cui le 20 inutilizzabili,<\/strong> ha impegnato la cifra di<strong> 9 milioni e 420mila euro<\/strong>? Chi pagher\u00e0 per risarcire le casse pubbliche per tale inutile spesa?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Risposte che il commissario ad acta per l&#8217;attuazione del Piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario della Regione Calabria dovrebbe dare a tutti i cittadini prima che alla politica. In verit\u00e0 il <strong>caso delle ambulanze ferme<\/strong> in una regione che ha assoluto bisogno di risolvere i problemi dell&#8217;emergenza\/urgenza \u00e8 solo la punta dell&#8217;iceberg, la cosa pi\u00f9 visibile che fa pi\u00f9 notizia. Ma i mali della nostra sanit\u00e0 si annidano altrove e la politica entra a gamba tesa in questo discorso perch\u00e9 continua a decidere e a imporre una gestione che cozza con le pratiche della buona amministrazione<strong>. Al di l\u00e0 del racconto social dell&#8217;Occhiuto versione influencer,<\/strong> c&#8217;\u00e8 una realt\u00e0 che i cittadini conoscono molto bene che si aggraver\u00e0 con l&#8217;approvazione dell&#8217;autonomia differenziata. Anche in questo caso <strong>Occhiuto dovr\u00e0 ben presto assumersi una responsabilit\u00e0 politica&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Aveva promesso un cambio di rotta nella gestione della Sanit\u00e0 pubblica calabrese, e invece ci ritroviamo a fare i conti con gli stessi problemi di sempre. Sprechi e inefficienze continuano a caratterizzare anche questa nuova creatura, Azienda Zero, che al di la del nome si muove in perfetta continuit\u00e0 col passato&#8221;. 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