{"id":242172,"date":"2024-10-17T09:39:59","date_gmt":"2024-10-17T07:39:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=242172"},"modified":"2024-10-17T12:04:08","modified_gmt":"2024-10-17T10:04:08","slug":"maxi-sequestro-di-beni-ad-un-soggetto-legato-alla-camorra-immobili-anche-a-corigliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maxi-sequestro-di-beni-ad-un-soggetto-legato-alla-camorra-immobili-anche-a-corigliano\/","title":{"rendered":"Maxi sequestro di beni ad un soggetto legato alla camorra, immobili anche a Corigliano"},"content":{"rendered":"<p>NAPOLI &#8211; La guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un provvedimento di sequestro, mobiliare e immobiliare del valore di circa <strong>19 milioni di euro<\/strong>. Il provvedimento scaturisce da accertamenti <strong>economico-patrimoniali eseguiti nei confronti di un pluripregiudicato in stato di detenzione dal 2004<\/strong> (con fine previsto nel 2077), a seguito di condanne definitive per i reati di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, omicidio,<strong> tentato omicidio,<\/strong> sequestro di persona, distruzione di cadavere, detenzione e porto illegale di armi da fuoco.<\/p>\n<p>Il soggetto era gi\u00e0 stato ritenuto &#8220;portatore di pericolosit\u00e0 qualificata&#8221; e, perci\u00f2, destinatario della misura di prevenzione personale della <strong>sorveglianza speciale<\/strong> di pubblica sicurezza con <strong>obbligo di soggiorno nel comune di residenza<\/strong> (misura rimasta ineseguita in ragione dello stato di detenzione). \u00c8 stata infatti accertata, anche grazie all\u2019apporto di vari collaboratori di giustizia, <strong>la sua affiliazione, dapprima, al clan Di Lauro e, in seguito, al gruppo degli \u201cScissionisti\u201d,<\/strong> nato da una contrapposizione interna al clan che, dalla fine del 2004, ha originato una violenta faida nei quartieri napoletani di <strong>Secondigliano e Scampia e nei comuni di Melito, Mugnano, Arzano e Casavatore<\/strong>.<\/p>\n<p>Il soggetto secondo quanto emerso aveva il <strong>ruolo di gestione e controllo della vendita di cocaina<\/strong> nella zona delle <strong>\u201ccase celesti\u201d di Secondigliano<\/strong> per conto e sotto il controllo <strong>dei Di Lauro,<\/strong> ai quali ha fornito un rilevante contributo in numerose vicende delittuose, tra cui quattro omicidi consumati nel 2004. Transitato con un ruolo di vertice nel gruppo degli \u201c<strong>Scissionisti<\/strong>\u201d capeggiato dal clan <strong>Amato-Pagano<\/strong>, ha poi gestito le attivit\u00e0 criminali anche di quest\u2019ultimo sodalizio nonostante lo stato detentivo, avvalendosi dei parenti dei detenuti ai quali affidava l\u2019incarico di portare all\u2019esterno le direttive da lui impartite.<\/p>\n<h4><strong>Le indagini patrimoniali<\/strong><\/h4>\n<p>Su queste premesse, sono state svolte indagini patrimoniali che hanno permesso di individuare <strong>cinque soggetti appartenenti a tre distinti gruppi familiari<\/strong>, risultati privi di adeguate capacit\u00e0 reddituale, a cui il proposto ha intestato fittiziamente numerosi beni mobili e immobili, tra cui, <strong>in particolare, 18 unit\u00e0 immobiliari<\/strong> site a Napoli, Melito di Napoli (Na), Vitulazio (Ce) e <strong>Corigliano Calabro (Cs)<\/strong> e i compendi aziendali di<strong> 2 imprese con sedi a Napoli ed Arzano,<\/strong> esercenti le attivit\u00e0 di distribuzione di carburanti e compravendita immobiliare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAPOLI &#8211; La guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un provvedimento di sequestro, mobiliare e immobiliare del valore di circa 19 milioni di euro. 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