{"id":242190,"date":"2024-10-17T12:24:00","date_gmt":"2024-10-17T10:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=242190"},"modified":"2024-10-17T13:06:56","modified_gmt":"2024-10-17T11:06:56","slug":"cosenza-la-banda-seriale-preferiva-jeep-e-panda-le-richieste-di-denaro-alle-vittime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-la-banda-seriale-preferiva-jeep-e-panda-le-richieste-di-denaro-alle-vittime\/","title":{"rendered":"Cosenza: la banda &#8216;seriale&#8217; preferiva Jeep e Panda, le richieste di denaro alle vittime"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono 14 in totale gli indagati e<strong> sei le persone raggiunte da altrettante misure cautelari<\/strong> (2 in carcere, 3 di sottoposizione agli arresti domiciliari e 1 obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria),eseguite stamattina dai carabinieri di Cosenza e accusate, a vario titolo, di <strong>furti aggravati di veicoli e attivit\u00e0 estorsive<\/strong>. I furti di auto e furgoni sarebbero stati compiuti non solo a Cosenza, ma in diverse localit\u00e0 della provincia.<\/p>\n<p>Un <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/furti-dauto-cosenza-ladri-agiscono-di-notte-in-5-minuti-vanno-via-con-la-vettura-rubata\">gruppo criminale<\/a> che agiva in <strong>maniera seriale, <\/strong>con\u00a0<strong>collaudati rituali<\/strong> che prevedevano <strong>l\u2019individuazione del mezzo da rubare<\/strong>, il reperimento di attrezzatura utile alla commissione del reato (in particolare centraline), la<strong> custodia del veicolo,<\/strong> oggetto di furto in decentrati siti di <strong>stoccaggio<\/strong>. Poi, <strong>dopo aver rimosso i sistemi GPS delle assicurazioni<\/strong> e portato il veicolo lontano dal luogo del furto, <strong>partiva la richiesta di denaro alle vittime<\/strong> quale ricatto per la restituzione dei mezzi rubati. Il cosiddetto &#8220;Cavallo di ritorno&#8221;<\/p>\n<h3>Furto e cavallo di ritorno: ognuno aveva un ruolo<\/h3>\n<p>Agli indagati \u00e8, infatti, contestato il delitto associativo avendo costituito <strong>una stabile organizzazione<\/strong>. <strong>Ognuno aveva il proprio ruolo<\/strong> nella commissione dei furti di veicoli e delle estorsioni che hanno interessato in <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza-furti-dauto-e-cavalli-di-ritorno-blitz-dei-carabinieri-sei-misure-cautelari-nomi\">particolare Cosenza e provincia, dal 2023<\/a>. I furti avrebbero riguardato infatti anche i centri limitrofi,<strong> Rende, Rose, Montalto Uffugo<\/strong>. I malviventi utilizzando prediligevano in particolare i <strong>modelli Jeep ma anche Fiat Panda<\/strong>. I carabinieri hanno individuato anche la base logistica del gruppo, <strong>Piazza Silvio Taranto, che gli indagati definivano \u201cVillaggio\u201d<\/strong>. L\u00ec il gruppo preparava i propri piani e metteva in pratica i furti muovendosi a bordo di una <strong>Fiat Punto<\/strong>. Furti che, come detto, avvenivano di notte tra Cosenza e l&#8217;area urbana.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Carabinieri-Cosenza2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-231709 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Carabinieri-Cosenza2.jpg\" alt=\"\" width=\"551\" height=\"341\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Carabinieri-Cosenza2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Carabinieri-Cosenza2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Carabinieri-Cosenza2-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Carabinieri-Cosenza2-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Carabinieri-Cosenza2-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Carabinieri-Cosenza2-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Carabinieri-Cosenza2-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 551px) 100vw, 551px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Le auto smontate del GPS in luoghi isolati<\/h3>\n<p>Dopo aver rubato i mezzi, scorati sempre dalla Panda che faceva da apripista, questi<strong> venivano portati in luoghi isolati, spesso in campagne, e &#8220;ripuliti&#8221;<\/strong>, ovvero <strong>privati del localizzatore satellitari GPS <\/strong>dell\u2019assicurazione, mentre <strong>un palo attendeva sulla strada principale<\/strong>, pronto a dare l\u2019allarme in caso di arrivo delle Forze dell\u2019Ordine. Le auto poi venivano portati in altri comuni e <strong>da li partiva la richiesta estorsiva ai proprietari<\/strong>.<\/p>\n<h3>Documentati 18 furti in pochi mesi<\/h3>\n<p>I carabinieri, che si sono avvalsi anche di intercettazioni, telecamere e sistemi di rilevamento<strong> hanno documentato 18 i furti<\/strong> in un ristretto arco temporale di pochi mesi <strong>e 3 le fattispecie estorsive correlate<\/strong>. Nel corso dell\u2019attivit\u00e0 di indagine sono stati tratti in <strong>arresto in flagranza di reato 3 persone<\/strong> (una finita in carcere e altre due ai domiciliari), il 29 dicembre scorso, per tentato furto aggravato in concorso a Rende. Eseguite perquisizioni personali, domiciliari e locali a carico di <strong>ulteriori 8 indagati<\/strong>,<strong> ai quali \u00e8 stato notificato l\u2019invito a rendere \u201cinterrogatorio preventivo\u201d<\/strong>. A capo del dell&#8217;organizzazione, secondo l\u2019accusa, c&#8217;erano <strong>Giuliano\u00a0e\u00a0Alessandro Mario<\/strong>, di 56 e 34 anni, rispettivamente padre e figlio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono 14 in totale gli indagati e sei le persone raggiunte da altrettante misure cautelari (2 in carcere, 3 di sottoposizione agli arresti domiciliari e 1 obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria),eseguite stamattina dai carabinieri di Cosenza e accusate, a vario titolo, di furti aggravati di veicoli e attivit\u00e0 estorsive. 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