{"id":24316,"date":"2013-07-15T06:58:21","date_gmt":"2013-07-15T04:58:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24316"},"modified":"2023-01-17T13:21:50","modified_gmt":"2023-01-17T12:21:50","slug":"9764-l-antimafia-chiude-i-benzinai-del-porto-l-ex-sindaco-indagato-si-ribella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9764-l-antimafia-chiude-i-benzinai-del-porto-l-ex-sindaco-indagato-si-ribella\/","title":{"rendered":"L&#8217;antimafia chiude i &#8216;benzinai&#8217; del porto. L&#8217;ex sindaco indagato si ribella"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Fu rimosso dalla carica di sindaco per continuit\u00e0 con la &#8216;ndrangheta.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Demetrio Battaglia nominato da Scopelliti assessore regionale alle attivit\u00e0 produttive, senza vergogna alcuna, protesta contro i decreti dell&#8217;antimafia che hanno disposto la chiusura dei distributori di carburante nel porto reggino. \u201cLa chiusura degli impianti di rifornimento nel porto Reggio Calabria sta causando notevoli disagi sia di natura economica sia sotto l&#8217;aspetto dell&#8217;ordine pubblico e della sicurezza in mare. I mezzi della Capitaneria di Porto a causa dell&#8217;impossibilit\u00e0 di rifornirsi a Reggio sono costretti a recarsi a Messina o a Bagnara, sprecando risorse e tempo prezioso specie in un periodo, quello estivo, che richiede un controllo costante dei nostri mari. Allo stesso tempo \u2013 ha aggiunto l\u2019assessore Demetrio Arena &#8211; la chiusura degli impianti penalizza economicamente la nostra citt\u00e0 non permettendo ai diportisti di fare rifornimento e sottraendo alle imbarcazioni in transito un occasione per fermarsi nella nostra citt\u00e0. Cos\u00ec come ritegno sia stato un danno per l\u2019economica cittadina aver interrotto la positiva esperienza dei pontili galleggianti che ha rappresentato un primo passo nell\u2019ottica della valorizzazione turistica del nostro porto. La notifica della chiusura degli impianti di rifornimento carburante presso il Porto di Reggio Calabria scaturisce dalla rescissione del contratto che legava il precedente gestore alle compagnie petrolifere concessionarie, a causa un&#8217;interdittiva antimafia, come la Legge impone. Lo scorso anno gli impianti vennero affidati ad un nuovo gestore e, seppur con qualche disagio iniziale, funzionarono regolarmente. Quest&#8217;anno lo stesso gestore ha deciso di non proseguire nella sua attivit\u00e0 lasciando di fatto scoperto un punto di rifornimento fondamentale per la citt\u00e0 e soprattutto per le&nbsp; Forze dell\u2019 Ordine. Sono certo che la Capitaneria di Porto, Autorit\u00e0 competente per rilascio delle concessioni, continuer\u00e0 a prodigarsi, con la consueta solerzia, affinch\u00e9 le societ\u00e0 petrolifere interessate (Total ed Eni) procedano tempestivamente ad individuare un nuovo gestore non esitando in caso contrario a revocare le concessioni. L\u2019economia del mare rappresenta uno dei principali volani di sviluppo per la nostra citt\u00e0 e il porto ha le potenzialit\u00e0 per attrarre sia il mercato della nautica da diporto sia&nbsp; il traffico crocieristico. La Regione Calabria \u2013 ha concluso Arena &#8211; \u00e8 pronta a supportare il percorso intrapreso lo scorso anno, procedendo alla definizione delle linee guida del piano regolatore del Porto elaborate dal qualificato tavolo tecnico interistituzionale voluto dall\u2019Amministrazione comunale uscente e dalla Capitaneria di Porto, cos\u00ec come \u00e8 impegnata ad intensificare i rapporti con la compagnie di navigazione al fine di&nbsp; favorire l\u2019attracco delle navi da crociera. Due obiettivi prioritari per lo sviluppo turistico di Reggio verso il quale il Governo Scopelliti continuer\u00e0 ad impegnarsi con determinazione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Fu rimosso dalla carica di sindaco per continuit\u00e0 con la &#8216;ndrangheta.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24317,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-24316","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24316\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}