{"id":24324,"date":"2013-07-15T07:48:12","date_gmt":"2013-07-15T05:48:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24324"},"modified":"2023-01-17T13:21:51","modified_gmt":"2023-01-17T12:21:51","slug":"9768-a-nuoto-fino-a-messina-per-far-riaprire-l-ospedale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9768-a-nuoto-fino-a-messina-per-far-riaprire-l-ospedale\/","title":{"rendered":"A nuoto da Messina per far riaprire l&#8217;ospedale"},"content":{"rendered":"<p>MESSINA &#8211; Spalle da nuotatore prestate alla lotta per il diritto alla sanit\u00e0.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gaetano Napoli 38enne di Trebisacce da tempo residente a Torino ieri ha attraversato a nuoto lo Stretto di Messina da Torre Faro a Cannitello per sensibilizzare le istituzioni alla riapertura dell&#8217;ospedale \u201cGuido Chidichimo\u201d di Trebisacce. La traversata del nuotatore professionista \u00e8 durata un&#8217;ora e quattro minuti. Ad accogliere il suo arrivo sulla costa insieme alla moglie e ai figli tanti cittadini di Trebisacce accompagnati dai sindaci dell\u2019Alto Jonio cosentino con la fascia tricolore. Sul profilo Facebook di Napoli, sono tanti i messaggi di ringraziamento corredati di foto e video che documentano il grande gesto che ha compiuto ieri e, per il quale, si \u00e8 allenato ogni giorno. \u201cQuesta mattina &#8211; si legge sul profilo del nuotatore &#8211; \u00e8 stata vinta una lotta morale grazie al cittadino trebisaccese Gaetano Napoli, che ha traversato lo Stretto di Messina a nuoto in direzione della costa Calabra, contro i soprusi concernenti i piani di rientro regionale che hanno arrecato soltanto innumerevoli decessi, con tante famiglie distrutte e sconvolte da questa politica malevola e malata. L\u2019azione di sensibilizzazione \u00e8 rivolta al tentativo di riapertura dell\u2019Ospedale Chidichimo di Trebisacce, Ospedale di frontiera. Grazie Gaetano per la tua grande azione di cuore e di legalit\u00e0!!!\u201d. E ancora: \u201cGaetano Napoli \u00e8 uno che non si arrende, usa la metafora dello sport e i social media per dire no alla chiusura categorica dell\u2019ospedale di Trebisacce. 3km a nuoto nello stretto di Messina\u201d, \u201cMi complimento con Gaetano Napoli che ha attraversato a nuoto lo stretto di Messina in forma di protesta per la chiusura dell\u2019ospedale di Trebisacce, il mio paese. Da Trebisaccese (residente a Milano) sono commossa. Grazie davvero Gaetano! Spero che il tuo sforzo possa scuotere le coscienze dei politici che hanno preso decisioni tanto tristi\u201d. \u201cOggi hai dato te stesso per un grande sogno che spero diventi realt\u00e0, hai lottato contro i marosi e le correnti ma non vi erano gli squali essi vivono sulla terra ferma e non hanno n\u00e8 colore n\u00e8 fede ed \u00e8 contro di loro che adesso noi cittadini dell\u2019alto jonio dobbiamo lottare\u201d. Il nuotatore ringraziando tutti ha scritto: \u201cQuesta traversata la dedico, oltre che alla mia famiglia, al pap\u00e0 di Marco Verri che ci ha lasciati due giorni fa. Sono sicuro che da lass\u00f9 mi ha dato la spinta per arrivare a destinazione. Trebisacce ha vinto!\u201d. Gaetano \u00e8 un uomo combattivo, non arrendevole. La sua lotta assicura andr\u00e0 avanti. Si spera che il governatore Scopelliti dal lungomare reggino possa essere stato spinto a riflettere sulla riapertura del nosocomio dell&#8217;Alto Jonio cosentino.<\/p>\n<p><br style=\"text-align: justify;\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MESSINA &#8211; Spalle da nuotatore prestate alla lotta per il diritto alla sanit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24325,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-24324","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24324\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}