{"id":243645,"date":"2024-11-04T20:30:07","date_gmt":"2024-11-04T19:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=243645"},"modified":"2024-11-04T20:01:54","modified_gmt":"2024-11-04T19:01:54","slug":"nuova-106-sibari-corigliano-rossano-a-rischio-cosa-succederebbe-in-caso-di-alluvione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/nuova-106-sibari-corigliano-rossano-a-rischio-cosa-succederebbe-in-caso-di-alluvione\/","title":{"rendered":"Nuova 106 Sibari-Corigliano Rossano a rischio: \u00abCosa succederebbe in caso di alluvione?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Il Comitato Scientifico dell&#8217;Organizzazione di Volontariato <strong>&#8220;Basta Vittime Sulla Strada Statale 106&#8221;<\/strong>, in una nota, dichiara di essere &#8220;rimasto colpita dal post pubblicato su Facebook nella giornata di ieri dall&#8217;Ing. Cataldo Capalbo il quale ha posto una questione: &#8216;<strong>Nuova S.S.106 tra Sibari e Co-Ro: galleria artificiale &#8220;Rossano&#8221; avente una lunghezza di 1395 metri. Cosa succederebbe in caso di alluvione? Gli utenti in transito si salverebbero?<\/strong>&#8216;. \u00c8 evidente che l&#8217;Ing. Capalbo ha posto in modo opportuno e tempestivo tale quesito a seguito della strage che ha colpito la citt\u00e0 di Valencia in Spagna a seguito di un evento alluvionale provocando oltre 200 vittime e oltre 1.000 dispersi.<\/p>\n<p>Al fine di poter rispondere all&#8217;importante quesito posto dall&#8217;Ing. Capalbo il Comitato Scientifico &#8211; prosegue l&#8217;associazione &#8211; ha ritenuto opportuno utilizzare il parere che il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha dato sulla Nuova S.S.106 tra Sibari e Co-Ro nella sezione dedicata agli aspetti Idrogeologici e Idraulici. Per quanto riguarda la stima delle piogge nel parere si evince che seppure le piogge molto intense sono state ben stimate ci\u00f2 non \u00e8 avvenuto per le piogge molto intense e prolungate e per le piogge brevi e molto forti che possono causare danni improvvisi. Per capire quanta acqua pu\u00f2 scorrere nei fiumi \u00e8 stato tenuto conto della presenza della diga di Cecita, che pu\u00f2 trattenere una grande quantit\u00e0 d&#8217;acqua e quindi influenzare le piene a valle ma solo per il Crati e il Coscile \u00e8 stato utilizzato un metodo complesso e accurato, che tiene conto anche dei dati storici sulle piene, per tutti gli altri fiumi ci\u00f2 non \u00e8 stato fatto.<\/p>\n<h3><strong> Nuova SS106 tra Sibari e Co-Ro: &#8220;regole non sempre rispettate&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Le regole per costruire i ponti non sono sempre state rispettate<\/strong>: in particolare per quanto riguarda la loro distanza dagli argini e la loro resistenza alle piene dei fiumi. Sono stati rilevati problemi con la distanza dei ponti dagli argini: i ponti dovrebbero essere costruiti a una certa distanza dagli argini per evitare che vengano danneggiati dalle piene. Inoltre,<strong> le pile dei ponti (le parti che sostengono il ponte), dovrebbero essere abbastanza distanti tra loro e dagli argini per garantire la sicurezza<\/strong>. Nel parere \u00e8 stato chiarito che gli argini non sempre sono a norma: gli argini, cio\u00e8 le strutture che impediscono ai fiumi di esondare, devono essere costruiti in modo da resistere alle piene pi\u00f9 forti. In alcuni casi, gli argini previsti nel progetto non sono abbastanza robusti e devono essere rinforzati.<\/p>\n<p><strong>Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha fatto rilevare che le pile dei ponti previste nel progetto possono erodersi<\/strong>: la parte dei ponti che poggia sul fondo del fiume (le pile) pu\u00f2 essere erosa dall&#8217;acqua, specialmente durante le piene. Non \u00e8 stato calcolato il fenomeno dell&#8217;erosione: per progettare un ponte sicuro, \u00e8 necessario stimare quanto le pile potrebbero erodersi nel tempo. I tombini non rispettano le regole: i tombini, ovvero le aperture nel terreno che permettono all&#8217;acqua di defluire, devono essere costruiti secondo precise norme tecniche e ci\u00f2, nel progetto non avviene. Quanto emerge dall&#8217;attenta lettura del parere nella sezione dedicata agli aspetti Idrogeologici ed Idraulici consente al Comitato Scientifico di ritenere il progetto in esame certamente poco sicuro. Ricordiamo, altres\u00ec, che al fine di poter superare il procedimento di verifica e validazione previsto dal quadro normativo applicabile, dovr\u00e0 rispettare tutte le prescrizioni espresse dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici al fine di superare la verifica di ottemperanza in sede di redazione del progetto definitivo esecutivo.<\/p>\n<p>Resta il rammarico per non aver consentito al territorio di poter partecipare alla redazione del progetto al fine di consentire anche a tanti tecnici preparati, come l&#8217;Ing. Capalbo, di poter contribuire alla stesura di un progetto migliore di quello cos\u00ec tanto lacunoso, purtroppo, realizzato. Infine, il Comitato Scientifico tiene a sottolineare che <strong>i problemi relativi agli aspetti Idrologici e Idraulici rilevati sul progetto della Sibari \u2013 Co-Ro<\/strong> <strong>non interessano il progetto oggi in fase di realizzazione del 3\u00b0 Megalotto e neanche quello di prossimo realizzazione tra Crotone e Catanzaro<\/strong> essendo entrambi posti in quota (sono in collina), esattamente come lo \u00e8 il progetto del Megalotto 8 gi\u00e0 approvato dai consigli comunali degli ex comuni di Corigliano e Rossano ed ampiamente condiviso con il territorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Il Comitato Scientifico dell&#8217;Organizzazione di Volontariato &#8220;Basta Vittime Sulla Strada Statale 106&#8221;, in una nota, dichiara di essere &#8220;rimasto colpita dal post pubblicato su Facebook nella giornata di ieri dall&#8217;Ing. 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